fbpx

Il gregge attraversa Bossico: è la Santusa de tacoler

Print Friendly, PDF & Email

di  Nicola Andreoletti

Il mondo dei pastori si è riaffacciato a Bossico. Pecore e capre hanno percorso oggi le strade del paese come facevano una volta, prima di prendere la via della bassa. È la “Santusa de tacoler (la festa dei pastori in gaì), una tradizione che continua a ripetersi grazie all’impegno della Pro loco.

«Da una vita questa festa si celebra la quarta di settembre con la processione di Santa Eurosia, protettrice dei pastori – ci ha spiegato Patrizia Gandini, presidente della Pro loco -. Nell’antichità era una giornata molto sentita perché poi i pastori partivano con il gregge (100/140 pecore fino agli anni Sessanta, poi molte di più), scendevano nelle pianure del milanese, del lodigiano o del piacentino e tornavano a casa nel mese di maggio».

La processione con la statua di Santa Eurosia

Anche oggi come una volta, al termine della processione e dei Vespri, nella piazza del paese è arrivato il gregge. Il parroco don Roberto Gusmini ha impartito la benedizione e poi è seguita un’altra tradizione: l’asta della pecora. «Gli anziani ci hanno raccontato che in passato, casa per casa, si faceva la raccolta della lana. Questa veniva poi venduta per raccogliere soldi da dare alla parrocchia. Da una sessantina d’anni, invece, un pastore regala una pecora che viene messa all’asta. I soldi che si raccolgono vengono sempre dati alla parrocchia», ci ha detto ancora la presidente della Pro loco.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il pomeriggio è poi proseguito con una dimostrazione di tosatura e il concorso “La pecora e la capra più bella”. In centro anche stand con formaggi e prodotti a km zero, oltre a laboratori e animazione per bambini.

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Segui via Email
Facebook
Facebook
Google+
http://www.corrierenazionale.net/2017/09/25/il-gregge-attraversa-bossico-e-la-santusa-de-tacoler
Twitter