AttualitàNoi e la Salute

L’educazione alimentare attraverso gli istituti scolastici

La prevenzione contro le malattie tumorali

Giovanni Mercadante

Partita la campagna di sensibilizzazione per l’anno scolastico 2017-2018 con una  “task force”/corazzata al comando della Presidente dott.ssa Rosanna Galantucci. Dirigenti scolastici e docenti coinvolti nel progetto dell’Associazione “Una stanza per un sorriso”.

La salute è un bene che ci viene dato dalla nascita e bisogna custodirlo in tutto l’arco della vita. Con questa dichiarazione, il pubblico ha preso maggiore coscienza del tema “Solidali nella prevenzione” che è stato affrontato durante la manifestazione svoltasi giovedì 18 gennaio 2018 nella sala convegni dell’Hotel Fuori Le Mura ad Altamura, nell’ambito della rete della solidarietà.

                                     

Dott.ssa Rosanna Galantucci, Presidente

L’Associazione onlus “Una stanza per un sorriso” è presieduta dalla tenace top Manager dott.ssa Rosanna Galantucci, sempre più determinata nel suo mandato, nonostante i suoi impegni aziendali. E’ una “social mission” che  ha preso a cuore, in cui sta spendendo le sue migliori energie.

Le sue iniziative si stanno dimostrando molto efficaci. Ha decisamente  realizzato in questi due anni di presidenza che il miglior contributo alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica, è partire dalla base, dall’età della formazione scolastica. I ragazzi  degli Istituti di I e II grado sono veicoli di comunicazione di primaria importanza.

Possono mostrarsi  “sentinelle” in famiglia, se vengono forniti loro i giusti consigli per una sana alimentazione che  costituiscono i fondamenti per la prevenzioni contro le malattie tumorali.

All’evento hanno partecipato, oltre alla dott.ssa R. Galantucci, il prof. Biagio Clemente, dirigente scolastico Capofila della Rete della Solidarietà; la prof.ssa Grazia Perrucci, referente territoriale dell’Associazione. Sono intervenuti:   il dott. Donato Piglionica, Responsabile del reparto di Endoscopia digestiva dell’Ospedale della Murgia e  l’On. Liliana Ventricelli. Ha moderato la dott.ssa           Filomena D’Ecclesis.

                                                                                                        Tavolo dei relatori

Da sinistra: prof. Biagio Clemente; dott. Donato Piglionica; prof.ssa Grazia Perrucci; dott.ssa Rosanna Galantucci; on. Liliana Ventricelli; dott.ssa Filomena D’Ecclesis;

Il pubblico presente ha mostrato grande interesse ascoltando i relatori. La solidarietà, è stato detto,  dovrà rivoluzionare il terzo millennio unendo cuori e intelligenze, giovani, professionisti, imprenditori, aziende, scuole e dirigenti. Bisogna frenare la logica egoistica, facendo emergere lo spirito di servizio, della solidarietà e della condivisione con i più deboli. I giovani devono stare in prima linea, educandoli a contribuire nella solidarietà.

Il Prof. Biagio Clemente ha sottolineato che per i giovani studenti vanno trovati spazi formativi da integrare nella cultura di base. Il lavoro dell’Associazione “Una stanza per un sorriso” va incoraggiato attraverso la scuola.

La dott.ssa R. Galantucci, che segue con costanza il Reparto oncologico,  ha elogiato lo spirito collaborativo delle volontarie che mettono a disposizione il loro tempo e il loro amore. Insomma, uno staff tutti per uno, uno per tutti. Una grande famiglia per combattere il “big killer” come è stato battezzato da questi pionieri della solidarietà.

                                                                              Le volontarie

La prevenzione si forma attraverso uno stile di vita compensato da una  sana alimentazione, senza abusare di alcolici e di altri eccessi dannosi. La solidarietà nei confronti degli ammalati di tumore va promossa con il buon umore delle volontarie, con il loro sorriso, con l’intento di “vedersi belli per sentirsi meglio”, senza dimenticare che anche l’uomo riceve gli stessi trattamenti. La prof.ssa Grazia Perrucci ha donato lei stessa una ciocca di capelli insieme alle sue alunne.

Con questo piccolo gesto sono state definite “le ragazze dell’esercito del bene”. Hanno avuto il consenso delle famiglie per entrare a far parte del gruppo di volontarie dell’Associazione.

Il cancro, il tumore sono malattie che riguardano la collettività, non il singolo.

Il dott. Donato Piglionica ha fatto osservare che l’incidenza della mortalità è maggiore al Sud, rispetto al Nord a causa del sistema sanitario che presenta lacune organizzative. I fattori di rischio sono diversi come il cancro al colon/retto; il sovrappeso è un altro fattore negativo, soprattutto in età infantile, con un tasso elevato registrato  in Puglia.

Anche la vita sedentaria incide nei fattori di rischio. Bisogna fare attività fisica, mangiare frutta secca, come le noci. La dieta mediterranea è un ottimo deterrente contro le malattie tumorali.

Per l’occasione è stato realizzato un calendario 2018/MAI SOLI  dalla Sunrise Foto Studio, curato dalla  fotografa Francesca Zaccaria e nella parte grafica dal   personal trainer Alessandro Basile con immagini che vogliono infondere coraggio e serenità. Soggetti tutti accompagnati da qualcuno (parente o volontaria o cane), che supportano chi sta affrontando questa malattia, perché insieme si può trovare la forza per reagire e vincere.                                  

                                                                        Pagine del calendario 2018/MAI SOLI  

                                                                                         Insieme/MAI SOLI                                                                                        Magliette delle giovani volontarie


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