Diritti UmaniLavoro

Stabilizzazione dei precari della PA. Ecco cosa prevede la Madia

Il decreto legislativo n. 75/2017 ha introdotto nuove norme per la il superamento del precariato nelle pubbliche amministrazioni.

Vediamo cosa prescrive la norma “salva precari”.

Stabilizzazione diretta dei precari della PA (art. 20, comma 1)

L’articolo 20, comma 1 del decreto legislativo dispone che le pubbliche amministrazioni, al fine di superare il precariato, ridurre il ricorso ai contratti a termine e valorizzare la professionalità acquisita dal personale con rapporto di lavoro a tempo determinato, possono, nel triennio 2018-2020, in coerenza con il piano triennale dei fabbisogni  e con l’indicazione della relativa copertura finanziaria, assumere a tempo indeterminato personale non dirigenziale che possegga tutti i requisiti di seguito elencati:

-risulti in servizio successivamente (anche per un solo giorno) alla data di entrata in vigore della legge delega n. 124/2015 (ossia 28 agosto 2015) con contratti a tempo determinato presso l’amministrazione che procede all’assunzione;

-sia stato reclutato a tempo determinato, in relazione alle medesime attività svolte, con procedure concorsuali anche espletate presso amministrazioni pubbliche diverse da quella che procede all’assunzione;

-abbia maturato, al 31 dicembre 2017, alle dipendenze dell’amministrazione che procede all’assunzione almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto anni.

Tali procedure di stabilizzazione sono riservate esclusivamente a coloro che sono in possesso dei requisiti anzidetti.

Concorsi riservati ai precari della PA (art. 20, comma 2)

Il secondo comma dello stesso articolo 20, invece, prevede la possibilità per le amministrazioni, sempre nel triennio 2018-2020, di bandire concorsi pubblici (aperti a tutti)con riserva di posti, in misura non superiore al cinquanta per cento dei posti disponibili, ai precari della PA, ovvero al personale non dirigenziale che abbia i seguenti requisiti:

-sia titolare, sempre successivamente alla data del 28.08.2015, di un contratto di lavoro flessibile presso l l’amministrazione che bandisce il concorso;

-abbia maturato, alla data del 31 dicembre 2017, almeno tre anni di contratto, anche non continuativi, negli ultimi otto anni, presso l’amministrazione che bandisce il concorso

E’ fatto divieto alle Pubbliche amministrazioni, fino al termine delle procedure per la stabilizzazione dei precari sopra descritte, di stipulare ulteriori rapporti di lavoro flessibile per le professionalità interessate dalle predette procedure.

Proroga dei contratti

Le amministrazioni possono prorogare i corrispondenti rapporti  di lavoro flessibile con i soggetti che partecipano alle procedure di stabilizzazione fino alla loro conclusione, nei limiti delle risorse disponibili ai sensi dell’articolo 9, co 28, del decreto-legge 3 1 maggio 20 10, n. 78,

Personale escluso dalla norma salva precari della Madia

Le norme sulla stabilizzazione contenute nell’art. 20 non si applicano:

-al reclutamento del personale docente, educativo e amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) presso le istituzioni scolastiche ed educative statali;

-ai contratti di somministrazione di lavoro presso le pubbliche amministrazioni;

-al personale medico, tecnico-professionale e infermieristico del Servizio sanitario nazionale, a cui, continuano ad applicarsi le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 543, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 “legge di stabilità 2016”.

-al personale degli enti e le istituzioni di ricerca, anche ove lo stesso abbia maturato il periodo di tre anni di lavoro negli ultimi otto anni rispettivamente presso diverse amministrazioni del Servizio sanitario nazionale o presso diversi enti e istituzioni di ricerca.

Priorità nell’assunzione dei precari

Il comma 12 dell’art 20, dispone che ai fini delle assunzioni di cui al comma 1, ossia del personale precario che abbia maturato 36 mesi in cinque anni (vedi sopra primo punto), ha priorità il personale in servizio alla data di entrata in vigore del decreto (ossia in servizio al 22 giugno 2017).

Giuseppe Nuzzo

Leggi l’aggiornamento    Precari della PA. Ecco i requisiti richiesti per la stabilizzazione


146 Replies to “Stabilizzazione dei precari della PA. Ecco cosa prevede la Madia”

  1. antonio ha detto:

    mi chiamo antonio e sono un infermiere, io posseggo tutti i requisiti di tale legge, solo che il 10 luglio 2017 non mi hanno prorogato il contratto nonostante il il comma 12 potrei comunque intervenire per vie legali per farmi stabilizzare?

    • Giuseppe Nuzzo ha detto:

      La stabilizzazione prevista riguarda anche chi non lavora più, purché in servizio alla data di entrata in vigore della legge delega (28 agosto 2015) ed in possesso di tutti gli altri requisiti richiesti. Occorre tenere presente, comunque, che l’amministrazione ha la facoltà, non l’obbligo, di avviare le procedure di stabilizzazione, per cui il lavoratore non può rivendicare alcun diritto alla stabilizzazione, ma solo partecipare alle procedure eventualmente avviate dall’amministrazione.

      • Carmen ha detto:

        Mi chiamo Carmen e sono un’ infermiera, io posseggo tutti i requisiti di tale legge; solo che al 31/12/17 ho maturato 34 mesi di servizio presso pubblica amministrazione ( tramite agenzia interinale e avviso
        Pubblico) attualmente il mio contratto e’ un avviso pubblico triennale iniziato il 17/12/2016 rinnovabile ogni 8 mesi con scadenza aprile 2018.Posso rientrare nella stabilizzazione? Grazie

        • peppe ha detto:

          Signora carmen da quello che ho capito io la legge dice che deve avere un contratto a tempo determinato dopo il 28/08/2015 e non a partire dal 28/08/2017, anche solo per un giorno è puo partecipare alla stabilizzazione sempre se poi ha gli altri due criteri ecco perchè io farei ricorso…. Cosa ne pensa avvocato?

          • Giuseppe Nuzzo ha detto:

            è esatto quanto scritto per quanto riguarda la data del 28 agosto. Occorre però considerare: 1) che i contratti di somministrazione di lavoro presso le pubbliche amministrazioni sono esclusi dall’applicazione delle procedure di stabilizzazione (vedi art.20, comma 9, d.lgs. n. 75/2017 e circolare ministeriale n. 3/2017 del 23.11.2017); 2) che la PA è libera di decidere se procede e meno alla stabilizzazione, quindi un eventuale ricorso potrebbe essere proposto solo dopo l’avvio della procedura.

        • Giuseppe Nuzzo ha detto:

          Purtroppo i contratti di somministrazione di lavoro presso le pubbliche amministrazioni sono esclusi dall’applicazione delle procedure di stabilizzazione (vedi art.20, comma 9, d.lgs. n. 75/2017 e par. 3.2.1. della circolare ministeriale n. 3/2017 del 23.11.2017).

  2. Simona ha detto:

    Buongiorno,
    io ho un contratto T.D. (in Arpa Piemonte) che a fine dicembre 2017 sarà pari a due anni e 3 mesi. In precedenza ho avuto una borsa di studio su un progetto europeo della durata di due anni, sempre presso Arpa, e un assegno di ricerca di tre anni erogato dal CNR all’interno di una convenzione con Arpa Piemonte. Potrei rientrare nel comma 2?

    Grazie

    • Giuseppe Nuzzo ha detto:

      La norma non brilla per chiarezza. L’art. 20, comma 2, del decreto Madia parla di “contratto di lavoro flessibile”, in cui dovrebbero essere ricomprese tutte le forme contrattuali diverse dal contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. Le borse di studio, di regola, non costituiscono un vero e proprio rapporto di lavoro. L’assegno di ricerca serve invece a finanziare un contratto di collaborazione per attività di ricerca stipulato tra un’università o ente di ricerca e uno studioso individuato attraverso una selezione pubblica. In quest’ultimo caso, il contratto di collaborazione potrebbe rientrare tra “i contratti di lavoro flessibile” valutabili ai fini delle procedure riservate. Molto dipende dall’interpretazione che verrà fornita a livello ministeriale e dalle singole amministrazioni.

