A proposito di scuola dell’infanzia obbligatoria

“Dovrebbe essere obbligo politico del governo e del ministro incaricato trovare modelli e risorse per realizzare un’idea del genere, assicurandone la generalizzazione in tutti i territori; ma siccome non c’è il governo e non c’è il ministro con pieni poteri tutto si riduce ad una sorta di balletto delle parole, tirando sempre in ballo le colpe degli altri e mai le proprie, anche quando parlano gli ex ministri!

La proposta del presidente Macron che vuole rendere obbligatoria la scuola materna francese comunità agita le acque nostrane, ovviamente a modo nostro, quindi facendo solo discorsi persi!  Dovrebbe essere obbligo politico del governo e del ministro incaricato trovare modelli e risorse per realizzare un’idea del genere, assicurandone la generalizzazione in tutti i territori. Ma siccome non c’è il governo e non c’è il ministro con pieni poteri tutto si riduce ad una sorta di balletto delle parole, tirando sempre in ballo le colpe degli altri e mai le proprie, anche quando a parlare sono ex ministri del Miur!

In conclusione i genitori non hanno un servizio adeguato e diffuso capillarmente, i curricoli scolastici restano come sono invece di essere riformati e si preferisce amputare un anno ai licei in nome di una pseudo-sperimentazione fasulla, e via di seguito.

Rendere la scuola dell’infanzia obbligatoria implica, infatti, la rimodulazione di tutto il sistema d’istruzione e formazione, significa cominciare a pensare quali competenze deve avere il giovane studente che avrà le leve del potere nel 2030 ed oltre, significa pensare ad un’educazione globale, multidimensionale e non meramente disciplinare, significa avere uno sguardo lungimirante al mondo del lavoro di domani, e non solo di oggi.

Ma c’è anche chi la pensa diversamente – anche se non siamo d’accordo – ed osserva che dare maggiore dignità alla scuola dell’infanzia è un obiettivo meritevole, ma non giova renderla obbligatoria perché significherebbe forzare la crescita secondo il loro ritmo.”

Fonte: CERIPNEWS 

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