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“Pensavo di morire”, finalista Miss Italia scampata ad attentato Rambla

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Federica Calemme (foto da Instagram)

di Federica Mochi

A soli 21 anni Federica Calemme è una bellezza fuori dal comune. Mora, pelle ambrata, occhi da cerbiatto, come tante ragazze della sua età ha appena raggiunto un traguardo da sogno: un posto tra le 30 finaliste di Miss Italia. Dopo aver conquistato la fascia di Miss Cinema Campania, Federica ha fatto le valigie e da Castelnuovo di Napoli, dove è nata e cresciuta, è volata fino a Jesolo. Una storia come tante, si direbbe. Eppure a lasciare di stucco di Federica, non è solo la bellezza quanto la storia che si porta alle spalle.

Il 17 agosto scorso la giovane è in vacanza a Barcellona con il fidanzato, e sta passeggiando sulla Rambla, quando all’improvviso un furgone bianco piomba a tutta velocità sulla folla, uccidendo 13 persone. Travolti dalla gente in fuga, i due riescono a rifugiarsi in un negozio e sono vivi per miracolo. “In mattinata siamo andati al mare ed eravamo molto sereni – racconta Federica all’AdnKronos -. Nel pomeriggio il mio ragazzo voleva visitare un negozio vicino alla Rambla e verso le 16.30 ci siamo incamminati. Appena arrivati, invece di svoltare a destra, dove c’è stato l’attantato, siamo andati a sinistra. Il tempo di fare un passo ed è scoppiato l’inferno. Abbiamo visto tutte queste persone, saranno state tremila, correre verso di noi. Così ci siamo rifugiati in un negozi lì vicino. Tutti correvano e urlavano, io avevo il cuore a mille e non smettevo di dire ‘Sta succedendo qualcosa, me ne voglio andare‘”.

“Siamo rimasti in questo negozio e poi il mio ragazzo ha detto ‘Usciamo, andiamo via’ – continua la ragazza -. Una volta fuori, sono arrivati i militari, la polizia e diverse ambulanze; noi abbiamo iniziato a correre e siamo tornati in hotel in taxi. Lì abbiamo capito cos’era accaduto. Il giorno dopo, alle 7 di sera avevamo il treno e quindi siamo rimasti in hotel tutto il tempo, anche perché le strade erano blindate, è stato tremendo”. Federica spiega di aver metabolizzato “molto lentamente” la vicenda. “Ancora faccio fatica a dormire la sera – ammette – Penso spesso che se fossi andata a destra, ora forse sarei morta”

Passato lo choc di Barcellona, però, è arrivata la bella notizia: “Due giorni dopo essere rientrata ho appreso che sarei passata alla selezione regionale – spiega Federica – quindi sono passata dalla tristezza alla gioia. Per quanto mi riguarda ho già vinto, stare qua è una soddisfazione immensa ed è già tanto”. Federica dice di essersi iscritta per realizzare quello che è “il sogno di tutte le ragazze”. “Da piccola ho sempre seguito il concorso in tv – dice – la vivo come un gioco, però sicuramente è un grande lavoro, bisogna seguire dei ritmi, stare al passo. E’ dura, ma ce la faccio”.

La miss a cui si ispira di più è “Cristina Chiabotto – confida – senza dubbio, è veramente il top, inarrivabile”. Da Castelnuovo di Napoli, dove è nata e cresciuta, di strada ne ha fatta Federica. Diplomata al liceo linguistico, giovanissima ha iniziato a lavorare nel mondo della moda. Ora, ammette, sul futuro universitario è ancora incerta. Fidanzata con Mario da quasi due anni, la miss non nasconde di voler proseguire il suo impegno nel mondo del fashion.

“Ho iniziato in questo mondo grazie a mio padre – racconta – a 13 anni e non avrei mai pensato di seguire la moda, ma papà mi ha incitata a fare corsi di portamento, qualche servizio fotografico e ho iniziato così, inconsapevole. Poi ho capito di essere portata e che questo mondo mi piace. Più che un lavoro, la vivo come una passione. Finiti gli studi avrei voluti continuare ma non sono riuscita a trovare un indirizzo che mi piacesse così tanto come la moda e ho preferito la carriera”.

Sogni nel cassetto ne ha molti, Federica, che si dice soddisfatta di come stanno andando le cose: “Spero di intraprendere una carriera a livello professionale nella moda e nel mondo dello spettacolo o del cinema – conclude -. Mondi che mi affascinano moltissimo, anche se resto con i piedi per terra”. In attesa di scoprire se verrà incoronata la più bella d’Italia, prima di riattaccare al telefono, Federica non si fa scrupoli ad ammettere che “se non dovesse andare, almeno posso dire di averci provato”.

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