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A proposito del Collezionismo

Perchè non parliamo dell’Arte ?

“Se tu ami l’Arte, l’Arte ama te; Se tu sfrutti l’Arte, l’Arte sfrutta te”
G.P.Biumo – critico

Collezionisti si nasce o si diventa ?

Il collezionismo d’Arte è l’abitudine antica di famiglie abienti di raccogliere opere d’Arte, per motivi culturali, estetici, ostentare i propri beni o fare mecenatismo per voglia o per mostrarsi.
Per collezionare l’Arte non occorre nessun “fiuto” particolare, o dono, solo passione e dedizione e soprattutto CONSAPEVOLEZZA.

Non può essere solo un venale possesso.
L’Arte di collezionare Arte si acquisisce nel tempo, ovviamente, con lo studio e l’osservazione.
L’atto stesso di voler collezionare ha significati lodevoli.

Riflessione, curiosità, inteligenza sono le armi del buon collezionista: può cominciare anche da artisti meno noti e seguire poi un filone personale ed il fiuto ad acquistare opere nel momento giusto.
L’artista emergente, promettente, che servirà come base, è importantissimo.
A volte si riesce a mettere insieme pezzi notevoli anche frequentando Aste o Fiere artistiche.
Ma come si diventa realmente collezionisti ?

Collezionare Arte comporta conoscenza delle tecniche , del mercato, dei musei, delle gallerie, e dei vari fattori che determinano il successo o meno dell’artista.
il primo acquisto è sempre il più difficile.
Se non si ha fiducia in un gallerista e non si ha una importante somma di denaro, la soluzione è guardarsi in giro ed iniziare a chiedere prezzi, spiegazioni tecniche, dati biografici, curriculum, esposizioni, mostre, senza lasciarsi intimorire.

L’Arte non è un complemento di arredo, ma deve emozionare, parlare…

UN’OPERA D’ARTE DEVE MANTENERE LA SUA POTENZIALITA’ AL DI LA DEL LUOGO IN CUI E’ ESPOSTA.

Spesso si ricorre a nomi già noti, ma non è questa la garanzia di un buon investimento.
Spesso l’artista può subire un blocco, un rovescio di fortuna, produrre troppo in maniera maniacale ed inflazionare il mercato, non volutamente, ma per semplice atto creativo o ispirazione del momento.

La condivisione di esperienze e’ spesso un primo passo per diventare buoni collezionisti, leggere recensioni, consultare cataloghi, visitare fiere.
Allenare l’occhio,ma anche la mente.
E sono sempre più i collezionisti che guardano al WEB quale fonte di informazione.
Sono sorte e accreditate apposite App per i collezionisti sin dal XXI secolo.
Come conseguenza cresciute quindi anche le vendite online.
Stranamente, in contrasto con le difficoltà dell’epoca attuale, si è registrata una significativa crescita dell’interesse privato nei confronti degli investimenti d’Arte.

Assumono rilievo i concetti giuridici di mecenatismo e sponsorizzazione culturale.
Agevolare l’agevolare l’acquisto di opere d’Arte.
Lo Sponsor deve avere forme di sostegno fiscale.

Notevole, a tale riguardo, citare il contributo del prof.LORENZO CASINI, Consigliere Giuridico del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo: è già in vigore un Codice dei Beni Culturali che definisce il concetto giuridico di SPONSORIZZAZIONE CULTURALE, che sarebbe bene visionare attentamente prima di fare mosse in questo campo o investire delle somme.

Varate anche Nuove Leggi per L’ESPORTAZIONE di Opere d’Arte all’estero.
Norme per l’AUTENTICA di un quadro, o altro manufatto.
E’ nato, poi, a Milano, un nuovo “Progetto di Mediazione per l’Arte”: Importare Arte in Italia , come e quando.
Sono necessari quindi degli approfondimenti su queste tematiche,e se ne dovrebbe parlare con le disposizioni alla mano.

Tale progetto fornisce anche spunti e cataloghi segnalati da visualizzare.
E’ certo un campo molto vasto e ancora ferraginoso, sarebbe opportuno riparlarne, considerando le nuove leggi e disposizioni, in maniera più prolissa ed esaustiva.
A quanti interessa ? Sarebbe interessante saperlo e concretizzare quanti collezionisti privati navigano in queste acque a volte tumultuose, a volte appianate da abili galleristi.
Il Gallerista, non e’ più un affittacamere, ma è sempre più una persona con preparazione e cognizione che compie un’abile scrematura e che propone , poi, ad ogni singolo cliente quanto di meglio ha da offrire.
Ma anche in questo caso, dovremmo parlarne meglio…

Maria Catalano Fiore.

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