Richiesta rinvio a giudizio vertici Veneto Banca

ROMA – “Apprendiamo con favore la richiesta di rinvio a giudizio da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma nei confronti dell’ex amministratore delegato di Veneto Banca, Vincenzo Consoli e dell’ex presidente Flavio Trinca e altri nove tra amministratori e manager”, dichiara l’avv. Antonio Tanza, Presidente di Adusbef.
Confidiamo nella magistratura perché faccia piena luce sugli anni di gestione della banca da parte degli indagati anche per restituire speranza e verità alle migliaia di risparmiatori beffati.
In questo senso aspettiamo che le altre Procure d’Italia, che indagano sulle altre banche venete, riescano a concludere le indagini e facciano chiarezza su quello che è stato un vero e proprio tracollo del pubblico risparmio, che ha cagionato danni incalcolabili alle tasche delle famiglie, dei pensionati e delle imprese italiane, peraltro in un contesto economico-geografico ben definito, quale quello del Triveneto, ed in un periodo storico importante per il rilancio dell’economia.

Le ipotesi di reato contestate dalla Procura (ostacolo all’esercizio delle funzioni dell’autorità di vigilanza e di presunte irregolarità nella gestione dell’istituto di credito tra il 2012 ed il 2014) quanto meno con riferimento alla seconda ipotesi, consentiranno alle migliaia di risparmiatori di costituirsi parte civile nel momento in cui il Giudice delle Indagini Preliminari dovesse ritenere fondata la richiesta di rinvio a giudizio.
Adusbef segue da vicino la vicenda e mette a disposizione anche sul proprio sito (www.adusbef.it) tutte le informazioni ed i moduli per la costituzione di parte civile nei confronti degli imputati.

ADUSBEF
www.adusbef.it

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