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Tutto il mondo e’ paese

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Ci preoccupiamo sempre più spesso di come alcuni nostri politici sperperino i nostri quattrini. Mai nessuno, invece, si è mai chiesto come costoro riescano furbescamente a portarli via dalle nostre tasche. Alcuni comuni Italiani, legiferando in maniera diabolica, hanno imposto una serie di divieti, che gli stranieri, ignavi di tali ordinanze, sicuramente trasgrediranno e dopo aver pagato multe abbastanza salate decideranno di non tornare mai più nel nostro paese. I quotidiani esteri l’Indipendent, Bilds e Le matin ci definiscono come la nazione dai divieti più assurdi ed incomprensibili. Come torturare la povera gente con sanzioni che mediamente vanno dai 160 fino agli oltre 500 euro? Presto detto.

Prendiamo in considerazione alcune di queste follie legislative comunali.

Per esempio a Eraclea, in provincia di Venezia, qualcuno ha pensato bene di vietare ai bambini di costruire in spiaggia castelli di sabbia. A Capri è severamente proibito, girare a torso nudo o in bikini in piazzetta e per buona parte dell’isola. A chi trasgredisce fioccheranno multe salatissime.

A Genova, probabilmente per emulare gli Stati Uniti, è vietato passeggiare con in mano una bottiglia di birra o di altri alcolici.

A Lucca vietano di dar da mangiare ai piccioni mentre ad Eboli è fatto divieto assoluto di baciarsi in macchina.

Sicuramente vi sarà la deroga per chi si struscia fuori dall’abitacolo. Anche gli stessi italiani di Saluggia, nei pressi di Vercelli, zona tipica delle risaie, qualcuno ha pensato bene di vietare il lancio del “riso” agli sposi subito dopo la cerimonia nuziale. Ricordo perfettamente che sino allo scorso anno, a Milano era vietato camminare a piedi nudi, sdraiarsi sulle panchine o usare elettrodomestici dalle ore 22,30 alle 07,00 del mattino successivo. Esattamente nelle ore consigliate dalle varie aziende che vendono elettricità. Potrei giurarlo visto che sono stato personalmente multato senza alcuna remissione di peccato.

Non per consolarci ma mi piacerebbe rammentarvi che all’estero accadono cose analoghe…se non più assurde. Sappiate che in Germania prendereste certamente una pesante multa qualora doveste rimanere senza benzina in autostrada. In Francia, patria dell’amore, se osaste scambiarvi un bacino di addio nelle stazioni ferroviarie becchereste multe elevatissime che vi costerebbero più di un’ottima bottiglia di champagne. Sono stato multato anche li. A Mosca, se dovessero beccarvi mentre circolate con la vostra “autovettura sporca”, economicamente, sarebbero dolori! In Belgio, udite udite, è severamente vietato lanciare palle di neve, mentre in Svizzera dopo le ore 22 è vietatissimo tirare lo sciacquone del bagno. In Germania, senza tener conto di un eventuale ignoranza scolastica, vi costerebbe oltre 600 euro se doveste dare del “tu” ad un poliziotto. Quindi? Tutto il mondo è paese! Spero davvero che ultimamente alcune ordinanze siano state cambiate ma, sono certo che se fosse accaduto, le eventuali sostituzioni nasconderebbero lacci e lacciuoli più esosi e più restrittivi di quelli di prima.

Considerando che, spesso e volentieri, sento ripetere che: “il nostro governo, un giorno o l’altro, ci tasserà pure l’aria…” approfittando dei primi bagni di mare, mi sto esercitando a lunghi, anzi lunghissimi periodi di apnea subacquea. A scanso di equivoci sarebbe meglio essere previdenti.

Pasquino Duepuntozero

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