La sostenibilità ambientale è un aspetto chiave che condiziona sempre di più le scelte politiche, economiche e sociali. Fino a qualche anno fa, ad abbracciare la causa ecologista erano per lo più alcune aziende particolarmente sensibili al tema. Ora, anche le pubbliche amministrazioni si adeguano, dimostrando alla collettività quale sia la strada giusta da seguire.

In questo contesto, non sorprende quindi l’ultima iniziativa che ha coinvolto la Legione dei Carabinieri del Trentino Alto Adige. All’interno del loro parco auto è entrata a far parte una Hyundai ix35. Fin qui nulla di particolare, se non fosse per un dettaglio di non poco conto: anziché rifornirsi con i classici combustibili fossili, lo sport utility coreano è alimentato ad idrogeno.

L’auto è stata consegnata ai Carabinieri dalla società Autostrada del Brennero S.p.A. I termini dell’accordo prevedono la possibilità di utilizzare il veicolo in comodato d’uso gratuito fino al 31 agosto 2018. Il suv sarà impiegato per svolgere le consuete funzioni di pattugliamento dell’Autobrennero. In particolare, sarà adibito alla sorveglianza dei veicoli pesanti fermi all’interno delle aree di parcheggio esterne all’A22. L’obiettivo è quello di scoraggiare la sosta non regolamentata di tir ed autotreni.

Il comandante della Legione Carabinieri del Trentino Alto Adige ha ribadito l’importanza dell’iniziativa. “È la prima volta che in Italia una forza dell’ordine riceve in dotazione un mezzo ad idrogeno. In verità questo è uno dei primi test al mondo, perché ci risultano solo alcuni progetti avviati in Inghilterra, ma riguardanti gli scooter. E noi siamo davvero orgogliosi che l’Arma dei Carabinieri sia approdata per prima a questa nuova frontiera della sicurezza coniugata alla sostenibilità”.