Cronaca

Altola’ di Parigi a Fincantieri, il titolo perde il 12%

SCONTRO SU STX FRANCE. BONO, OBIETTIVO SOLO INDUSTRIALE. CALENDA-PADOAN MINACCIANO STOP 

Alta tensione Italia-Francia sull’acquisizione dei cantieri francesi di Stx France da parte di Fincantieri. Mentre l’ad del gruppo italiano sottolinea che l’obiettivo e’ industriale e non politico, il ministro dell’Economia francese lancia l’altola’: senza accordo sull’assetto 50-50, eserciteremo il nostro diritto di prelazione, dice. Ma il ministro dello Sviluppo Calenda replica ricordando che sulla vicenda si era stati chiari fin dall’inizio, dopo che il precedente governo francese aveva chiesto a Fincantieri di interessarsi, e dunque se dovessero mancare le condizioni non si andra’ avanti. Stessa posizione dal ministro dell’Economia Padoan: ‘Non c’e’ nessun motivo per cui Fincantieri debba rinunciare alla maggioranza e al controllo della societa’ francese’.

L’acquisizione di Stx France e’ per Fincantieri “un obiettivo industriale e non politico”, dice Giuseppe Bono, ad del gruppo cantieristico, il quale nei contatti sui cantieri francesi afferma di avere il pieno sostegno del governo italiano. “Non possiamo accettare di essere trattati meno dei coreani”, aggiunge. Intanto, il titolo cede fortemente in borsa dopo le tensioni Roma-Parigi sul controllo di Stx. Il ministro dell’ economia francese Le Maire: senza un accordo su un assetto 50-50, eserciteremo il nostro diritto di prelazione.

Il ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire, ieri martedi’ 25 luglio ha rivelato di aver proposto all’Italia una partizione 50-50 del capitale dei cantieri navali Stx Francedi Saint Nazaire, accompagnata da un accordo di cooperazione nel settore navale militare: lo riferisce il quotidiano “Le Figaro”. “Adesso stiamo aspettando una risposta da parte del governo italiano”, ha aggiunto il ministro davanti alla commissione Affari economici del Senato. “Io spero che tale risposta sia positiva, in caso contrario dovremo trarne tutte le conseguenze entro la fine della settimana”, ha concluso Le Maire: scadra’ infatti il 31 luglio prossimo il diritto di prelazione dello Stato francese sul capitale della societa’ cantieristica messa in liquidazione dal tribunale di Seul che cura il fallimento della casa madre sud-coreana Stx Shipbuilding. La proposta francese prevede che da parte italiana il 50 per cento dei cantieri di Sain Nazaire sarebbe detenuto dalla societa’ Fincantieri.

L’offerta avanzata da Parigi di una governance 50-50 è, dunque, sempre sul tavolo: “i cantieri di Stx sono un fiore all’occhiello dell’industria nazionale. Oggi, vogliamo mantenere un controllo 50/50 con i nostri amici italiani, sul futuro di questi cantieri, sull’occupazione, sullo sviluppo del territorio, sullo sviluppo delle competenze “, ha detto Le Maire. In caso di rifiuto del Governo italiano, ammonisce il ministro dell’Economia, “lo Stato francese eserciterà il suo diritto di prelazione su Stx per riaprire il dossier”. In questo caso, “noi riacquistiamo le quote, siamo in maggioranza e ci ridiamo del tempo per negoziare un nuovo patto di azionariato”, ha spiegato Le Maire. Interpellato sui costi di questa operazione, “vi assicuro – ha risposto il ministro- che si è più nella scale di decine di milioni di euro che nella scala di miliardi di euro”. L’importante per Le Maire, “è l’avvenire del sito industriale. Noi, con il Presidente della Repubblica, non vogliamo assumerci alcun rischio sull’avvenire dell’occupazione, delle competenze, del territorio, di un sito così strategico come i cantieri di Saint Nazaire. Noi ci rifiutiamo di lasciare una maggioranza a un investitore privato”.

 

 


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