fbpx

Gioco d’azzardo un codice etico per i gestori

Print Friendly, PDF & Email

Le pratiche suggerite dal codice di autoregolamentazione promosso dell’Ats di Bergamo sono state riprese dalla Regione in un documento per la formazione dei gestori.

Mercoledì prossimo a Decoder ci occuperemo proprio di gioco d’azzardo. In studio interverranno: il dr. Luca Biffi, responsabile UOS Prevenzione delle Dipendenze – Dipartimento Igiene e Prevenzione Sanitaria – ATS di Bergamo; la dott.ssa Cristina Pellegrini, psicologa e psicoterapeuta – esperta delle tematiche del gioco d’azzardo; Cinzia Locatelli, prima cittadina del Comune di Cerete, in rappresentanza dell’Ambito della Val Seriana Superiore e Valle di Scalve; Stefano Savoldelli, ASD Rovetta e Mauro Balduzzi, allenatore Polisportiva Clusone. La trasmissione andrà in onda mercoledì alle ore 20.30. Le repliche giovedì alle 14 e venerdì alle 23.30.

«Il codice di autoregolamentazione, o codice etico, – spiega Biffi – prevede alcune buone pratiche per i gestori. Esempio: non prestare denaro ai giocatori, non mettere macchinette nelle aree fumatori, non dare alcolici durante le sessioni di gioco, posizionare orologi in modo da dare la dimensione del tempo che scorre… Questo codice, che nel Bergamasco ha raggiunto circa 200 adesioni, vuole evitare che i giocatori sviluppino dipendenze».

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Segui via Email
Facebook
Facebook
Google+
http://www.corrierenazionale.net/2018/01/21/gioco-dazzardo-un-codice-etico-per-i-gestori
Twitter