Cronaca

Vaccini. 130 famiglie del Trentino chiedono “asilo” all’Austria

Pur di non far vaccinare i loro figli 130 famiglie del trentino Alto Adige sono pronte a lasciare il paese e chiedere asilo all’ Austria, sfuggendo così al decreto sui vaccini.

In Trentino Alto Adige continua la mobilitazione contro il decreto vaccini, guidata dall’  l’attivista no vax Reinhold Holzer.

Secondo Holzer, “I vaccini sono una carneficina chimica ai danni dei nostri figli.
Non avveleneremo i nostri bambini. Asilo non chiede solo chi scappa da una guerra, ma anche chi si vede privato dei diritti umani”

Gli altoatesini – ha concluso Holzer – sono particolarmente sensibili ai temi della salute e dell’ambiente, perciò da noi il numero di bambini non vaccinati è particolarmente alto”.

Per questo 130 famiglie altoatesine hanno annunciato che se le cose non dovessero cambiare in fretta, e quindi il decreto dovesse entrare in vigore, sono pronte a lasciare il paese e a chiedere asilo all’ Austria.

Una “strategia” molto semplice per evitare il decreto sui vaccini obbligatori, dato che tali famiglie vivono tutte nei pressi del confine italo-austriaco. Potrebbero persino conservare il proprio posto di lavoro senza nemmeno danneggiarsi economicamente.

I genitori hanno già comunicato la propria decisione al presidente italiano Mattarella, a quello austriaco Van der Bellen, e anche al Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite di Ginevra.

http://www.jedanews.it


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