A George Soros il divieto di operare in Austria: “Hai 28 giorni per andartene”

Ammetto che di mercati finanziari capisco davvero poco, ma quando mi capita di notare un sito che si occupa proprio di consigli d’investimento spacciare una bufala, perdonatemi, ma il dubbio che dietro ci possano essere dei precisi interessi economici mi viene.

A George Soros il divieto di operare in Austria: “Hai 28 giorni per andartene”

Così titolava il 20 ottobre 2017 la testata Money. it, sito che appunto si occupa di finanza. L’articolo porta la firma di Flavia Provenzano, che si descrive così nella sua bio sul sito:

Responsabile editoriale, esperta di Economia e Finanza con specializzazione su criptovalute, Forex e Borsa Italiana, scrive per Money.it (ex-Forexinfo.it) dal 2014.

I suoi interessi vanno dagli sviluppi della politica economica e internazionale al relativo impatto sul quadro tecnico, passando per la redazione tempestiva delle ultime notizie con occhio critico ai possibili sviluppi.

Cura per Money.it anche la sezione educational, con guide che aiutino i lettori a comprendere i concetti finanziari più complessi.

Flavia dovrebbe essere un’esperta di economia internazionale, quindi a mio avviso dovrebbe sapere quando una fonte è corretta e quando non lo è. L’articolo a sua firma comincia così:

Il leader più giovane del mondo, il neo-eletto Sebastian Kurz, non perde tempo e si rivolge a George Soros: l’obbligo imposto è quello di cessare qualsiasi operazione ad opera della sua Open Society Foundation in Austria entro 28 giorni. L’alternativa è andare incontro ad un’azione legale per “tentata minaccia alla democrazia della nazione”.

Secondo il portale di informazione indipendente YourNewswire, il trentunenne Sebastian Kurz, il leader austriaco più giovane di sempre, avrebbe parlato ai suoi colleghi della necessità di agire immediatamente, a seguito della notizia per cui George Soros ha donato $18 miliardi del suo patrimonio da $24 miliardi alla Open Society Foundation, fondazione di proprietà dello stesso Soros.

La fonte ci viene linkata e quindi non è complesso andarla a verificare, peccato che il link invece di rimandare a un preciso articolo porti solo alla home page di YourNewsWire. Home page che si presenta così:

Quel News, Truth, Unfiltered messo lassù in alto in bella vista, non so perché, ma è come se mi dicesse Fake News Fake News Fake News … E difatti non sbaglio, la fonte dell’articolo di Flavia Provenzano è un sito di Fake News, sito noto alla cronaca. Qui su BUTAC già ci era capitato di trattarlo, nel farlo riportavamo questa citazione di The Drum:

Sean Adl-Tabatabai is behind the YourNewsWire.com platform, the source of numerous fake news stories including claims that the Queen had threatened to abdicate if the UK did not vote in favour of Brexit as well as reports that Hillary Clinton was connected to a paedophile ring in Washington.

The site has been blacklisted by a number of fact-checking bodies, including the European Union’s East StratCom Task Force, a Brussels unit that debunks Russian propaganda.

Quindi, la fonte è un sito noto per le fake news, sito che è in black list ovunque, ci vogliono cinque secondi di ricerca online per rendersi conto che non è fonte affidabile e tu, sito esperto in economia, spacci la notizia così? Davvero non mi capacito. Le possibilità purtroppo non sono tante, o siamo di fronte a soggetti in buona fede che però non sono in grado di usare internet (e pertanto non sono persone da cui accetterei consigli finanziari nel 2017), o siamo di fronte a persone in malafede che diffondono bufale intenzionalmente. Non è compito mio dirvi di fronte a quale dei due casi siamo, ma mi piacerebbe tanto che imparassimo tutti a evitare siti che diffondono bufale.

La notizia di Soros allontanato dai mercati finanziari austriaci non trova riscontri su nessuna testata autorevole, come è possibile spacciarla per buona? Basandosi solo su una fonte nota per le fake news?