  3. giovanni ha detto:

    lavoro da più di anni in una P.A. con un contratto a tempo indeterminato jobs act con una società interinale che presta forza lavoro a una Soc. Partecipata di un Ente LOcale dove sono distaccato.
    sono stato sempre con lo stesso Ente Locale in forza per circa 5 anni con una co.co.co. sono un geometra
    che possibilità ho di poter essere assunto nell’Ente Locale dove lavoro?
    saluti

    • giovanni ha detto:

      da più di dieci anni

    • Giuseppe Nuzzo ha detto:

      Il lavoratore interinale dipende dalle aziende fornitrici, e da queste viene retribuito, anche se presta il proprio lavoro presso altre aziende o pubbliche amministrazioni. Da quanto mi scrive, mi sembra di poter affermate che il servizio svolto non può essere considerato ai fini di un’eventuale procedura di stabilizzazione, proprio perchè il rapporto di lavoro non intercorre con l’ente locale (pubblico) ma con la società interinale (privata). avv. Giuseppe Nuzzo (giu.nuzzo@alice.it)

  4. Antonio ha detto:

    Salve, lavoro in ARPA Liguria con un T.D. che a fine dicembre 2017 sarà pari a un anno e otto mesi a cui vanno ad aggiungersi 17 mesi precedenti svolti in un istituto del CNR, sempre a tempo determinato.
    Sommando le due esperienze raggiungerei 37 mesi di T.D. ma in due amministrazioni pubbliche differenti. Il comma 11 è anch’esso confuso e lascia spazio a diverse interpretazioni.
    Cosa ne pensa? Grazie in anticipo

    • Giuseppe Nuzzo ha detto:

      Concordo con Lei sulla poca chiarezza della norma. Da quanto afferma, in effetti potrebbe rientrare nel comma 11, che parla espressamente di “periodo di tre anni di lavoro negli ultimi otto anni rispettivamente presso diverse amministrazioni del Servizio sanitario nazionale o presso diversi enti e istituzioni di ricerca”.
      avv. Giuseppe Nuzzo (giu.nuzzo@alice.it)

  5. Melania Marton ha detto:

    Salve sono infermiera ed ho lavorato dal 2009 al 2013 come libera professionista in carcere sotto il ministero della giustizia e con lo stesso contratto da gennaio 2014 a dicembre 2014 con ASL e vorrei sapere se possiedo i requisiti per la legge della stabilità

    • Giuseppe Nuzzo ha detto:

      Con una collaborazione professionale non credo possa rientrare nelle assunzioni dirette previste dall’art. 20, comma 1, del D.lgs. 75/2017, dove si richiede un servizio svolto a tempo determinato alle dipendenze dell’ente, a seguito di procedura concorsuale. Potrebbe invece rientrare nella riserva prevista nelle procedure concorsuali di cui al comma 2 dello stesso art. 20. La scelta del se e quale procedura avviare è una facoltà riservata all’amministrazione. (avv. Giuseppe Nuzzo – giu.nuzzo@alice.it)

  6. genoveffa ha detto:

    Salve sono un’agente a t.d.della polizia locale e da 4 anni lavoro con contratto a termine part-time e full-time presso lo stesso comune.Se conto i mesi lavorati part-time come singoli mesi alla stessa maniera dei full time rientro nei 36 mesi. Volevo gentilmente un chiarimento in merito. Inoltre l’art.20 com.8 parla di possibilità di proroga dei contratti fino al raggiungimento del requisito utile ai fini della stabilizzazione,volevo capire se era possibile percorrere qst’altra strada. Grazie ifinite

    • Giuseppe Nuzzo ha detto:

      Da quello che scrive, Lei è in possesso dei requisiti richiesti per la stabilizzazione. Tenga presente sempre che l’Ente ha la facoltà, non l’obbligo, di avviare le procedure di stabilizzazione; qualora decidesse di farlo, potrebbe (anche questa è una facoltà) disporre la proroga dei contratti del personale interessato fino alla conclusione della procedura di stabilizzazione.

  7. Giulia ha detto:

    Salve, ho fruito di 2 anni di borsa di ricerca presso una PA seguiti da 1 anno di co.co.co negli ultimi 8 anni. A tal proposito le volevo gentilmente chiedere se gli anni di borsa di ricerca sono conteggiabili ai fini delle procedure concorsuali riservate .

    Grazie

    • Giuseppe Nuzzo ha detto:

      No. Alle procedure di stabilizzazione diretta previste dal primo comma dell’art. 20 d.lgs. 75/2017 possono partecipare coloro che sono stati assunti con contratto di lavoro a tempo determinato a seguito di procedure concorsuali e che hanno maturato i requisiti di servizio richiesti dalla norma.

  8. salvatore ha detto:

    salve, sono un precario della polizia locale che ha abbondantemente i requisiti dell’art 20. La mia amministrazione ad oggi ha già previsto nel fabbisogno del personale l’assunzione per stabilizzazione in base a questa legge e dice di aspettare la pubblicazione delle linee guida della funzione pubblica. La mia domanda è: vi obbligo di seguire delle linee guida che, il ministro madia, ha dichiarato di pubblicarle per settembre (ormai passato) per avviare il procedimento di stabilizzazione? grazie

    • Giuseppe Nuzzo ha detto:

      No. Le P.A. interessate possono già programmare le procedure ex art. 20 d.lgs. 75/17 per il triennio 2018-2020. Tuttavia, anche in considerazione della poca chiarezza della norma in alcuni passaggi, potrebbe essere opportuno attendere le indicazioni interpretative e operative fornite dalle linee guida ministeriali.

  9. Alex ha detto:

    Salve, sono un dipendente della pubblica amministrazione a tempo determinato come disabile, al 31 dicembre 2017 avrei maturato 1 anno e 9 mesi di lavoro , sono stato assunto tramite concorso, ho anche lavorato come LSU per 10 mesi e come tirocinante per 1 anno sempre nello stesso ente.
    Nel conteggio dei 3 anni sono calcolati anche i mesi di LSU e di tirocinio?
    Grazie mille

  10. Giuseppe Nuzzo ha detto:

    No. Il tirocinio ha finalità di formazione e non configura un rapporto di lavoro subordinato.

  11. Paolo ha detto:

    Buonasera , dal 2009 di luglio fino al febbraio 2017 ho lavorato come autista presso un comune .
    Il 24 di febbraio 2017 ho raggiunto i 36 mesi di lavoro .
    Volevo sapere se rientro nella stabilizzazione.
    Grazie paolo

  12. STEFANO ha detto:

    Buongiorno, volevo chiedere un informazione anche se forse so già purtroppo la risposta, ovvero: io al 31 dicembre 2017 ho maturato (purtroppo) solo 35 mesi di lavoro a tempo determinato come personale tecnico (tecnico di laboratorio biomedico) presso un azienda socio sanitaria territoriale lombarda, è possibile che ci sia un lasso di tempo in più per raggiungere i requisiti della legge? nel mio caso il 36° mese di servizio che compirei il 31 gennaio 2018 visto che ho un contratto fino al 2019!
    Ho letto che chi non ha ancora raggiunto 3 anni di servizio, ha tempo sino al prossimo dicembre per maturarli. E vero? sul decreto io non ho trovato questa cosa, può delucidarmi?
    GRAZIE GRAZIE MILLE

  13. Paola ha detto:

    Buongiorno,
    sono una precaria in una pubblica amministrazione e ho maturato i requisiti previsti dall’art. 20 comma 2, nel caso in cui la mia amministrazione nel prossimo triennio bandisca il concorso previsto dall’art. 20 comma 2.
    il mio contratto di co.co.co scade il 09/12/2017. Volevo sapere se, ai sensi dell’art. 20 comma 8, l’amministrazione può prorogare il mio contratto di co.co.co nell’attesa che vengano avviate le procedure di stabilizzazione e quindi indetti i concorsi oppure non prorogare perchè alla data di scadenza sicuramente non sarà indetto alcun concorso? cosa si intende per “… i soggetti che partecipano alle procedure di cui ai commi 1 e 2…”(art. 20 comma 8)? le procedure devono essere già state avviate alla data di conclusione del mio contratto di co.co.co per poter fare la proroga e quindi il concorso deve essere stato già bandito? e se il concorso viene bandito nel 2020? non vengono prorogati i co.co.co con scadenza al 2019…quindi tutti i rimasti….grazie per l’attezione. Paola

  14. gabriella ha detto:

    Il decreto Madia parla di personale non dirigenziale, significa che medici e psicologi non rientrano in questa stabilizzazione nonostante abbiano i requisiti tramite co.co.co.?

    se si è lavorato all’interno dei progetti PSN nelle aziende ospedaliere, affidati per la gestione operativa ad associazioni del terzo settore, è valutabile come lavoro flessibile inerente?

