Sostenitori di Lula tentano di invadere la sede della Polizia

Violenze in curitiba. Sostenitori di lula tentano di invadere la sede della policia federal

di SANTO MANCUSO chefe de redaçao pelo BRASIL Il Corriere Nazionale

Ieri sera all’arrivo di Lula presso la sede della Policia Federal,gruppi di sostenitori più estremisti dello stesso, perlopiù militanti più inclini al comunismo rivoluzionario, hanno tentato di invadere gli Uffici della Policia Federal al fine di farlo evadere, ne sono scaturiti momenti di tensione poiché la reazione dei federali e della tropa de choque e ROTAM della policia Militar non è tardata e hanno respinto i violenti.

Da alcuni giorni picchetti di manifestanti pro LULA, erano accampati davanti la sede della Policia Federal, in attesa dell’arrivo di LULA.

Ore di panico, un paese sull’orlo di una guerra civile che vede le fazioni del Brasile Lulista compiendo quanto promisero, ossia portare violenze e sedizione nel paese nel caso dell’arresto di Luiz Ignacio LULA DA SILVA, che in questi giorni passati ha usato la strategia della fomentazione, e della disobbedienza civile, disattendendo e resistendo alla carcerazione.

Nei prossimi giorni tutto potrebbe succedere, così come nella capitale Brasilia giorno 5 ultimo scorso hanno devastato la Esplanada, area circostante il Planalto , sede del parlamento Federale, tanto che hanno distrutto autovetture della polizia e ferito numerosi poliziotti e cittadini, e solo l’ intervento più deciso delle truppe di polizia hanno disperso i facinorosi.

Per fortuna ieri in Brasilia è piovuto tutto il giorno quasi mitigando i bollori, ma si attendono clamori e possibili disordini da parte dei gruppi più radicali come MST (Movimento Sem Terra nda,) che sono il braccio armato del partito comunista e del PSOL.

Tuttavia esiste una grossa maggioranza di brasiliani che alla luce delle ultime vicende e della corruzione dilagante dei costumi, professano e richiedono nelle piazze un intervento militare che possa, prendendo le redini del paese, ristabilire Ordo ab Chao. Ultime in ordine di tempo le manifestazioni pacifiche del 31 marzo scorso e del giorno 4 di aprile che sono coincise con l’internvento militare del che deponeva il governo comunista del presidente Joao GOULART detto JANGO.

Dunque Curitiba come Brasilia, come São Paulo, tuttavia non si registrano disordini al sud del paese al di fuori di Curitiba.

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