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Tusk, con Trump non abbiamo una visione comune sulla Russia. Video

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A BRUXELLES IL PRESIDENTE DEGLI USA VEDE JUNCKER E MOGHERINI

Con Donald Trump “abbiamo fatto progressi soprattutto sull’antiterrorismo ma altre questioni restano aperte, come il clima ed il commercio. E non sono al 100% sicuro che abbiamo una posizione comune sulla Russia, anche se sul conflitto in Ucraina siamo sulla stessa linea”. Lo ha detto Donald Tusk in una breve dichiarazione al termine dell’incontro con Trump nella sede del Consiglio Europeo a Bruxelles. Dopo Tusk, Juncker, Mogherini e Tajani, in giornata Trump incontrera’ anche Macron e May.

EU-USA Leaders’ Meeting

Nonostante scambi di battute e parole di cortesia, il primo incontro tra Donald Trump e i leader delle istituzioni comunitarie si e’ concluso con una serie di divergenze che rischiano di pesare sulle future relazioni tra Stati Uniti e Unione Europea, a cominciare dal vertice del G7 che si apre domani a Taormina. “Siamo d’accordo su molti settori, innanzitutto sull’antiterrorismo”, ha detto il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, al termine di una doppia riunione con il suo omologo americano. “Ma alcune questioni rimangono aperte, come il clima e il commercio. E non sono sicuro al 100% che possiamo dire oggi di avere un’opinione comune sulla Russia”, ha spiegato Tusk, visibilmente deluso dall’impossibilita’ di trovare un terreno di intesa su quelle che l’Ue considera tre priorita’ essenziali. I peggiori timori degli europei – un avvicinamento tra Trump e Putin, l’abbandono da parte degli Usa dell’accordo di Parigi sul clima e una rimessa in discussione dell’Organizzazione Mondiale del Commercio – potrebbero realizzarsi. A essere contestata dall’Ue e’ la dottrina Trump dell’America First, che mette in crisi l’ordine globale post seconda guerra mondiale. “Il mio principale messaggio al presidente Trump – ha spiegato Tusk – e’ stato che cio’ che da significato piu’ profondo alla nostra cooperazione e amicizia sono i valori fondamentali occidentali come la liberta’, i diritti umani e il rispetto per la dignita’ umana”. Valori e principi e principi prima di tutto, ha detto Tusk parafrasando l’America First di Trump: “Values and principles first: questo e’ cio’ che noi, Europa e America, dovremmo dire”.

EU-USA Leaders’ Meeting

Nei due incontri di Trump con i leader Ue – il primo di 45 minuti con Tusk e il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker, il secondo di mezzora allargato all’Alto rappresentante Federica Mogherini e al presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani – e’ emersa sintonia soprattutto sulla necessita’ di rafforzare la lotta al terrorismo. La parte americana avrebbe espresso apprezzamento per l’impegno economico dell’Ue per la Siria e il lavoro di Mogherini nella coalizione globale anti-Isis. Anche sulla Corea del Nord c’e’ intesa. Ma sul clima Trump non ha inviato messaggi rassicuranti quanto al rispetto degli obiettivi dell’accordo di Parigi. Sul commercio, il solo passo avanti e’ l’ipotesi di creare un gruppo di lavoro per risolvere le dispute bilaterali e agire insieme contro i Paesi che ricorrono al dumping. Quanto alla Russia, le divergenze non dovrebbero rimettere in discussione le sanzioni per l’annessione della Crimea e l’intervento nel Donbass.