  15. Maria ha detto:

    Buonasera sono agente di polizia municipale a tempo determinato che a dicembre 2017 avrà raggiunto 35 mesi di servizio presso la stessa pubblica amministrazione …il contratto scade a giugno 2018…secondo lei è possibile una stabilizzazione ? Grazie

  16. Renato ha detto:

    Buongiorno,
    sarei interessato a sapere cosa intende la legge Madia per “procedure concorsuali”.
    Nella fattispecie rientrano anche le selezioni pubbliche a tempo determinato per titoli e colloquio che hanno generato graduatorie da cui successivamente l’azienda pubblica ha assunto i partecipanti a tempo determinato?
    Grazie per l’attenzione

    • Giuseppe Nuzzo ha detto:

      Anche su questo punto la normativa non è chiara. In attesa di chiarimenti ministeriali, a mio parere, le procedure concorsuali in questione dovrebbero soddisfare almeno i requisiti dall’art. 35 d.lgs. n. 165/2001 per il reclutamento di personale a tempo indeterminato e le modalità di svolgimento stabilite dal DPR n. 487/1994 per i concorsi pubblici in generale.

      • Renato ha detto:

        Grazie Giuseppe.
        Leggendo la circolare del 23/11 un requisito è quello di essere stati assunti attingendo ad una graduatori, a tempo determinato o a tempo indeterminato, riferita ad una procedura concorsuale – ordinaria per esami e/o titoli, ovvero anche prevista in una normativa di legge.
        Ora sarebbe interessante capire cosa si intende per procedura concorsuale ordinaria, e se le selezioni concorsuali che imponevano determinati requisiti di specializzazione possono essere incluse all’interno di essa.
        Ti ringrazio in anticipo se vorrai confrontarti su questo tema con me.
        Buona Giornata

  17. Ilaria MIOSO ha detto:

    Buongiorno,

    sono un’assistente amministrativa precaria che lavora presso l’ASL. Al 31/12/2017, raggiungerò 3 anni di servizio come co co.co.

    E’ vero, che la riforma Madia esclude gli assistenti amministrativi dalla stabilizzazione? Dove è indicato questo punto? E’ possibile, se ciò non fosse vero, prorogare in contratto in attesa di un’eventuale stabilizzazione?

    Grazie mille.

    • Giuseppe Nuzzo ha detto:

      Non mi risulta gli assistenti amministrativi siano esclusi della stabilizzazione. In base all’art. 20 d.lgs. 75/2017, la proroga è possibile ma soltanto se le amministrazioni avviano le procedure di stabilizzazione e fino alla loro conclusione, nei limiti delle risorse disponibili.

  18. Marta ha detto:

    Buongiorno, lavoro come impiegata amministrativa presso il Servizio Sanitario Nazionale da aprile 2012, mentre da marzo 2009 a marzo 2012 ero assunta come ci.co.co. Sempre nello stesso ente. Posso rientrare nella stabilizzazione? Il contratto co co co ha avuto la durata di tre anni ma è stato sospeso per 8 mesi per maternità, i 180 gg di sospensione che avrei dovuto recuperare non sono stati recuperati perché è subentrato il contratto con l’agenzia interinale.

    • Giuseppe Nuzzo ha detto:

      In base a quanto riportato, se era in servizio alla data del 28/08/2015 (data di entrata in vigore della legge 124/2017) dovrebbe avere i requisiti richiesti per un’eventuale procedura di stabilizzazione ex art. 20, comma 1, d.lgs. n. 75/2017.

  19. Roberto ha detto:

    Buonasera,
    dall’ente dove ho lavorato, mi hanno detto che avrei dovuto fare domanda di stabilizzazione entro il mese di ottobre. E non avendola presentata, ora sono fuori. Gradirei sapere se è così oppure se sarei ancora in tempo.
    Mille grazie

  20. manuela ha detto:

    Salve ho un contratto cococo con una pubblica amministrazione stipulato a maggio 2017 e con scadenza a dicembre 2017 (6 mesi).
    In base alle recenti disposizioni può essere prorogato? Inoltre, quali sono le anticipazioni in merito al decreto milleproroghe 2017? Sarà data un ulteriore proroga per la stipula dei cococo nel 2018 o il termine sarà il 1 gennaio 2018?
    grazie

  21. Maria Marchese ha detto:

    Salve volevo chiedere delle delucidazioni in merito alla stabilizzazione precari della pubblica amministrazione:se sono già vincitrice di concorso nella stessa regione ormai da più di 11anni ma non hanno mai finito di scorrere per cui sono risultata idonea ,devo affrontare un altro concorso?Un’altra domanda: e’ normale stabilizzare i precari facendo una prova scritta una pratica ed una orale?Ma che formalità sarebbe.

    Grazie

  22. Giuseppe ha detto:

    Buongiorno, mi rivolgo a chi come il gentilissimo Giuseppe Nuzzo, che ha già risposto alle precedenti domande o, se fosse possibile, direttamente alla signora Massima Di Paolo che ha scritto questo articolo.
    Sono un stato un dipendente di una PA dal giugno 2011 a giugno 2017 (6 anni continuativi), ma in questa amministrazione sono stato assunto con chiamata diretta, senza alcuna procedura concorsuale.
    Precedentemente a questa esperienza di lavoro, nel 1997 sono stato arruolato in un progetto di Lavori Socialmente Utili, della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, con la norma prevista dall’art. 16 della Legge 56 del 1987 (essere assunti a tempo determinato o indeterminato dalle Pubbliche Amministrazioni, per posizioni lavorative che richiedono il solo requisito della scuola dell’obbligo, senza dover sostenere concorsi pubblici, a condizione del possesso della professionalità eventualmente richiesta e dei requisiti previsti per l’accesso al pubblico impiego). La mia domanda è: avendo avuto accesso alla PA 20 anni fa in maniera assolutamente legittima, l’agenzia regionale ove ho maturato i 2 requisiti (A e C) previsti dal comma 1 dell’art.20 del Decreto Madia, potrebbe assumermi direttamente come previsto attreverso un contratto a tempo indeterminato?
    Grazie infinite a chi potrà sciogliere questo dubbio.

  23. tiziana alfonzetti ha detto:

    Salve volevo chiedere se un Dottorato di riverca svolto all’interno dell?IZS dove lavoro dal 2002 si può considerare valido ai fini della stabilizzazione?

  24. Marco ha detto:

    Salve sono un dipendente usl e al 31 dicembre 2017 avrò maturato 35 mesi e 8 giorni di lavoro presso la pubblica amministrazione, dato che sia la legge che le linee guida non fanno cenno a 36 mesi ma parlano in termini di anni e cioè almeno 3 anni si potrebbe rientrare nella stabilizzazione art. 20 comma 1 grazie .

  25. Alessio ha detto:

    Buongiorno, ho un contratto a tempo determinato presso una ASP come tecnico di laboratorio.
    Desideravo sapere se possiedo i requisiti per la stabilizzazione avendo al 31/12/2017: 2 anni e 4 mesi di lavoro a tempo determinato e 12 anni di CO.CO.Pro. presso un’altra ASP di una regione diversa.

