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Debutto di Trump all’Onu

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SE COREA ATTACCA LA DISTRUGGEREMO. NO ALL’ACCORDO CON L’IRAN 

 ‘E’ un periodo di grandi promesse ma anche di grandi pericoli, i terrorismi e gli estremismi si sono rafforzati, sono diffusi in ogni angolo del pianeta e sono sostenuti da diversi regimi’. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump nel suo primo discorso all’Onu, lanciando un monito diretto a Pyongyang: ‘Se ci attaccano non c’e altra scelta che distruggere la Corea del Nord. Rocket man e’ in missione suicida per se’ stesso e il suo Paese’. Ha quindi assicurato che ‘sconfiggeremo il terrorismo radicale islamico’ ed ha ribadito che ‘mettero’ sempre l’America al primo posto e ne difendero’ gli interessi’, sottolineando poi che ‘l’accordo con l’Iran e’ un imbarazzo per gli Stati Uniti’ e che Washington e’ ‘pronta ad agire’ nei confronti del Venezuela dove e’ al potere ‘una dittatura socialista. E’ inaccettabile’.

Donald Trump torna a puntare l’indice contro il leader nordcoreano Kim Jong-un, mai chiamato per nome. “Rocket man (letteralmente l’uomo missile, in riferimento ai test nucleari effettuati da Pyongyang) e’ in missione suicida per se stesso e per il suo regime”, ha detto il presidente americano, durante il suo primo discorso davanti all’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Trump, che ha ribadito che gli Stati Uniti sono pronti a reagire a provocazioni o ad attacchi di Pyongyang, ha sottolineato che “auspicabilmente questo non sara’ necessario”, invitando comunque i Paesi dell’Onu a collaborare e lavorare fianco a fianco per isolare il regime nordcoreano. “Dobbiamo sconfiggere i nemici dell’umanita’” e “la nostra missione deve essere combattere insieme, sacrificarci insieme e stare uno al fianco dell’altro per la pace”, ha detto Trump.

“L’accordo iraniano e’ stato uno dei peggiori che “gli Stati Uniti abbiano mai siglato” e “francamente quell’intesa e’ un imbarazzo per Washington”. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nel suo discorso pronunciato all’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Il presidente Usa ha invitato tutte le nazioni del mondo a unirsi a Washington “nel chiedere che il governo dell’Iran ponga fine alla ricerca di morte e distruzione”. Per Trump e’ ora che “il regime liberi tutti i cittadini degli Stati Uniti e di altre nazioni ingiustamente detenute e che soprattutto il governo iraniano debba smettere di sostenere il terrorismo e cominciare a servire il popolo e rispettare i diritti sovrani dei paesi limitrofi”. Facendo riferimento alla visita a Riad dello scorso maggio e al vertice tra Stati Uniti e paesi musulmani, Trump ha dichiarato che il regime iraniano “con il suo sostegno ai terroristi e’ in netto contrasto con gli impegni presi dai paesi limitrofi nella lotta al terrorismo e nel porre fine al finanziamento del fenomeno. “In Arabia Saudita, dove io ho avuto l’onore di parlare davanti ai leader di 50 paesi musulmani, abbiamo provveduto che tutte le nazioni responsabili debbano collaborare per far fronte al terrorismo e all’estremismo islamico”, ha aggiunto Trump. Nel suo discorso Trumpha dichiarato che il governo iraniano nasconde sotto la democrazia un governo violento, “uno stato canaglia” che “esporta violenza, sangue e caos”.

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