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Italiani all’estero, parte dal Costa Rica il tour MAIE Nord e Centro America

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Missione in Costa Rica del Movimento Associativo Italiani all’Estero. Lo scorso venerdì Ricky Filosa, coordinatore MAIE Nord e Centro America, è atterrato a San Josè, capitale del Paese del Centro America, insieme a Flavio Bellinato, coordinatore del MAIE in Repubblica Dominicana. Ad accoglierli il coordinatore MAIE in Costa Rica, Giuseppe Cacace.

Da venerdì a lunedì una agenda fittissima di impegni, tra incontri e riunioni con i principali esponenti della comunità italiana, con imprenditori italiani che hanno contribuito, nel corso degli anni, allo sviluppo dell’economia costaricense. Tanti gli italiani che lavorano nel settore della ristorazione e del made in Italy, eccellenza tricolore ovunque nel mondo.

“Conoscere da vicino la comunità italiana in Costa Rica è stata una esperienza fantastica. Abbiamo avuto la possibilità di riunirci con tanti italiani che ci conoscevano solo attraverso giornali, web e social, e che desideravano molto incontrarci personalmente. Da venerdì a lunedì sono stati quattro giorni davvero intensi, durante i quali abbiamo respirato tanto entusiasmo e tanta voglia di partecipare”, ha commentato in un nota Ricky Filosa.

In effetti la comunità italiana in Costa Rica è apparsa abbandonata dalla politica e da Roma. Una comunità desiderosa di parlare di orgoglio italiano, associazionismo, made in Italy, servizi consolari e soprattutto di coesione.

L’AGENDA Nella giornata di sabato si è tenuto un aperitivo MAIE allo Studio Hotel di Sant’Ana, al quale hanno partecipato, oltre Filosa e Bellinato, il coordinatore del Costa Rica Giuseppe Cacace, il suo braccio destro Massimo Angelino, Coordinatore finanziario e portavoce MAIE Costa Rica, laureato in Economia e commercio alla Bocconi, e poi, tra gli altri, Matteo Brancacci, presidente della Mutuo Socorro, Giovanni Stocchi, vicepresidente dell’associazione dei Mantovani, Paola Ceccon, già consigliere Comites e imprenditrice nel settore del made in Italy, Emma Covioli, ex dipendente dell’Ambasciata d’Italia in Costa Rica per oltre 40 anni.

“Abbiamo potuto affrontare, durante una riunione durata un paio d’ore, punto per punto le questioni che più interessano alla comunità italiana in Costa Rica. In generale, è venuta fuori la voglia di riorganizzarsi, di ricominciare a credere nella possibilità di una unione tra italiani all’estero che possa ridare dignità al nostro ruolo di italiani nel mondo”, spiega Bellinato: “Ho potuto raccontare agli amici del CR la battaglia che come MAIE RD abbiamo portato avanti per riavere a Santo Domingo l’Ambasciata d’Italia, ho spiegato loro le iniziative messe in campo per coinvolgere sempre più connazionali, gli incontri con la comunità organizzati e promossi come MAIE. E’ stato davvero un piacere poter contare con persone che hanno dimostrato di volere fare la propria parte per mantenere vive le tradizioni italiane, come nel caso dei Mantovani, e di voler contare di più come italiani in CR”.

Nella giornata di venerdì gli incontri sono proseguiti numerosi. Filosa e Bellinato, accompagnati da Cacace, hanno potuto conoscere e incontrare tanti connazionali residenti da tempo nel Paese dell’America Centrale. Piccoli e grandi imprenditori, ristoratori, professori, insegnanti di lingua italiana, rappresentanti delle istituzioni, studenti e pensionati. Tutti hanno accolto i coordinatori del MAIE con grande entusiasmo e con il desiderio di saperne di più, di collaborare, di darsi da fare.

Nella giornata di sabato il pranzo con Luigi Sansonetti, presidente della Camera di Commercio italocostaricense, una delle colonne storiche dell’italianità in Costa Rica, figlio del fondatore della colonia italiana di San Vito, un pezzo d’Italia in terra costaricense.

Sansonetti, persona di grande spessore culturale, affabile e alla mano, ha parlato a lungo con Ricky Filosa, che per l’occasione era accompagnato da Bellinato, Cacace e Angelino, durante una colazione dal forte sapore italiano tenutasi all’hotel Intercontinental.

“E’ stato un piacere – commenta Ricky Filosa – poter conoscere una persona che ha dato molto agli italiani del CR e che ha saputo, con la fantasia e la creatività tutta italiana, con lo spirito di sacrificio e la capacità di lavoro che da sempre contraddistingue noi italiani all’estero, creare una impresa che opera nell’agrobusiness e che è riconosciuta a livello internazionale. Sansonetti, che aveva già sentito parlare del MAIE, è stato felice di confrontarsi con la delegazione MAIE sulla possibilità di aumentare la presenza di imprese italiane in CR e metterle in contatto tra di loro”.

Durante i vari incontri sostenuti, Filosa ha sempre sottolineato come negli ultimi dieci anni i governi che si sono succeduti, sia di destra che di sinistra, hanno sempre e soltanto bastonato gli italiani all’estero. Solo tasse e tagli da parte di Roma.

Bellinato, da parte sua, ha evidenziato come “nella nostra ripartizione elettorale, che va dal Canada fino a Panama, esistono tre eletti all’estero: nessuno di loro è mai venuto in Costa Rica, nemmeno una volta. Eppure all’interno della ripartizione elettorale hanno tutti i viaggi pagati dallo Stato. Ma evidentemente il disinteresse dei nostri parlamentari, Fucsia Nissoli, Francesca La Marca e Renato Turano, è stato ed è così forte che a noi del Centro America non ci hanno nemmeno mai pensato. Incredibile, ma vero. E allora – ha aggiunto Bellinato – se e quando verranno a trovarvi, in cerca di voti, fate sapere loro che si sarebbero potuti presentare prima”. “Gli italiani nel mondo – ha concluso il coordinatore MAIE RD – sono stanchi di essere presi in giro. Del resto, non si sono fatti vedere durante tutto il periodo più delicato pre e post chiusura dell’Ambasciata d’Italia a Santo Domingo, cosa possiamo aspettarci da questo tipo di rappresentanti?”.

La giornata di domenica si è conclusa con una cena nel ristorante di Giuseppe Cacace: a tavola pizza e spaghetti pomodoro e basilico, semplicità italiana.

Lunedì sveglia prestissimo e visita al caseificio di Paola Ceccon, punto di riferimento in CR per quanto riguarda formaggi e salumi italiani: pecorino, e non solo, oltre a salame, coppa, mortadella e tanto altro, prodotti con la capacità e la qualità tutta italiana. Oltre alla fabbrica di formaggi e salumi, Paola ha anche un negozio di alimentari, una boutique all’insegna del made in Italy dove i clienti possono trovare ogni tipo di prodotto italiano, dalla pasta ai biscotti, dall’olio ai sottaceti, acqua e vino italiano.

“E’ stato davvero un viaggio importantissimo, il primo di un tour MAIE che continuerà e che dapprima toccherà tutti i Paesi dell’America Centrale per poi arrivare in Nord America, negli Usa e in Canada. Facciamo sul serio – sottolinea Filosa in conclusione – e abbiamo voglia di fare sempre meglio. Il contatto con il territorio, con i connazionali, è la politica che ci piace portare avanti. Quella che si sono dimenticati i nostri eletti, chiusi come sono nelle stanze dei loro uffici romani”.

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