    Grazie
    Saluti

  26. Paola ha detto:

    Salve,

    sono una ricercatrice che da luglio 2015 ha un contratto a tempo determinato. Prima di questo contratto ho svolto il dottorato di ricerca (pagato con borsa dall’università) e quattro anni di borsa di studio (pagata dall’attuale ente presso cui lavoro). Contemporaneamente al dottorato ho avuto un co.co.co con l’università per svolgere attività di tutoraggio per sei mesi. Volevo sapere se posseggo i requisiti per rientrare nel comma 2 della riforma Madia.
    Grazie Paola

  27. Fabio ha detto:

    Buongiorno, ho avuto per circa 6 anni contratti di co.co.co. con un ente locale. Premetto che sono stato selezionato con procedure di evidenza pubblica per titoli ed esami, che dopo il 28/08/2015 ero in servizio e che la p.a. per la quale ho lavorato ha redatto un piano triennale di assunzioni. La mia domanda, banale, è: rientro nell’art. 20 comma 1?
    In virtù del punto 3.2.1c della circolare 3 i co.co.co sono equiparati ai tempi determinati? E una selezione a evidenza pubblica può essere equiparata a una procedura concorsuale ordinaria?
    Vi ringrazio in anticipo

  28. LOLLI ha detto:

    Salve,
    sono un medico che lavora da circa 12 anni c\o Az. Ospedaliera pubblica; nel corso dei 12 anni ho avuto dapprima 6 anni di borsa di studio+ 5 anni di co co co ( 2011-2016) e dal mese di maggio 2017 contratto a tempo determinato previa concorso, ancora in corso.
    Vorrei sapere se rientro nelle procedure di stabilizzazione o concorsuali al 50%, secondo la legge Madia

  29. cristian ha detto:

    Salve scrivo dalla Sardegna e sono stato un lavoratore interinale per 3 anni nell’istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna…
    Noi interinali non possiamo neanche partecipare ai concorsi per la stabilizzazione ?? possiamo in qualche modo far valere i nostri diritti di lavoratori ???

  30. Laura ha detto:

    Buongiorno, spero che qualcuno possa darmi delle risposte…

    attualmente lavoro all’Università e risulto in servizio con contratto a tempo determinato ma al 31/12/2017 raggiungerò 26 mesi e 10 giorni.

    In precedenza ho lavorato presso un ente di cui alla L.168/89 (ente di ricerca) con un contratto co.co.pro della durata di 24 mesi.

    Ai fini della stabilizzazione possono essere sommati i due incarichi? (50 mesi)

    Inoltre il mio contratto presso l’Università scadrà il 30/06/2018 ma se la mia figura dovesse rientrare all’interno del Piano dei fabbisogni, l’Università potrebbe bandire un nuovo concorso con la mia figura? o avendo io già un contratto in essere sarebbe obbligata a prorogare il mio contratto in un’ottica di stabilizzazione?

    Grazie mille

    • marco ha detto:

      1) mancano i 36 mesi
      2) il periodo presso altro ente se non collegato come personale trapassato non viene contato
      3) il periodo non può essere quindi sommato
      4) potrebbe sia bandire il concorso che prorogarti – proprio la legge di stabilità 2018 presuppone la proroga di tutti i contratti a tempo det sino al 2018-

      sul primo punto non è chiaro se l’asticella sarà sempre lasciata al 31/12/2017 oppure elevata

    • Giuseppe Nuzzo ha detto:

      La circolare n.3/2017, al punto 3.2.7., stabilisce che per il solo personale finanziato con fondo ordinario degli enti e le istituzioni di ricerca sottoposti alla vigilanza del Miur, il periodo di servizio di tre anni negli ultimi otto può essere conseguito anche con attività svolta presso diversi enti o istituti di ricerca, anche con co.co.co. e assegni di ricerca.

      Nel suo caso, però, questa regola non trova comunque applicazione, dovendo i tre anni di servizio essere stati maturati alla data del 31 dicembre 2017 alle dipendenze dell’amministrazione che procede alla stabilizzazione (l’Università).

  31. Sara ha detto:

    Salve sono stata cococo dal 2004 al 2009 poi per una gravidanza sono stata costretta a rientrare come interinale e ad oggi ancora sono interinale,quindi sono una precaria storica dal 2004!! Rientro nella stabilizzazione?

  32. Sara ha detto:

    Scusate ostetrica presso ospedale

  33. Paola ha detto:

    Salve. Ho un contratto a tempo determinato da settembre 2016 e contratti co co co dal 2010. Tutti presso una segreteria universitaria e coerenti tra loro per attività e ambito (sia i co co co che l’ attuale td). Dunque avrei il requisito di essere in servizio a td successivamente al 28 agosto 2016 e di avere superato una procedura concorsuale. Il requisito di 3 anni lo ottengo con i co co co. Nella circolare al 3.2.1 comma c si parla di diverse tipologie di lavoro flessibile . Sono compresi i co co co?

    • marco ha detto:

      si i co.co.co sono ricompresi, nei contratti flessibili art.20 comma 1 – chiarito nella circolare esplicativa. Ma già ricompresi anche in stabilizzazioni passate

  34. Paola ha detto:

    ve. Ho un contratto a tempo determinato da settembre 2016 e contratti co co co dal 2010. Tutti presso una segreteria universitaria e coerenti tra loro per attività e ambito (sia i co co co che l’ attuale td). Dunque avrei il requisito di essere in servizio a td successivamente al 28 agosto 2016 e di avere superato una procedura concorsuale. Il requisito di 3 anni lo ottengo con i co co co. Nella circolare al 3.2.1 comma c si parla di diverse tipologie di lavoro flessibile . Sono compresi i co co co?

    • Giuseppe Nuzzo ha detto:

      Sul punto, la circolare del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione n. 3/2017 dispone, a pag. 4: “abbia maturato, al 31 dicembre 2017, alle dipendenze della stessa amministrazione che procede all’assunzione, fatto salvo quanto si dirà per gli enti del SSN e gli enti di ricerca, almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto anni. Gli anni utili da conteggiare ricomprendono tutti i rapporti di lavoro prestato direttamente con l’amministrazione, anche con diverse tipologie di contratto flessibile, ma devono riguardare attività svolte o riconducibili alla medesima area o categoria professionale che determina poi il riferimento per l’amministrazione dell’inquadramento da operare, senza necessità poi di vincoli ai fini dell’unità organizzativa di assegnazione”.

      E’ richiesto di essere in servizio, anche per un solo giorno, successivamente al 28 agosto 2015.

  35. Mirko A. ha detto:

    Buonasera
    Sono un Agente di Polizia Locale cat.C1, negli ultimi 8 anni ho prestato servizio con la stessa mansione per 35.5 mesi (raggiunti al 31.12.2017) avrei diritto alla stabilizzazione secondo l’articolo 20 comma 1??? Inoltre ho lavorato presso la stessa Amministrazione con mansione diversa cat.A per un totale di 6 mesi negli ultimi 8 anni.

    • marco ha detto:

      35,5 qui se superi i 15 giorni…potrebbe contare come mese…(nella scuola è considerato cosi) ma non garantisco.

      sei stato assunto con procedura concorsuale? (requisito fondamentale)

      ” devono riguardare attività svolte o riconducibili alla medesima area o categoria professionale che determina poi il riferimento per l’amministrazione dell’inquadramento da operare, senza necessità poi di vincoli ai fini dell’unità organizzativa di assegnazione.”

      secondo me te la puoi giocare sull’area

      • Giuseppe Nuzzo ha detto:

        Sul punto, la circolare del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione n. 3/2017 dispone, a pag. 4: “abbia maturato, al 31 dicembre 2017, alle dipendenze della stessa amministrazione che procede all’assunzione, fatto salvo quanto si dirà per gli enti del SSN e gli enti di ricerca, almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto anni. Gli anni utili da conteggiare ricomprendono tutti i rapporti di lavoro prestato direttamente con l’amministrazione, anche con diverse tipologie di contratto flessibile, ma devono riguardare attività svolte o riconducibili alla medesima area o categoria professionale che determina poi il riferimento per l’amministrazione dell’inquadramento da operare, senza necessità poi di vincoli ai fini dell’unità organizzativa di assegnazione”.

