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WiFi Italia ci porta all’avanguardia in Europa. Purché funzioni

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di Cristiano Radaelli

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha lanciato il 13 luglio il progetto WiFi°Italia°it, che prevede il collegamento tra le reti WiFi pubbliche presenti sul territorio nazionale per permettere l’accesso con la stessa applicazione e la stessa password in qualsiasi località.  Per ora il numero di aree servite è limitato e il servizio sarà progressivamente disponibile per le reti della Regione Toscana, della Regione Emilia Romagna, della Provincia autonoma di Trento e quelle dei comuni di Roma, Firenze, Milano, Prato e Bari. A tendere, il progetto vuole coprire il territorio nazionale grazie alla collaborazione delle varie reti pubbliche.

Come funziona WiFi Italia

Questo progetto nasce dall’accordo sottoscritto nel 2016 dal Ministero per lo sviluppo economico, dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e dall’Agenzia per l’Italia digitale.  L’applicazione rilasciata  è compatibile con i sistemi operativi iOS e Android e può quindi funzionare con la maggior parte dei telefoni cellulari oggi presenti in Italia.

A questa rete potranno collegarsi anche altri operatori e, per esempio, RFI ha già annunciato l’adesione.

Quindi cittadini e turisti potranno progressivamente connettersi in modo semplice e automatico alle reti pubbliche utilizzando l’applicazione, che deve essere preventivamente scaricata e installata sul proprio telefono e prevede qualche passo di semplice registrazione via sms (o via spid, il sistema di identità digitale nazionale). L’applicazione permette anche di verificare sulla mappa dove è presente una delle reti alle quali è possibile collegarsi. Già oggi sperimentiamo il passaggio, permesso dagli attuali smartphones, tra le varie tecnologie di reti mobili (3G, 4G, LTE) e le reti wifi, ad esempio quelle di casa. Il permettere l’accesso sul territorio nazionale coperto dalle reti pubbliche tramite la medesima userid e password, sarà certamente un servizio utile e importante.

Per una volta più avanti di tutti

Va sottolineato che forse per la prima volta l’Italia si pone all’avanguardia in Europa nell’ambito del digitale, essendo partita prima e con un progetto più organico e innovativo rispetto al progetto europeo wifi4EU, lanciato qualche settimana fa.

Oggi, tutti noi amiamo condividere le nostre esperienze inviando foto e video a amici e conoscenti. Come si dice, il turismo oggi è “esperienziale” e, non a caso, il video Italian Emotions  è stato realizzato per la promozione del nostro Paese con lo scopo di generare nei potenziali turisti l’emozione che nasce dal ripercorrere storie ambientate in Italia.

Il filo conduttore del breve video clip è esattamente quello di permettere a ognuno di “girare il proprio film”, cioè di raccontare e condividere la propria esperienza. Questa è una delle leve che ha fatto partire questo progetto, con l’obiettivo di permettere a milioni di turisti di condividere più facilmente le emozioni di un viaggio in Italia, cosa naturalmente comunque già oggi possibile tramite le reti degli operatori di telefonia mobile.

Una app che serve ai turisti, ma anche a chi i turisti li studia

Ma è agli operatori turistici che il progetto WiFi°Italia°it permetterà di fare grandi passi avanti: verrà infatti costituita una banca dati con le informazioni fondamentali sui flussi turistici in Italia, gestita da un ente pubblico, disponibile in modalità open data, sui punti più visitati e gli spostamenti. Inoltre, nel caso in cui chi si connetta dia il consenso al trattamento dei dati, saranno possibili iniziative promozionali mirate e propositive, informando le persone riguardo a prossimi eventi, mostre, nuove realizzazioni. Non solo comunque un contributo per la gestione del turismo in Italia, la disponibilità di enormi quantità di dati darà l’opportunità a società grandi e piccole, a start-up, di sviluppare nuove applicazioni e utilizzi innovativi di motori di ricerca consolidati e di nuova concezione e di offrire nuovi servizi ai cittadini.

Una nuova piazza, non solo virtuale

Va anche sottolineato l’effetto positivo sulle relazioni sociali e sul business nelle città. Per anni abbiamo parlato di utilizzo dei centri cittadini e del verde: la creazione di luoghi con disponibilità del servizio wifi porta più persone a recarsi nei luoghi serviti, tipicamente in primis i centri storici e i parchi, per entrare in connessione, lavorare, giocare, e così via. Questo può quindi creare un incremento di socializzazione nelle aree pubbliche di paesi e città e conseguentemente genera la possibilità di business aggiuntivi per i gestori di attività in questi luoghi.

Perché tutto ciò accada, è necessario che l’implementazione del progetto sia rapida e professionale. Le aree servite devono rapidamente crescere, in modo da assicurare al più presto la connettività nelle aree annunciate. Inoltre devono essere avviate subito una serie di azioni relative al servizio da prestare agli utenti. La disponibilità sul sito di una sezione FAQ multilingua (frequently asked questions) è auspicabile, così come è necessario un punto di contatto multilingua che risponda rapidamente ai quesiti degli utenti.

Purché funzioni…

Fornire un servizio di qualità da subito è essenziale per non disincentivare l’utilizzo dell’applicazione, alla seconda o terza difficoltà di accesso, gli utenti normalmente disinstallano le applicazioni che non rispondono alle loro necessità. Allo stesso modo, è essenziale che nell’aggregare nuove reti, sia posto un livello minimo di servizio, perché, una volta collegato con l‘applicazione WiFi°Italia°it, l’utente valuterà la qualità del servizio indipendentemente dalla località dove sarà collegato. Inoltre le reti connesse, nonché il database centrale, dovranno utilizzare le più accurate misure per la protezione dei dati. Il servizio sarà infatti utilizzato e utile, nella misura nella quale cittadini e turisti potranno collegarsi in modo semplice, ma anche da quanto si sentiranno sicuri nello scambiare informazioni personali tramite la connessione.

Anche dal punto di vista del supporto al business del turismo, l’effettiva aggregazione delle reti pubbliche è un elemento chiave: l’utilità della base dati è infatti ovviamente correlata al numero di cittadini e turisti che la applicazione riuscirà a gestire. In conclusione, questo è un progetto importante, la sfida ora è nell’implementazione: il servizio deve rapidamente estendersi sul territorio nazionale e le società che gestiscono il servizio di accesso devono assicurare e mantenere reti in grado di offrire agli utenti un servizio di qualità, efficiente e sicuro.

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