Scienza&Tecnologia

Bari, sida auto elettriche

In settimana, il Consorzio Mediterrae,  focal point del progetto di green park service ha favorito la nascita di una Newco  tra la start up Green Vehicles di Jesi  ed una storica azienda di Bari, della quale, non ci è dato permesso di sapere il nome.

Gli stessi amministratori di Jesi, qualche anno fa, si sono distinti nell’economia Italia per aver dato vita ad un’altra start up di rinnovabili che da zero è arrivata a fatturare 300 milioni di euro in meno di quattro anni.  Il progetto, come ci ha detto l’AD Ventrella, prevede lo sviluppo di tre aree di noleggio veicoli elettrici, in ogni area sarà presente una pensilina fotovoltaica, una colonnina di ricarica ed 1 veicolo elettrico.

La pensilina oltre a riparare il veicolo dal sole durante le stagioni più calde, avrà anche la funzione di storage di accumulo di energia elettrica. Per il primo servizio gli utenti che lasceranno le loro auto in zone dedicate e accederanno al servizio di manutenzione delle loro auto sostituendola con l’auto elettrica per alcune ore o per l’intera giornata. Per il secondo servizio gli utenti avranno la possibilità di noleggiare le auto dalla zone aeroportuali per 7 giorni o più. Per il terzo servizio gli utenti tramite un contratto avranno la possibilità di noleggiare le auto per 3 mesi o più.

Il progetto nella prossima settimana sarà presentato al Sindaco di Bari, il quale, con apposita delibera comunale ha vietato il transito di auto ed automezzi nel centro storico, pertanto, avrà a diposizione la soluzione finale di full service (servizio completo anche per a manutenzione delle batterie). In base alle norme antiterrorismo che vietano la circolazione di mezzi grossi nelle città, il Sindaco de Caro,  potrà  rispettare l’ambiente e garantire sicurezza per la raccolta differenziata dei rifiuti. Essendo il primo cittadino anche Presidente  ANCI,  ci auspichiamo che il presente progetto possa decollare in tutte le principali città d’Italia, ponendo le basi per una rivoluzione culturale ed imprenditoriale senza precedenti.

Ovviamente, aggiunge Ventrella, abbiamo pensato anche al “working on capital” che sarà finanziato con l’utilizzo delle agevolazioni del 20 per cento a fondo perduto  previste dal titolo secondo per acquisto attrezzature ed impianti. E’ un progetto di economia reale legata al territorio unico ed innovativo che prevede auto, pensiline, motori bi-mode e manutenzione a costi contenuti e concorrenziali.  Ha concluso Ventrella, noi siamo artefici di tutto quello che crea lavoro ed opportunità.

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