  36. luigina ha detto:

    Salve, sono un tecnico di radiologia e lavoro in un ospedale da 2 anni e mezzo, quindi non rientrerei nei requisiti della stabilizzazione, ma precedentemente ho lavorato per più di 3 anni in un altra azienda ospedaliera con un contratto co.co.co.
    Si potrebbero sommare gli anni dei contratti anche se stipulati in 2 aziende ospedaliere diverse ?
    Ciao.

    • Giuseppe Nuzzo ha detto:

      La legge richiede espressamente che il servizio richiesto deve essere stato maturato alle dipendenze della stessa PA che procede alla stabilizzazione.

  37. Max ha detto:

    Salva, sono Max, nel periodo di lavoro interessato dalla Legge Madia, ho 40 mesi e 19 giorni di servizio, sempre con lo stesso Datore di Lavoro; come si deve procedere per essere assorbiti direttamente a tempo indeterminato, mi spiego meglio cosa deve fare l’Amministrazione per assorbire direttamente i propri dipendenti in servizio?( faccio questa domanda in quanto penso che siamo in migliaia ad avere il requisito, quindi il problema rilevante è come possiamo usufruire del requisito che abbiamo?)

    • Giuseppe Nuzzo ha detto:

      Il lavoratore, pur in possesso dei requisiti richiesti, non ha un vero e proprio diritto alla stabilizzazione. è una facoltà dell’amministrazione decidere se e come procede alla stabilizzazione alle condizioni fissate dalla legge.

  38. Paola ha detto:

    Riprendo la risposta di Marco del 13 dicembre relativa ai co.co.co. ricompresi tra i contratti flessibili nell’art 20 comma 1. Cosa significa “ma già ricompresi anche in stabilizzazioni passate”?
    Grazie

    • Giuseppe Nuzzo ha detto:

      La legge richiede espressamente che il servizio richiesto deve essere stato maturato alle dipendenze della stessa PA che procede alla stabilizzazione.

  39. Tony ha detto:

    Salve, vorrei gentilmente una informazione per favore…
    In pratica lavoro presso un Centro Alzheimer (L.E.A) come Operatore Socio Sanitario, sono agganciato a tempo pieno ed indeterminato (a tutele crescenti) presso una soc.coop.soc. ed il servizio è prestato in appalto in convenzione con l’ASP all’interno di un pubblico ospedale.
    Sono agganciato da Maggio 2016 dalla ditta ma abbiamo cominciato a prestare effettivo servizio da Settembre 2016, sono tutt’ora in servizio in quanto l’Asp ci ha esteso la proroga.
    Ebbene volevo sapere, se vi erano possibilità di poter sfruttare la Legge di Stabilità un domani, so bene di non avere ancora maturato 36 mesi di servizio, ma essendo che il progetto continua volevo sapere se vi era questa possibilità in futuro…
    Spero in una vostra cordiale risposta, grazie per la gentile attenzione… Distinti saluti.

    • Giuseppe Nuzzo ha detto:

      Ritengo di no. Peraltro, il servizio in convenzione non può essere conteggiato ai fini della stabilizzazione, ma solo il servizio maturato con contratto a tempo determinato alle dirette dipendenze della pubblica amministrazione.

      • Tony ha detto:

        Spett.le Avv. Nuzzo, ma essendo il lavoro suddetto in appalto pubblico, non è pertanto da ritenersi un lavoro flessibile? Magari non scatta la stabilizzazione diretta, questo no… Però con la pubblicazione di un bando di concorso riservato, potrebbero assumerci giusto? Mi corregga se sbaglio…
        Attendo gentilmente vostre delucidazioni, grazie mille per l’attenzione…
        Distinti saluti.

        • Tony ha detto:

          Tra l’altro si vocifera che l’Asp sia intenzionata a strutturare il progetto, non scatterebbe in questo modo l’assunzione diretta del personale già presente? (Oppure tramite concorso riservato?)
          Attendo una vostra cordiale risposta, ancora grazie…

  40. Alessandro ha detto:

    Salve, desidererei avere una delucidazione al riguardo:
    nel caso si disponesse di un contratto flessibile, tipo co.co.co. o similare, entro il 31/12/2017 (la norma, -sia D.Lgs. n. 75/2017 che Circolare applicativa n. 3/2017-, recita…”risulti titolare di contratto di lavoro flessibile “”successivamente””, e non “”al”” 28 agosto 2015″) e negli ultimi 8 anni si raggiunga e superi (sommando contratti con agenzia interinale e cooperativa sociale) i 36 mesi di esperienza maturata “presso” l’Amministrazione che bandirà il concorso,,,, ci si troverebbe nelle condizioni di poter partecipare alle procedure concorsuali riservate di cui al comma 2, art. 20, D.Lgs. 75/2017?
    In pratica, i contratti di somministrazione lavoro sono stati esclusi dall’applicazione dell’art. 20 soltanto nel punto a) come tipologia di contratto da possedere al 31/12/2017, o anche nel punto b) come conteggio per il raggiungimento dei 36 mesi di esperienza pregressa presso l’Amministrazione?
    Considerati i tempi ristretti, ringrazio anticipatamente chiunque vorrà aiutarmi!

    • Giuseppe Nuzzo ha detto:

      La risposta è a fine pag. 4 della circolare 3/2017: “Sono esclusi dall’applicazione dell’articolo 20, per espressa previsione dell’articolo medesimo: (…) i contratti di somministrazione di lavoro presso le pubbliche amministrazioni (comma 9)”.

  41. Francesca ha detto:

    Buongiorno,
    Vorrei cortesemente chiedere una delucidazione: ho lavorato come PTA a tempo determinato per 36 mesi (preceduti da due anni di cococo) presso un’università e ora da un anno e mezzo ricopro la stessa posizione in un’altra università della stessa regione (assunta tramite un diverso concorso ovviamente), ma non raggiungerò i 36 mesi in quest’ultima entro fine anno. È possibile che venga sommato il servizio delle due università per poter eventualmente rientrare nelle stabilizzazioni presso l’Università dove mi trovo ora?
    Molte grazie, un saluto cordiale.
    Francesca

    • Giuseppe Nuzzo ha detto:

      Come dice espressamente la legge, i tre anni di servizio richiesti per la stabilizzazione devono essere stati maturati alle dipendenze della stessa amministrazione che procede all’assunzione.

  42. Alessia ha detto:

    Buongiorno

    volevo chiedere se avendo avuto un contratto (co.co.co.) di dottorato di tre anni, ottenuto presso l’ente di ricerca pubblico IIT, può essere ritenuta valida la seguente clausola:
    “-abbia maturato, al 31 dicembre 2017, alle dipendenze dell’amministrazione che procede all’assunzione almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto anni”
    Il mio dubbio è dovuto al fatto che, seppur la borsa di studio è stata erogata dall’ente IIT, il bando di dottorato era stato bandito dall’Università di Genova, quindi, di fatto, non so se ero alle dipendenze dell’amministrazione IIT o Unige.
    Essendo la borsa di studio erogata tramite contratto co.co.co., può essere considerato un contratto di tre anni flessibile, corretto?

    Saluti

  43. nico ha detto:

    salve, sono un dipendente pubblico precario da quasi 8 anni, ultimamente ho un contratto di lavoro di 36 mesi, soddisfo i punti 1 e 2 ovvero: essere stato assunto dopo l’entrata in vigore della legge ed essere in servizio al 22 giugno 2017, aver superato un concorso a tempo determinato; ma non ho il requisito dei 36 mesi al 31/12/2017 nell’amministrazione che procede alla stabilizzazione. Tale requisito l’avrò nel 2019, mi chiedo avendo 80 mesi anni in diverse amministrazioni pubbliche negli ultimi otto posso far valere questo requisito per la stabilizzazione? anche in considerazione che i 36 gli avrò maturati nel triennio 2018-2020 ( legge Madia).
    grazie

    • Giuseppe Nuzzo ha detto:

      La legge richiede espressamente che i tre anni di servizio devono essere stati maturati presso l’amministrazione che procede alla stabilizzazione.

