L’orco si chiama Larry Nassar e ieri è stato condannato a 175 anni di carcere per aver abusato sessualmente di 156 atlete giovanissime. Lui è un medico sportivo che nel 1986 entrò a far parte del team della Usa Gymnastics diventandone dieci anni dopo il coordinatore dello staff medico. Un uomo stimato e potente, quasi un insospettabile. Ha partecipato a quattro spedizioni olimpiche ed è diventato persino docente di Osteopatia all’Università del Michigan. Spesso e volentieri si trovava a contatto con giovani atlete: avrebbe dovuto proteggerle e, invece, abusava di loro.

Le vittime sono tutte minorenni, una di loro avrebbe avuto persino 6 anni all’epoca dei fatti. Qualcuna ricorda come il medico toccava loro le parti intime, praticando con le mani penetrazioni vaginali e anali che duravano fino a 40 minuti. Un trattamento che avrebbe riservato, senza alcun motivo, ad alcune giovanissime. “Larry è il tipo più pericoloso di predatore. Uno che è capace di manipolare le sue vittime con una fredda e calcolata dissimulazione” ha detto la ginnasta Rachael Denhollander.

A stupire è che Nassar sia stato licenziato solo nel 2015, un anno dopo le prime denunce. In merito alla sua vita privata, infine, si è sposato nel 1996, separandosi dalla moglie alcuni anni dopo. Ha anche avuto tre figli: un maschio e due femmine.