fbpx

Assunzione nuovi assistenti giudiziari. La giustizia affonda, il ministero tergiversa

Print Friendly, PDF & Email

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PH tratta da https://www-ilpiccolomondodivery.oneminutesite.it/index.html

di Grazia Arborea

Tutto scorre… o quasi.

Le speranze degli assistenti giudiziari, ritenuti idonei nel maxi-concorso bandito dal Ministero Giustizia nel novembre 2016, sembrano piuttosto essersi impantanate.

Oltre 308.000 le domande di partecipazione pervenute; 76.000 coloro i quali hanno sostenuto la prova preselettiva e 4915 i ritenuti idonei con punteggio pieno. Numeri da capogiro per un concorso atteso per oltre vent’anni e costato circa 4,5 milioni di euro.

Buone notizie per il sistema giustizia, se non fosse che di questi candidati solo 1400 hanno raggiunto un ufficio: 800 con assegnazione diretta e 600 grazie al primo scorrimento di graduatoria autorizzato con decreto dell’aprile 2017.

Eppure i Tribunali italiani continuano ad annaspare, reclamando ossigeno.

La legge di bilancio 2018 finanzia allora l’assunzione di ulteriori 1400 unità da inquadrare nei ruoli del personale amministrativo della Giustizia, senza tuttavia specificare i profili professionali interessati.

Di qui, la nascita del Comitato Idonei Concorso Assistenti Giudiziari (C.I.A.G.) costituitosi spontaneamente e che oggi conta circa 1.900 iscritti, con l’intento di sensibilizzare il sistema giustizia, ed il Ministro Orlando, alla scelta del personale amministrativo attingendo quante più unità possibili dalla predetta graduatoria.

L’appello di Raffaele Cortese, membro del direttivo: “il “CIAG si è attivato concretamente per ottenere lo <<scorrimento totale della graduatoria assistenti giudiziari>>. Per questo motivo, i componenti del Direttivo non si risparmieranno fino al raggiungimento dell’obiettivo finale: vedere esaurita l’intera graduatoria di idonei. Tenuto conto dell’area professionale in cui è inserito l’assistente giudiziario e della preparazione che contraddistingue tutti gli aspiranti assistenti, chiediamo sia data prevalenza al loro profilo professionale negli uffici giudiziari nazionali e più in generale in tutti i dipartimenti del Ministero della Giustizia (quindi anche presso il Dipartimento per gli Affari di Giustizia, il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, il Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità).

Disperdere le nostre professionalità sarebbe un vero peccato, non solo per noi ed il nostro futuro, ma anche per il Paese”.

Ecco dunque che le speranze di questi concorsisti sono appese alle prossime scelte politiche.

Il sistema, intanto, è ormai al collasso.

A chi gioverà quest’attesa?

Agli utenti? Pare legittimo dubitarne.

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Segui via Email
Facebook
Facebook
Google+
http://www.corrierenazionale.net/2018/01/18/assunzione-nuovi-assistenti-giudiziari-la-giustizia-affonda-il-ministero-tergiversa
Twitter