  44. Carlo ha detto:

    Buonasera.
    Volevo per cortesia avere una risposta alla seguente domanda: i contratti co.co.co. e co.co.pro. nelle PA sono definitivamente cassati dalla riforma Madia oppure esistono possibilità di stipularne ancora? e se si, a quali condizioni? Molte grazie e Buon Natale.
    Carlo

    • Giuseppe Nuzzo ha detto:

      Ai sensi dell’art. 7, comma 5-bis, del d.lgs. 165/2001 (modificato dal d.lgs. 75/2017) “E’ fatto divieto alle amministrazioni pubbliche di stipulare contratti di collaborazione che si concretano in prestazioni di lavoro esclusivamente personali, continuative e le cui modalità di esecuzione siano organizzate dal committente anche con riferimento ai tempi e al luogo di lavoro. I contratti posti in essere in violazione del presente comma sono nulli”.
      Sono esclusi dal divieto e, quindi, possono essere stipulati dalle PA, i contratti di collaborazione di cui all’art. 2, comma 2, d.lgs. 81/2015, lettere b) e c), e cioè: “collaborazioni prestate nell’esercizio di professioni intellettuali per le quali è necessaria l’iscrizione in appositi albi professionali” e “collaborazioni per attività prestate nell’esercizio della loro funzione dai componenti degli organi di amministrazione e controllo delle società e dai partecipanti a collegi e commissioni”

  45. fausto ha detto:

    salve sono fausto lavoro con agenzie interinali dal 2000 presso la stessa azienda ospedaliera ho sempre lavorato continuatamente qualifica operaio anche se ho cambiato fino adesso tre ag di lavoro adesso dopo 18 anni volevo sapere se entro a far parte del decreto madia cioe stabilizzato presso azienda sanitaria regionale

    • Giuseppe Nuzzo ha detto:

      I contratti di somministrazione di lavoro presso le PA sono esclusi dall’applicazione delle procedure di stabilizzazione (art. 20,comma 9, d.lgs. 75/2017)

  46. Tommaso ha detto:

    Buongiorno, ho un quesito che mi “tormenta” da un po’. Sono stato precario di una pubblica amministrazione per circa dieci anni consecutivi, quindi rientrerei nei requisiti, ma l’Ente locale dove ho lavorato non ha intenzione di bandire alcun concorso. Volevo sapere se secondo voi potrò partecipare a bandi presso altre pubbliche amministrazioni o meno. Leggendo il punto b) dell’articolo 1 sembrerebbe di sì, ma è del tutto chiaro. Grazie e buon anno

    • Giuseppe Nuzzo ha detto:

      Per poter partecipare alle procedure previste dai commi 1 o 2 del d.lgs. 75/2017 bisogna aver maturato l’anzianità di servizio richiesta presso l’amministrazione che bandisce il concorso.

  47. giusi ha detto:

    buongiorno

    da settembre 2017 lavoro come amministrativa preesso L’APSS con un contratto det.
    Rientro in questa legge’ cosa sarà del mio futuro?

    • Giuseppe Nuzzo ha detto:

      Il d.lgs. 7572017 riguarda la stabilizzazione dei lavoratori a tempo determinato che hanno maturato, al 31 dicembre 2017, almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto anni.

  48. Filomena Valentini ha detto:

    Buongiorno, sono un LSU (lavoratore socialmente utile) presso il comune dove vivo dal 27.10.2014, quindi a fine dicembre ho maturato i tre anni per poter essere stabilizzata. Potete darmi informazioni in merito? Grazie mlle

    • Giuseppe Nuzzo ha detto:

      Buonasera, potrà partecipare alla procedura di stabilizzazione se il Comune di appartenenza deciderà di avviarla. il d.lgs. 75/2017, art. 20, comma 14, ha prorogato la possibilità di stabilizzare LSU fino al 31.12.2020.

  49. Guglielmo ha detto:

    Salve ho maturato al 31/12/2017 tutti i requisiti previsti per la stabilizzazione eccezion fatta per il periodo di servizio (almeno 36 mesi) sul quale si sono accesi diversi dubbi anche da parte dell’ente che, il 2/01/2018, ha già stabilizzato 4 precari con 3 anni e più di servizio. In base ai contratti stipulati con l’ente ho maturato 2 anni 11 mesi e 15 gg! La mia domanda è: il penultimo contratto è cessato il 30/03/2016 e l’ultimo è iniziato il 31/03/2016 con termine 15/09/2016. Tale periodo risulta pari a 5 mesi e 16 gg? Si possono arrotondare al mese i 16 gg per considerare di 36 mesi l’intero periodo di servizio? In particolare qual è la norma di riferimento per il calcolo dei giorni di servizio? Ho trovato la circ. min. 13/2008 che fa riferimento al mese commerciale di 30 gg per la procedura di calcolo.
    Per il computo dei 36 mesi è corretto calcolare il totale dei giorni di contratto diviso 30? Grazie

    • Giuseppe Nuzzo ha detto:

      Sia il d.lgs. n. 75/2017 che la circolare esplicativa del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione n. 3/2017 non specificano nulla sul punto. In assenza di disposizioni specifiche, ritengo che non si possano applicare arrotondamenti.

  50. Maria ha detto:

    Salve, lavoro presso l’università come TD da settembre 2016 maturando quindi 15 mesi di servizio al 31/12/2017. Sempre con lo stesso ente ho maturato altri 23 mesi di cui sette lavorati nel 2009. Posso partecipare alla stabilizzazione? Grazie

    • Giuseppe Nuzzo ha detto:

      Ritengo di no. Per partecipare alla stabilizzazione occorre aver maturato, al 31 dicembre 2017, alle dipendenze dell’amministrazione che procede all’assunzione almeno tre anni (36 mesi) di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto anni e risultare in servizio, anche per un solo giorno, successivamente alla data del 28 agosto 2015.

  51. elena ha detto:

    Buonasera,
    lavoro presso il CNR da febbraio 2012. Quindi ho sicuramente maturato i requisiti per la stabilizzazione. Purtroppo pero non sono riuscita a capire se rientro nel comma 1 o nel comma 2. Infatti ho maturato a dicembre 2017 solo 15 mesi di TD. Posso considerarmi al comma 1 maturando i 3 anni con precedenti assegni di ricerca.?
    grazie

  52. mattia ha detto:

    Buongiorno,
    attualmente ho un contratto a TD presso un Ente Locale con scadenza maggio 2018. Ho maturato quindi alle dipendenze dirette dell’Ente 32 mesi.
    Precedentemente ho lavorato come assegnista di ricerca per 7 anni (da maggio 2008 a maggio 2015) sempre presso lo stesso Ente Locale il quale aveva attivato una convenzione con l’Unversità e finanziava lui stesso il mio assegno di ricerca.
    Chiedo se ci sono margini interpretativi per rientrare nella stabilizzazione diretta art.20 comma 1 D.Lgs 175/2017.
    Grazie

  53. Ignazio ha detto:

    Buongiorno e grazie mille in anticipo per la risposta.
    La mia compagna è un’infermiera e in pratica alla data del 31-12-2017 ha compiuto 34 mesi di lavoro presso strutture pubbliche (tipo ospedali e casa di riposo)
    A fine gennaio gli scadrà il contratto, ma già gli hanno detto che glielo rinnoveranno per un altro anno.
    Attualmente sta lavorando in questa struttura pubblica (ospedale), da 1 anno e mezzo.
    Ha superato un concorso pubblico presso l’ospedale di Perugia ed è in attesa di una chiamata, ma la graduatoria scorre lentamente.
    Per quanto riguarda la stabilizzazione a tempo indeterminato è possibile fare qualcosa?
    Grazie, saluti,
    Ignazio.

