Salvatore Fuggiano di IDeA: Distretto Turistico e pet coke a Taranto? Una macroscopica incongruenza!

Di Daniela RUBINO

Una superpetroliera sbarcata nel Golfo di Taranto sta sostando nel molo polisettoriale nel Porto di Taranto per le attività di scarico del pet coke, considerato materiale inquinante e cancerogeno.

L’avv. Salvatore  Fuggiano, Presidente Provinciale del Movimento IDeA si interroga sulla questione: ʺTutto a Taranto. Assurdo! Il Governatore della Regione Puglia Emiliano e la sua giunta hanno stanziato 1mln  di euro per la rimozione e raccolta dei rifiuti dalle strade nei comuni del territorio e poi, nel silenzio assordante di tutte  le altre istituzioni, avviene tale gravissimo ed ulteriore fenomeno di inquinamento che sa di sfregio alla città di Statte e alla provincia di Taranto. Penso allo scarico  di materiale altamente tossico che potrebbe pregiudicare la salute e le attività agricole e la zootecnia, attività cardine della nostra economia. Questo episodio la dice  tutta  sulla assenza di una politica ambientale e di una visione  strategica  di sviluppo del territorioʺ.

Il 3 agosto scorso è stato sottoscritto il primo passo per la istituzione del Distretto Turistico della provincia di Taranto dal prefetto Donato Cafagna e da Loredana Capone, Assessore regionale al Turismo. Spetta alla Regione ora indire la Conferenza dei servizi, propedeutica alla emanazione del decreto istitutivo del Distretto da parte del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo.

ʺUna macroscopica incongruenza – insiste Fuggiano –  giorni  fa a  Taranto  veniva  siglato un Protocollo di Intesa per la nascita  del Distretto del Turismo e  dopo pochi giorni, di converso la nostra terra viene gravata  dall’arrivo di altre sostanze inquinanti. Una contraddizione palese che di fatto annulla e impedisce ogni qualsivoglia iniziativa imprenditoriale che valorizzi le potenzialità e le peculiarità che Taranto offreʺ.

Ricordiamo che nell’area di Taranto rientrano i due progetti a forte valenza turistica di Città Vecchia e dell’Arsenale Militare. L’area è oggetto del CIS (Contratto Istituzionale di Sviluppo finalizzato a definire e coordinare le strategie utili allo sviluppo sostenibile e compatibile del territorio), ed il turismo è una attività economica su cui puntare come fonte di reddito ed il Distretto Turistico per funzionare necessita di vere politiche pubbliche ed un processo di riqualificazione del territorio che sembra stentino a decollare.

Foto: a sinistra l’avv. Salvatore Fuggiano, Presidente Provinciale del Movimento Idea

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