Cardiologi a congresso a Bari: luci e ombre della sanità pugliese

Terminato il Congresso di Cardiologia ANMCO-SIC Regioni Puglia e Basilicata 2018

Dai medici e dai cittadini un forte richiamo alla politica per essere più vicina a chi soffre

Di Riccardo Guglielmi

BARI – A Massimo Grimaldi e a Giacinto Calculli, presidenti ANMCO per la Puglia e la Basilicata, il merito di aver organizzato un evento di grande rilevanza scientifica e didattica. Dal 5 al 7 aprile, in 3 giorni d’intensi e proficui lavori, con sessioni interattive e presentazione di casi clinici, sono state discusse le tante novità per prevenzione, diagnosi e cura delle malattie cardiovascolari. Tecniche incruente, ecocardiografia, scintigrafia, risonanza magnetica e metodiche interventiste di emodinamica ed elettrofisiologia, permettono oggi di trattare cardiopatie anche gravi senza “tagliare il torace” e anestesia generale. Le armi a disposizioni dei cardiologi sono tante: stent per coronarie e vasi periferici, microchip per il rilevamento anche per anni di aritmie, mini pace maker senza fili, valvole cardiache poste a paziente sveglio, con riduzione di giornate di degenza, disagi e costi. Le letture magistrali tenute dai massimi esperti nazionali in materia, come non segnalare quelle di Matteo Di Biase sulla morte improvvisa, di Andrea Maria D’Armini sul trattamento chirurgico dell’ipertensione polmonare tromboembolica e l’esposizione di casi clinici affidata a giovani cardiologi, molto apprezzata Rita Musci, hanno visto consolidato quell’ideale legame che da decenni unisce le generazioni di cardiologici in Puglia e Basilicata. Commozione ha suscitato il ricordo della Prof.ssa Giuseppina Biasco, indimenticabile maestra di cardiologia della Scuola di specializzazione dell’Università di Bari formata e diretta per decenni dal Prof. Paolo Rizzon, con l’assegnazione del premio a lei dedicato.

Grande interesse ha prodotto la tavola rotonda sulla sanità in Puglia moderata da Daniele Amoruso. Le Associazioni pazienti, presente la delegazione di AMA Cuore, e Cittadinanzattiva davanti a Enzo Magistà, direttore di Telenorba e Giovanni Gorgoni, commissario straordinario ARES Puglia, hanno manifestato il disagio e la difficoltà dei cittadini per l’accesso a cure e servizi. Non è certo positivo il giudizio espresso da quanti hanno risposto al questionario sul Gradimento della sanità in Puglia, proposto da Polisnotizie.it, Il Corriere Nazionale.net e AMA Cuore. Le inaccettabili liste d’attesa, i Pronto soccorso paragonati a gironi danteschi, la burocrazia, i viaggi della speranza fuori regione, l’insufficiente numero di operatori sanitari e la mancata riconversione dei presidi ospedalieri soppressi, sono le espressioni di una politica regionale che non è molto vicina a chi chiede aiuto e non sembra confrontarsi con i veri addetti ai lavori. Gli stessi medici richiamano politici e amministratori a controlli mirati, revisione dei tetti di spesa per le strutture efficienti, maggiore attenzione e rigore per la destinazione delle poche risorse economiche a disposizione.

A breve analisi del questionario  a cura della nostra redazione.

servizio video a cura di dott.ssa Maria Pia Iurlaro

riprese montaggio e musica di Francesco Di Bello

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