  54. Sara ha detto:

    Salve , io ho 3 anni di lavoro con partita iva , dal 1 giugno 2017 lavoro presso pubblica amministrazione e sono stata prorogata fino a giugno 2018. Mi chiedevo se i tre anni di lavoro con partita iva possano valere qualcosa ai fini della stabilizzazione .
    Grazie

  55. Michele ha detto:

    salve lavoro per un ente strumentale dell’ente locale dal 2003 fino al 29.02.2016 con contratto a tempo determinato ai sensi dell’art. 7 c.6 dlgs 165/2001, dal 01.03.2017 ad oggi con contratto a tempo determinato ai sensi dell’art. 110 dlgs 267/2000 a seguito di selezione pubblica dello stesso ente. Mi chiedevo se rientravo nella stabilizzazione prevista dalla legge Madia.
    Grazie in anticipo.
    Michele

  56. susanna ha detto:

    Salve.
    Ho lavorato presso una pubblica amministrazione per 40 mesi con contratto a TD, assunta tramite due concorsi pubblici uno per 36 mesi e l’altro soltanto per 4 mesi, ma alla data del 28 agosto 2015 non ero in servizio e non ho più lavorato anche successivamente. Per i precari che non hanno il requisito dell’essere in servizio a quella data o successivamente non ci sono più speranze? Pur avendo il requisito dei tre anni negli otto, ed essere stati asunti con concorso pubblico, è possibile che i precari storici come me siano per sempre banditi dalle pubbliche amministrazioni per una data?
    Ci possono essere i termini per un eventuale ricorso?
    La ringrazio anticipatamente per una eventuale risposta.

    • Giuseppe Nuzzo ha detto:

      Purtroppo la legge è chiara sul punto:chi non ha almeno un giorno di servizio successivo al 28 agosto 2015 non può partecipare ad eventuali procedure di stabilizzazione di cui al comma 1 dell’art.20 del d.lgs. 75/2017.Potrà partecipare a eventuali concorsi pubblici con riserva di posti di cui al comma 2 dello stesso articolo.

  57. Maria ha detto:

    Salve sono in ostetrica lavoro presso un ospedale pubblico con contratto a tempo indeterminato da marzo 2016 ma al 31 dicembre ho solo 33 mesi di servizio potrei rientrare nella stabilizzazione l’attuale contratto scade il 30 giugno 2018. Grazie

  58. Maria ha detto:

    Il servizio prestato come volontariato sotto lo stesso profilo professionale e presso una struttura pubblica, riconosciuti, può essere conteggiato al raggiungimento dei 36 mesi?

  59. claudia ha detto:

    Buongiorno volevo chiedere una informazione.
    Al 41/12/2017 ho maturato 3 anni di co co co,in un irccs come tecnico di laboratorio,dall’1 gennaio è stata fatta una proroga per 3 anni. È possibile che io possa essere stabilizzata con la legge Madia?Grazie

  60. carla ha detto:

    Buongiorno, desideravo sapere se ai mesi maturati presso una università è possibile sommare altri mesi di lavoro maturati presso un distretto tecnologico (scarl) di cui la stessa università è socio per il raggiungimento dei 36 mesi. Preciso che nei contratti è espressamente scritto che la sede di lavoro sarà l’università e non la sede della scarl.

  61. Barbara ha detto:

    Buongiorno, io sono biologa e ho lavorato da sempre nella ricerca. Dopo la laurea nel 2002, ho iniziato con 2 anni di assegno di ricerca (2003-2005), dottorato di ricerca (2006-2008), assegno di ricerca ( 2012), borsa PON (2013-2014), assegno di ricerca (2016), borsa fondi policlinico (2017)…adesso ho vinto un progetto di ricerca finalizzata ministeriale e avrò un contratto triennale senza selezione pubblica. Posso rientrare anche io nella stabilizzazione?

  62. Tamara ha detto:

    Buonasera,
    Volevo chiedere, alla luce anche dell’ultima legge di bilancio, comma 813 che estende al personale dirigenziale di cui al comma 10 della legge 75, il diritto alla stabilizzazione,è dunque esteso anche ai dirigenti farmacisti, biologi, psicologi oppure no?
    Grazie

  63. Giuseppe ha detto:

    Salve io sono un infermiere. Da 3 anni lavoro presso un ospedale pubblico con un contratto a partita iva. Ho tutti i requisiti richiesti ma purtroppo anche se ho lavorato come gli altri miei colleghi se non di più,mi sa che pagherò la tipologia di contratto a partita iva. È corretto?

  64. Marilena Giarrusso ha detto:

    Salve sono un Dirigente Medico e ho lavorato per 5 anni consecutivi presso la stessa Amministrazione che provvederà all’assunzione(dal 1 giugno 2010 al 31 maggio 2015).Sono stata assunta per graduatoria per titoli ed esami presso la stessa Amministrazione
    . Nel 2015 non è stata più possibile la proroga del contratto. Nel 2016 (fino ad oggi)sono stata assunta presso altra Amministrazione pubblica per scorrimento di una graduatoria(tramite concorso per titoli ed esami)presso l’amministrazione che dovrà procedere all’assunzione. Mi chiedo:avendo più di 6 anni di servizio da precaria con contratto a tempo determinato(di cui 5 nella stessa Amministrazione) , 2 concorsi a tempo determinato con selezione per titoli ed esami fatti presso la Stessa Amministrazione posso essere stabilizzata anche se il 28 Agosto 2015 non ero più in servizio presso la Stessa Amministrazione(ma lo ero fino al 31 maggio 2015)ma pur sempre in servizio a partire dal 2016 presso altra Amministrazione pubblica? Ci sono i presupposti per eventuale ricorso?

  65. MGreco ha detto:

    Salve, ho un contratto a tempo determinato in qualità di collaboratore tecnico-professionale e sono stato assunto soltanto 18 mesi fa da un ente pubblico (Azienda Ospedaliera), a seguito di una procedura concorsuale.
    Gradirei il suo parere relativamente alla eventuale valorizzazione di due anni di servizio, svolti presso una Università Statale, in qualità di assegnista di ricerca in un ambito comunque affine al profilo della mia attuale mansione.

  66. Giovanna spata ha detto:

    Salve sono assistente amministrativo con contratto di co.co.co in azienda sanitaria della siciliana in possesso dei requisiti previsti. Volevo sapere se il comparto amministrativo rientra nella procedura di stabilizzazione o no. E se possibile avere i riferimenti normativi

  67. Cosimo ha detto:

    Sono Cosimo, chimico dipendente di un’Arpa regionale da Marzo 2014 con contratto a T.D. prima in cat. C e poi in cat. D. I 36 messi in cat. D li raggiungo ad ottobre prossimo. Non è proprio possibile rientrare negli stabilizzati della madia? Ho 4 di lavoro continuativo e nonostante ciò mi dicono fuori dalla Madia a causa di un passaggio naturale tra due categorie fatto quando la legge non esisteva ancora. Mi sento parecchio penalizzato. La differenza di mansioni tra periti chimici e chimici e molto sottile

  68. Irene ha detto:

    Salve sono un infermiera in possesso di tutti i requisiti per la stabilizzazione presso l azienda dove lavoro a tempo determinato.
    Posso essere esclusa dalle procedure di stabilizzazione perché titolare di un contratto a tempo indeterminato nello stesso profilo presso un altra azienda ( che mi ha concesso aspettativa per l incarico di lavoro che ricopRo attualmente )?

  69. Francesco ha detto:

    Salve, ma chi non ha i 36 mesi di servizio negli ultimi 8 ma ha superato una selezione pubblica e possiede un contratto come cococo nella PA stipulato dopo il 2015 e attivo alla data del 31 dicembre 2017 (ente di ricerca) che fine farà?
    Accederà ad una graduatoria riservata per una futura stabilizzazione? Dovrà sostenere un altro concorso? Per titoli o titoli ed esami? Non è molto chiaro…Grazie

    • Giuseppe Nuzzo ha detto:

      Ad oggi non è possibile sapere se ci sarà un’altra procedura speciale di stabilizzazione. Al termine del contratto dovrà sostenere un altro concorso. Se previsto dal bando, il servizio prestato potrà consentirLe di avvalersi di un’eventuale riserva di posti oppure essere valutato per incrementare il punteggio in graduatoria (articolo 35 d.lgs. n. 165/2001).