“Quando si tratta del conflitto in Ucraina, sembra che siamo sulla stessa linea”, ha detto Tusk. L’Ue “si aspetta” che al G7 di Taormina venga “confermata la linea del G7 di Elmau del 2015 e di Ise-Shima del 2016”, spiega una fonte comunitaria: fino a quando Mosca non rispettera’ pienamente gli accordi di Minsk, Usa e Ue dovrebbero mantenere le sanzioni. Ma i contenziosi tra gli occidentali e la Russia vanno ben oltre l’Ucraina. Propaganda russa, cyber-minacce, sostegno al regime di Bashar al Assad in Siria, destabilizzazione in Libia: malgrado qualche voce dissenziente tra i 28 come l’Italia, Tusk vuole mantenere la linea della fermezza con Vladimir Putin, ma e’ anche consapevole che sarebbe inutile in caso di apertura di Trump alla Russia. Il compito piu’ importante che hanno di fronte Ue e Usa e’ “il consolidamento di tutto il mondo libero” attorno “ai valori e non solo agli interessi”, ha avvertito il presidente del Consiglio europeo.

 

EU-USA Leaders’ Meeting

Il presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani nel suo incontro di oggi a Bruxelles con il presidente degli Usa, Donald Trump, oggi in Consiglio europeo per il vertice Ue-Usa, gli ha comunicato che “l’Europa sta assumendo importanti responsabilita’, in materia di difesa, sviluppando un industria, un mercato e una ricerca comune europea”. Lo comunica una nota dell’Europarlamento. All’incontro erano presenti il segretario di stato Usa, Rex Tillerson, il segretario della Difesa James Mattis, il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, e l’Alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini. Al centro dei colloqui, secondo quanto riporta la nota del Parlamento Ue, i rapporti tra Unione europea e Stati Uniti, con riferimento alla cooperazione in materia di sicurezza, difesa, lotta al terrorismo, commercio internazionale, materie prime e promozione dell’occupazione. Si e’ anche parlato di politica estera, in particolare della situazione in Corea del Nord. Al termine dei colloqui, il Presidente Tajani ha detto che “l’Alleanza e l’amicizia tra Europa e Stati Uniti si basano su valori, radici culturali, lingua e religione comuni. I nostri cittadini sulle due sponde dell’Atlantico ci chiedono risposte concrete su terrorismo, pace e crescita”. Secondo Tajani, inoltre “la creazione di posti di lavoro passa anche da una buona politica commerciale che possa garantire l’apertura effettiva di mercati con buone regole e parita’ di condizioni. Ho ribadito la posizione del Parlamento europeo che non riconosce lo stato di economia di mercato alla Cina”.

 

Con Donald Trump “abbiamo fatto progressi soprattutto sull’antiterrorismo ma altre questioni restano aperte, come il clima ed il commercio. E non sono al 100% sicuro che abbiamo una posizione comune sulla Russia, anche se sul conflitto in Ucraina siamo sulla stessa linea”. Lo ha detto Donald Tusk in una breve dichiarazione al termine dell’incontro con Trump nella sede del Consiglio Europeo a Bruxelles. Dopo Tusk, Juncker, Mogherini e Tajani, in giornata Trump incontrera’ anche Macron e May.

EU-USA Leaders’ Meeting

Nonostante scambi di battute e parole di cortesia, il primo incontro tra Donald Trump e i leader delle istituzioni comunitarie si e’ concluso con una serie di divergenze che rischiano di pesare sulle future relazioni tra Stati Uniti e Unione Europea, a cominciare dal vertice del G7 che si apre domani a Taormina. “Siamo d’accordo su molti settori, innanzitutto sull’antiterrorismo”, ha detto il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, al termine di una doppia riunione con il suo omologo americano. “Ma alcune questioni rimangono aperte, come il clima e il commercio. E non sono sicuro al 100% che possiamo dire oggi di avere un’opinione comune sulla Russia”, ha spiegato Tusk, visibilmente deluso dall’impossibilita’ di trovare un terreno di intesa su quelle che l’Ue considera tre priorita’ essenziali. I peggiori timori degli europei – un avvicinamento tra Trump e Putin, l’abbandono da parte degli Usa dell’accordo di Parigi sul clima e una rimessa in discussione dell’Organizzazione Mondiale del Commercio – potrebbero realizzarsi. A essere contestata dall’Ue e’ la dottrina Trump dell’America First, che mette in crisi l’ordine globale post seconda guerra mondiale. “Il mio principale messaggio al presidente Trump – ha spiegato Tusk – e’ stato che cio’ che da significato piu’ profondo alla nostra cooperazione e amicizia sono i valori fondamentali occidentali come la liberta’, i diritti umani e il rispetto per la dignita’ umana”. Valori e principi e principi prima di tutto, ha detto Tusk parafrasando l’America First di Trump: “Values and principles first: questo e’ cio’ che noi, Europa e America, dovremmo dire”.