La cosa che mi sconvolge di più è trovare poche ore dopo Money .it anche Il Giornale riportarla in pompa magna, con articolo a sua volta firmato. L’autore in questo caso è Francesco Boezi, che riporta:

YourNewswire, un portale d’informazione indipendente, ha svelato che il trentunenne Kurz, parlando ai suoi colleghi, avrebbe messo l’accento sull’urgenza di questo intervento. Il più giovane cancelliere della storia austriaca, dunque, non vorrebbe che la fondazione di Soros operasse all’interno dei confini nazionali e avrebbe dichiarato, secondo i virgolettati riportatida Money.it:: “Soros sta versando tutto ciò che ha dietro alla sua spinta per (ottenere) il controllo mondiale. La disinformazione e la manipolazione dei media sono già aumentate esponenzialmente durante la notte -prosegue il cancelliere austriaco- “Non abbiamo spazio per la compiacenza”.

La domanda resta sempre la stessa: ma davvero l’OdG permette tutto questo? Una testata nazionale può pubblicare una notizia di economia senza alcuna verifica? Perché finché la notizia è una sciocchezza di cronaca o una dieta miracolosa posso capire che uno scelga di lasciare fare, ma qui si parla di economia, spacciare bufale prodotte da un sito fuffa in campo economico può esser manipolazione di tutt’altro livello. Ma io resto solo un piccolo blogger in pigiama.

Diffidate gente, diffidate…

maicolengel at butac punto it

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4 Replies to “A George Soros il divieto di operare in Austria: “Hai 28 giorni per andartene””

  1. io invece mi chiedo.. perché, un essere così ben colto come te, tra tutta la SPAZZATURA che esiste in circolazione, ha dedicato tempo, energia per un articolo che tutela…(faccio fatica a scriverlo) uno degli esseri più spregevoli della Terra? Ti sentivi in dovere di dover difendere ‘la verità’ o la reputazione di uno dei più potenti criminali dell’Umanità? Seguendo il tuo ragionamento.. o, non avevi un cazzo da fare, oppure, hai tutti gli interessi a tutelare un BASTARDO del genere! Ma come ben suggerisci tu stesso, alla luce di questa mia riflessione speculare che, vuol essere solo fonte di ulteriore arricchimento culturale e non una speculazione, non ci resta che abbandonarci al discernimento di ciascun intelletto per tirare le somme, come più desidera e per proprio conto. Sempre ammesso che questo commento non venga censurato…non è più tempo di ‘diffidare ma di MEDITARE e AGIRE! In ogni caso, Grazie!

    1. Sento il dovere di rispondere al nostro lettore non tanto per l’articolo che abbiamo riportato, che è stato ripreso da altra fonte autorevole, ma al fatto che la redazione di questo giornale non censura niente a nessuno. Il lettore la facoltà di leggere e condividere o meno un articolo da noi riportato. Il nostro dovere lo facciamo sino in fondo informando sempre senza censura purché l’articolo sia di interesse e non offende la dignità di nessuno.

      Il direttore

  2. La penso uguale e mi fa moltissimo piacere leggerlo, soprattutto perchè è proprio per verificare la vericidità dell’informazione che ho potuto trovarvi e apprendere che non fosse ufficiale..
    Non vi offenderete dunque se mi permetto di allegare un promemoria su chi è realmente George:
    http://mondos-porco.blogspot.it/2015/05/george-soros-storia-di-un-potente.html

    Grazie della gentile risposta caro direttore e a tutto lo staff del Corriere Nazionale!

    1. Noi sappiamo chi è Soros abbiamo pubblicato molte volte articoli in merito ed è per questo che pubblichiamo ancora per informare ciò che gli altri non sanno. Noi siamo per una corretta informazione a 360°, al lettore la decisione ultima.
      Grazie per averci scritto.
      Antonio Peragine

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