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II edizione PhEST – See Beyond the Sea

II edizione PhEST – See Beyond the Sea

Monopoli, 7 settembre -29 ottobre 2017

–   PhEST raddoppia il numero delle mostre

–          Domani a Monaco inaugura “Neptune Gladiators”, reportage sui pescatori 

–         Progetto speciale sugli ulivi realizzato da Chaskielberg

–         Inaugurazione con il concerto di Bombino in collaborazione con Bass Culture

Presentata questa mattina in sala stampa della presidenza della Regione Puglia la seconda edizione di “PhEST – See Beyond the Sea”. Il Festival sarà inaugurato il 7 settembre alle 19 a Monopoli e durerà fino al 29 ottobre.

Prodotto dalle associazioni culturali “Onthemove” e “PhEST”, vanta la direzione artistica di Giovanni Troilo e la curatela fotografica di Arianna Rinaldo.

Giovanni Troilo – direttore artistico Phest
Siamo alla seconda edizione, ma abbiamo già raddoppiato il numero delle mostre. Quest’anno sono 13 e sono triplicati i partner del nostro Festival. Abbiamo Crac con una collettiva di 18 artisti, Bass Culture che ci porta Bombino, artista internazionale, erede tuareg di Jimi Hendrix, per il concerto inaugurale e l’altro grande partner è il Lagos Photo Festival nigeriano.
Il progetto principale, prodotto nel territorio, è del fotografo argentino Alejandro Chaskielberg che è stato in residenza artistica a Torre Coccaro per una settimana realizzando il progetto speciale dedicato agli ulivi. Guardando le sue foto si ha quasi l’impressione di vedere dei volti umani. E abbiamo scoperto anche gli alberi che camminano con il suo The Walking Trees,
La nostra ossessione è quella di cercare nuove visioni. Lo facciamo lavorando sulle storie. Ogni mostra ne contiene una e il visitatore le può scoprire attraverso gli scatti dei lavori in esposizione.

Arianna Rinaldo – curatrice fotografia Phest
L’associazione Cortona On the Move ha accettato la sfida di portare questo festival a Monopoli come esempio di cultura che può fare impresa. Quello che si sta cercando di fare è lavorare creando sinergie tra territori. Il Mediterraneo è posto al centro e da qui guardiamo verso l’Oriente e le altre sponde. La visita a PhEST parte dall’esterno dal molo vecchio con due mostre: una keniota e l’altra dedicata agli ulivi. Il Castello Carlo V ospita altre due mostre che si specchiano tra di loro. Dal castello ci si sposta alla chiesa dei SS. Pietro e  Paolo per poi arrivare a Palazzo Martinelli dove è allestita una mostra importante sulla Xylella e dove ci sarà uno speciale incontro dedicato al tema, si arriva infine a Palazzo Palmieri che ospita sei mostre fotografiche e la collettiva d’arte del Crac.

Loredana Capone – assessore Industria Turistica e Culturale, Gestione e valorizzazione dei beni culturali della Regione Puglia

Questo festival è contemporaneamente arte, evento e aggregazione, ma soprattutto arte. Importanti fotografi hanno voluto mantenere il rapporto con la nostra Puglia. Sono inoltre grata agli organizzatori del PhEST di aver mantenuto un messaggio sociale come quello della tutela degli ulivi, che hanno un rapporto così profondo con la nostra terra, il nostro paesaggio, la nostra economia e con l’intero Mediterraneo. Il Phest unisce una serie di investimenti che la Regione fa sul territorio: tra gli organizzatori ci sono persone che nascono in Puglia, girano il mondo e ritornano. A loro ci rivolgiamo quando pensiamo le nostre iniziative.

Capone ha poi ricordato una serie di eventi collaterali, come “Scatta in Puglia”, rivolta ai viaggiatori che ritraggono immagini della Puglia durante le loro vacanze e le condividono sul web, e la residenza artistica dei fotografi che realizzano le mostre e gli incontri pubblici sul problema Xylella, con la visione, la malattia e il dolore e la scienza che cura, il tutto ritratto in foto”.

Luca Scandale – Pugliapromozione

Pugliapromozione porta all’aeroporto di Monaco di Baviera i magnifici scatti dell’edizione dello scorso anno di Phest con il progetto “Neptune Gladiators”. Grazie alla collaborazione con Air Dolomiti abbiamo creato un ponte tra la Germania e la Puglia per attrarre turisti e promuovere le bellezze della nostra regione tutto l’anno. Promuoviamo inoltre la distribuzione del magazine “the Trip”, nell’edizione che raccoglie le più suggestive immagini della Puglia”.

Giuseppe Campanelli – Vicesindaco di Monopoli
Un evento di grande successo e siamo contanti che si ripeta. Monopoli è quasi riuscita a far sparire la differenza tra cultura e turismo, siamo convinti che le politiche regionali che vanno in questa direzione siano la chiave del successo della nostra terra. Tra i momenti più suggestivi di questo festival l’esposizione delle foto sul molo vecchio. L’anno scorso c’erano le foto dei pescatori che oggi stanno facendo il giro del mondo.

Giorgio Spada – consigliere delegato alla Cultura comunale di Monopoli
Siamo contenti di accogliere questo festival in questo momento che ci aiuta a destagionalizzare l’offerta per i turisti, guardando con attenzione anche ai nostri cittadini.

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