Oltre il trauma. Percorsi di riabilitazione

TORINO – Lunedì 26 giugno alle ore 16,15 il Centro Puzzle di Torino ospiterà nella sede di Via Cimabue, n. 2 un incontro con Valter Primo, autore del libro “Oltre la salita – segmenti di memoria”. Intervengono all’evento la dott.ssa Silvia Monteverdi, Coordinatore Centro Puzzle Nucleo Residenziale, e l’avv.Marco Bongi, presidente nazionale A.P.R.I.

Costituito nel 1998 e inaugurato nel luglio 2001, il Centro Puzzle rappresenta il primo centro in Italia a trattare esclusivamente pazienti colpiti da trauma cranico e grave cerebro lesione acquisita. Il Centro nasce dalla volontà di creare una struttura in grado di assistere scrupolosamente i pazienti durante il lungo e faticoso percorso terapeutico-riabilitativo e permettergli di tornare a vivere nella maniera più dignitosa e normale possibile.

L’incontro del 26 giugno offrirà l’occasione di dialogare con Valter Primo che nel suo libro autobiografico “Oltre la salita – segmenti di memoria” descrive le vicende della sua vita in seguito a un incidente stradale di cui fu vittima all’età di 13 anni mentre si spostava in bicicletta. Il grave trauma cranico riportato lo ha costretto ad attraversare un tortuoso percorso di riabilitazione e a ricominciare da zero la sua vita. Ritrovatosi di colpo in questa difficile situazione, ha però affrontato con forza e determinazione le sue problematiche, riuscendo a condurre una vita costellata di lodevoli successi.

A distanza di molti anni dall’incidente Valter Primo ha conosciuto il Centro Puzzle di Torino, di cui ha potuto apprezzare le grandi competenze nello studio e nella pratica terapeutica, che desidera raccomandare ai pazienti e alle loro famiglie. Filo conduttore dell’incontro è, infatti, la volontà di diffondere l’idea che, nonostante l’evento traumatico comporti un’esperienza di perdita intensa, la vita continua e che è possibile guardare oltre. In tal senso il libro di Valter Primo (Edizioni MILLE) si presta a essere letto poiché, a partire da un’esperienza personale, offre un messaggio di positività che aiuta a credere che “oltre la salita” sia ancora possibile avere una vita degna di essere vissuta.

L’incontro è aperto al pubblico.

Print Friendly, PDF & Email