Osservatorio Emigrazione Italiana

Cosa ne pensate dell’Istituzione della Giornata degli Italiani nel mondo?

[pdf-embedder url=”http://www.corrierenazionale.net/wp-content/uploads/2017/10/Lettera-Sig.Ministro-degli-Esteri.-Istituzione-giornata-italianai-nel-mondo.pdf” title=”Lettera Sig.Ministro degli Esteri. Istituzione giornata italianai nel mondo”]

Sottopongo alla cortese attenzione dei nostri lettori la mia richiesta inviata al Sig. Ministro degli Esteri della Repubblica Italiana al fine di valutare l’opportunità di Gentili colleghi, il sottoscritto Antonio Peragine, giornalista pubblicista, scrivo la presente per salutarvi e chiedere a voi tutti di sostenere la mia richiesta presso il Ministero degli Affari Esteri per una valutazione sull’opportunità di istituire la ‘Giornata degli Italiani nel Mondo.

Per vostra memoria riporti alcuni miei dati per ricordare a noi tutti l’importanza della stampa nelle decisioni politiche nel nostro paese: sono nato a Bitetto (Bari) nel 1946, sono emigrato in Venezuela nel 1956 , sono rientrato in Italia, per non lasciare soli i miei genitori, era 1970. Da allora mi sono sempre occupato degli emigrati e degli immigrati.

Nel 1984 in occasione del primo incontro politico nazionale di tutti i partiti nazionale per parlare del voto agli emigrati, incontro che si sarebbe tenuto nella saletta di Montecitorio, alla presenza di tutti rappresentanti dei partiti presenti nel Parlamento e invitato dall’On. Vernola di Bari, dovevo dire il mio pensiero in merito al voto e come votare: visto le diverse tesi presentati da tutti i partiti in merito al voto per corrispondenza, voto in loco, voto rimborsato, oppure effettuare un indagine per capire quanti italiani erano emigrati, come voleva il PC (ovvero non far votare gli italiani all’estero). La mia partecipazione, (unica voce fuori dal coro politico degli emigrati ‘veri’, a differenza di chi parla di emigrazione senza esserlo stato.) a favore dei connazionali all’estero per il voto per corrispondenza).

Di fronte al sottoscritto, durante il mio intervento sulla necessità di dare il voto per corrispondenza, tesi sostenuta dalla DC e dal Movimento Sociale,  erano seduti, tra gli altri: tutti i segretari di partiti tra cui Giovanni Berlinguer, Gianni Giadescro, per il PC, Giorgio Almirante e Mirko Tremaglia per il Movimento Sociale, Il Senatore Saporito per l’Anfe, gli Onli.Rumor, Piccoli, e Carmelo Puja per la DC, tutte le associazioni nazionali dell’emigrazione, dei combattenti, ecc. Presidente dell’incontro era l’On. Nicola Vernola, pugliese e residente a Bari.

Il mio intervento sulla esigenza e necessità di far votare i nostri connazionali per corrispondenza, tesi condivisa di far votare e non fare eleggere i deputati che non avranno mai voce in capitolo e che non mai faranno granché per i nostri italiani nel mondo.

Tra l’altro, feci anche una proposta a favore dei giovani rimpatriati: di assegnare per legge un punteggio maggiore per i giovani che rimpatriavano in caso di partecipazione ai concorsi negli Enti locali e nello Stato. Proposta di legge fatta propria dopo dall’On. Carmelo Puja, calabrese . Quella proposta oggi è legge dello Stato ridimensionata nella formulazione e limitata solo agli enti pubblici Economici, vedasi la Legge 864, art.3 del 1984. Legge chiaramente che nessuno si è mai preoccupato di far attuare e non credo che gli attuali parlamentari eletti all’estero sappiamo della sua esistenza o sappiano di tutto l’iter percorso da allora ad oggi.

Io continuo ancora oggi a difendere i valori, il coraggio e la volontà dei nostri connazionali all’estero, i giovani e il lavoro.

Ho dato vita e promosso  molte associazioni dei pugliesi in tutto il mondo e contribuito a aiutare gli immigrati e italiani di rientro.

Ho partecipato a molte missioni all’estero con le delegazioni della Regione Puglia, come CIM (Confederazione degli Italiani all’estero), con la Spegea  (l’ente di formazione di Confindustria) Puglia, ora come rappresentante per l’Italia e l’Europa dell’Union of the Somali Cooperative Movement e personalmente dando sempre il mio aiuto a promuovere e sviluppare l’associazionismo pugliese e italiano nel mondo con programma tv, radio, giornali come IL CORRIERE NAZIONALE e come televisione della Puglia e della Basilicata ‘MEDITERRANEA TV (canali 214, 698 Puglia,623 Basilicata.

Visto che ora dilagano le associazioni sull’ emigrazione e immigrazione per motivi politici ed economici, è per correttezza e onestà verso me stesso il mondo dell’emigrazione (emigrazione ed immigrazione), ho intensificata la mia attività di volontario della promozione sociale e della emigrazione come giornalista della vera informazione nazionale e internazionale. E’ ora lavoriamo come Associazione degli Italiani nel Mondo ‘ANIM’.

Ecco dunque il perché della mia proposta in merito alla Istituzione della ‘Giornata degli Italiani nel Mondo

Per il versante immigrati, ho organizzato il primo convegno nazionale dell’immigrazione a Bari presso la Sala Consiliare della ex provincia di Bari, oggi Città Metropolitana di Bari, era il 1985, sono stato uno dei primi in Italia a parlare dell’immigrazione straniera in Italia, organizzando convegni, dibattiti.

Alla luce di quanto sopra, sono a chiedere ai nostri lettori, in ogni parte del mondo, di appoggiare la richiesta dell’istituzione della ‘Giornata degli italiani nel Mondo’,  in quanto si tende a eliminare le radici italiche all’estero, noi dobbiamo dare forza agli italiani nel mondo non certo ai politici e continuare a difendere la nostra identità italiana con ogni mezzo.

Troverete la nostra nota inviata al Ministro degli Affari Esteri in pdf sopra.

Ringrazio per la vostra collaborazione per il tempo che dedicherete a leggere questa mia nota e alla diffusione della proposta a difesa  dei circa 60 milioni di oriundi di cui 5000.000 ancora con passaporto italiano.

Ora chiedo ai nostri lettori, amici, parenti, colleghi e tutti coloro che vorranno collaborare con noi ” cosa ne pensate della mia iniziativa, cosa ne pensano i Connazionali all’estero?

Insomma, il nostro quotidiano intende avviare un sondaggio che, ritengo, servirebbe anche ai nostri politici in questi giorni che preannunciano un “crisi”.

Un caro saluto

Antonio Peragine

direttore@corrierenazionale.net

 

 

 

 

 

 

 

 


One Reply to “Cosa ne pensate dell’Istituzione della Giornata degli Italiani nel mondo?”

  1. Giorgio Brignola ha detto:

    Caro Direttore, ottima iniziativa. Chi ci segue dall’estero potrà, meglio d’altri, farci conoscere quale potrebbe essere lo “spirito” della Giornata Mondiale a loro dedicata.
    Giorgio Brignola

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