  70. Veronica ha detto:

    Salve,sono un infermiere assunta da maggio 2014 nell’ Ausl Romagna. Il mio contratto è stato prorogato,nonostante ero in graduatoria per l altro avviso pubblico sempre nella stessa Ausl il 29/06/2016 perché incinta. Mi riassumo con quell’ avviso il 28/06/2017. La.mia domanda è siccome l Ausl mi.ha pagato i 2 mesi prima della nascita e i 3 mesi dopo la nascita, questi mesi nn vengono calcolati come assunzione, e quindi io cosi arrivo solo 31 mesi, e nn rientro nella stabilizzazione, ma è possibile questo?
    Grazie

    • Giuseppe Nuzzo ha detto:

      I periodi di astensione obbligatoria dal lavoro per maternità devono essere computati, a tutti gli effetti, nell’anzianità di servizio. Il periodo è equiparato all’effettiva prestazione di servizio.

  71. francesca aveni ha detto:

    Salve, sono una precaria o.s.s. purtroppo al 31/12/2017 non avevo maturato i 36 mesi. Il servizio civile è valutabile alla fine della stabilizzazione? A chi maturerà i 36 mesi dalla prima data di assunzione? grazie

    • francesca aveni ha detto:

      i 36 mesi sono calcolati dalla prima data di assunzione? I mesi prestati presso altri enti verranno valutati, considerando che la graduatoria di assunzione è la medesima?

      • Giuseppe Nuzzo ha detto:

        I 36 mesi da maturare entro il 31/12/2017 possono anche essere non consecutivi (anche con contratti diversi) e prestati presso la stessa amministrazione che intende procedere alla stabilizzazione.

  72. Paola ha detto:

    Salve, Sono stata assunta preso un’Azienda Ospedaliera il 16.11.15 contratto tempo determinato, tramite l’ex art.16, volevo sapere si rientro nella stabilizzazione considerando che al 31.12.17 non ho fatto 36 mesi. A tutt’ora sono in forza preso l’Ospedale. Grazie.

  73. SALVATORE ha detto:

    Salve volevo sapere se io rientro in questa stabilizzazione ho lavorato nella P.A. Ospedaliera dal 01/10/2014 al 23/09/2017 in totale ho lavorato per 35 mesi e 23 giorni continuativi . Volevo capire se 23 giorni contano come fosse un mese se c’è una legge specifica( in più ho altri 6 mesi nel 2009 che non rientra negli ultimi 8 anni) Grazie…

  74. Giuseppe Belmonte ha detto:

    Salve, sono un Tecnico di Laboratorio Biomedico, ho lavorato presso l’azienda ospedaliera dal 01/03/215 al 28/02/2018 (36mesi), in precedenza dal 2007 al 2012 ho lavorato con l’università in seguito sempre con lo stesso ente vari contratti di CoCoCo ( con la medesima mansione di tecnico di laboratorio) le volevo chiedere gentilmente se posso rientrare nella procedura di stabilizzazione. Grazie

  75. Maria ha detto:

    Salve ho lavorato nella polizia locale,e ho maturato i 36 mesi ,ricompresi 3 mesi del 2009. Ho i requisiti per la stabilizzazione?

  76. antonio ha detto:

    salve mi chiamo antonio sono un infermiere da gennaio 2013 ho lavorato presso un ospedale pubblico a varese in qualita di infermiere assunto da una graduatoria a tempo indeterminato ma assuntoa tempo determinato fino al 7/07/2017 a febbraio 2015 scade la graduatoria e non la rinnovano, nonostante la 101 del 2013 afferma che prima di attuare un nuovo concorso bisogna assumere vincitori e idonei di una graduatoria a tempo indeterminato, a settembre 2016 indicono un nuovo concorso al quale partecipo e purtroppo non lo supero ora sonos ricorso per vie legali per ottenere il tempo indeterminato potrei usufruire della legge madia per essere stabilizzato, ma sopratutto cosa s’intende con “continuano ad applicarsi le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 543, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 “legge di stabilità 2016”. nel senso se ho partecipato a concorsi superandoli?

  77. Marco ha detto:

    Salve, mi chiamo Marco e lavoro da 5 anni presso un ente pubblico ma contrattualizzato da un’Associazione senza scopo di Lucro con contratti co.co.co annuali o semestrali. Avrei diritto a richiedere la stabilizzazione presso questa Associazione? Grazie

  78. Paolo Candido ha detto:

    Salve, sono un medico con un contratto subordinato a tempo determinato che al 31 dicembre 2017 ha maturato sei mesi di servizio. in precedenza ho coperto incarichi di medico specialista ambulatoriale interno (SAI), e quindi con contratti di lavoro convenzionali, per sostituzioni o per brevi periodi.
    Volevo sapere se il servizio prestato come SAI può rientrare nel calcolo dei 3 anni di servizio previsti dall’art. 20 del D. Lgv 75/2017.

  79. Renzo Rucco ha detto:

    Buongiorno Avvocato,
    vorrei sottoporle una questione relativa a mia moglie.
    Ha cominciato a lavorare in Università come Personale Tecnico Amministrativo con vari contratti (TD, cococo, prestazioni ecc). Nel dicembre 2009 è stata assunta, seguito a concorso a TD per tre anni fino al dicembre 2012. Dalla fine del 2013 fino al 31 luglio 2015 ha avuto altri 2 anni e mezzo di contratto a Tempo Determinato. Da quella data non ha più lavorato per l’Università. E’ idonea in una graduatoria a tempo indeterminato valida fino al 31 dicembre 2018. Nel periodo (8 anni) da prendere come riferimento dalla legge Madia, ha maturato 5 anni e mezzo, ha sostenuto più di una procedura concorsuale (TD e TIND) ma ha terminato di lavorare 28 giorni prima della data “sparti acque” del 28 agosto 2015. In tutto ha lavorato per 13 anni dal 2001 fino al 2015.
    Ci sono casi, nella stessa Università, nei quali un lavoratore ha “solo” tre anni (negli 8 di riferimento) ma ha terminato di lavorare 5 giorni dopo la data del 28 agosto 2015.
    La mia domanda: Può aspirare a beneficiare della legge Madia sui precari (ho paura di conoscere la risposta)? E’ giusto escludere un lavoratore per solo 28 giorni con un periodo di lavoro superiore ad altri?
    Si può procedere in qualche modo per cercare di ristabilire la giustizia?
    Tutto questo mi sembra quasi simile a quanto accaduto ai pensionamenti con il fenomeno degli esodati (comunque poi corretto almeno in parte).
    Mia moglie è un’esodata dei precari!
    La saluto con rispetto.
    Cordialmente

  80. Paolo ha detto:

    siamo tre colleghi che lavorano con contratto a termine in una agenzia pubblica da quasi 12 anni. Ora ci propongono la stabilizzazione ma come a3f1 (neoassunti) mentre eravamo A3F4. E’ lecito ? E poi ha senso parlare di periodo di prova per la stabilizzazione ? Noi siamo stati in prova più di 11 anni !

  81. Dr ha detto:

    Buongiorno, possiedo tutti i requisiti previsti dal dlg 75.Nel bando l’ente che ha previsto la stabilizzazione aggiunge come ulteriore requisito quello di non essere assunto a tempo indeterminato.Io sono assunto presso altro ente (miur) con riserva in attesa di definizione del procedimento amministrativo.E’ lecito l’inserimento di tale ulteriore requisito estraneo al Madia?Come deve essere considerata secondo lei l’assunzione a tempo indeterminato con clausola risolutiva e alta probabilità di uscirne sconfitti?(nota sentenza gae consiglio di stato)
    Grazie

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