EU-USA Leaders’ MeetingNei due incontri di Trump con i leader Ue – il primo di 45 minuti con Tusk e il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker, il secondo di mezzora allargato all’Alto rappresentante Federica Mogherini e al presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani – e’ emersa sintonia soprattutto sulla necessita’ di rafforzare la lotta al terrorismo. La parte americana avrebbe espresso apprezzamento per l’impegno economico dell’Ue per la Siria e il lavoro di Mogherini nella coalizione globale anti-Isis. Anche sulla Corea del Nord c’e’ intesa. Ma sul clima Trump non ha inviato messaggi rassicuranti quanto al rispetto degli obiettivi dell’accordo di Parigi. Sul commercio, il solo passo avanti e’ l’ipotesi di creare un gruppo di lavoro per risolvere le dispute bilaterali e agire insieme contro i Paesi che ricorrono al dumping. Quanto alla Russia, le divergenze non dovrebbero rimettere in discussione le sanzioni per l’annessione della Crimea e l’intervento nel Donbass.

“Quando si tratta del conflitto in Ucraina, sembra che siamo sulla stessa linea”, ha detto Tusk. L’Ue “si aspetta” che al G7 di Taormina venga “confermata la linea del G7 di Elmau del 2015 e di Ise-Shima del 2016”, spiega una fonte comunitaria: fino a quando Mosca non rispettera’ pienamente gli accordi di Minsk, Usa e Ue dovrebbero mantenere le sanzioni. Ma i contenziosi tra gli occidentali e la Russia vanno ben oltre l’Ucraina. Propaganda russa, cyber-minacce, sostegno al regime di Bashar al Assad in Siria, destabilizzazione in Libia: malgrado qualche voce dissenziente tra i 28 come l’Italia, Tusk vuole mantenere la linea della fermezza con Vladimir Putin, ma e’ anche consapevole che sarebbe inutile in caso di apertura di Trump alla Russia. Il compito piu’ importante che hanno di fronte Ue e Usa e’ “il consolidamento di tutto il mondo libero” attorno “ai valori e non solo agli interessi”, ha avvertito il presidente del Consiglio europeo.

Il presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani nel suo incontro di oggi a Bruxelles con il presidente degli Usa, Donald Trump, oggi in Consiglio europeo per il vertice Ue-Usa, gli ha comunicato che “l’Europa sta assumendo importanti responsabilita’, in materia di difesa, sviluppando un industria, un mercato e una ricerca comune europea”. Lo comunica una nota dell’Europarlamento. All’incontro erano presenti il segretario di stato Usa, Rex Tillerson, il segretario della Difesa James Mattis, il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, e l’Alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini. Al centro dei colloqui, secondo quanto riporta la nota del Parlamento Ue, i rapporti tra Unione europea e Stati Uniti, con riferimento alla cooperazione in materia di sicurezza, difesa, lotta al terrorismo, commercio internazionale, materie prime e promozione dell’occupazione. Si e’ anche parlato di politica estera, in particolare della situazione in Corea del Nord. Al termine dei colloqui, il Presidente Tajani ha detto che “l’Alleanza e l’amicizia tra Europa e Stati Uniti si basano su valori, radici culturali, lingua e religione comuni. I nostri cittadini sulle due sponde dell’Atlantico ci chiedono risposte concrete su terrorismo, pace e crescita”. Secondo Tajani, inoltre “la creazione di posti di lavoro passa anche da una buona politica commerciale che possa garantire l’apertura effettiva di mercati con buone regole e parita’ di condizioni. Ho ribadito la posizione del Parlamento europeo che non riconosce lo stato di economia di mercato alla Cina”.

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