Stammlager l’incubo della memoria

Oltre 1700 pagine compendiate in tre tomi, 48 capitoli che navigano tra testimonianze e bestialità dell’essere umano.  Il mio fondamentale pensiero per dare voce a coloro che, in varie forme, offrirono la loro vita per la Libertà e per la Pace, ancora oggi non ascoltati!

BISCEGLIE – Non bisogna fermarsi mai nell’impegno sociale affinché l’operosità di ognuno possa affermare regolari condizioni di interscambio umano e culturale tra i popoli, sia all’interno dei singoli Stati che in tutta la comunità internazionale, in modo tale da debellare guerre e conflitti, e senza dubbio anche le distinzioni etniche, sociali e religiose.

Il Contenuto

 Introduzione dell’Autore; Pizzini lanciati dai vagoni-bestiame transitati alle stazioni ferroviarie di Trento, di Bolzano, di Treviso, di Venezia e intermedie dopo l’8 settembre 1943.

I tomi contengono l’elenco di tutti i Campi dei Prigionieri di Guerra in Germania e Territori occupati, i vari tipi di Stalag, le loro mini-storie e le rispettive corrispondenze di quasi tutte le Regioni d’Italia.

Due capitoli  sono dedicati alla documentazione Tedesca: Interruzioni di fine rapporto di lavoro dai diversi Campi; Schede e tessere di lavoro; Attestati di trasformazione a lavoratori civili; Schede sanitarie e di ricovero; Carte d’identità rilasciate dai Campi di liberazione in attesa di rimpatrio; Messaggi della C.R.I.; Lasciapassare dai vari Comandi.

Corrispondenze dai Campi di lavoro tramite cartoline Postali tedesche. Un capitolo è dedicato all’eccidio della Divisione Acqui e un’altro ai Campi degli strazi dell’animo; si interpongono capitoli dedicati agli I. M. I. di Città, Province e Comuni italiani.

 Il Campo di Lavoro di Schöneweide (Berlino), Mostra-Museo “Tra più Fuochi”.

 I diari del Ten Col Michele Abbadessa durante la permanenza al Campo Raccolta ex Internati Italiani di Spremberg. Sogni di fame.

Oltre 60 messaggi della Croce Rossa Internazionale; 70 documenti I.M.I. in bilingue; libretti di lavoro; 50 cartoline postali tedesche inoltrate dai Campi di lavoro; 18 piastrine prigionieri di guerra dei vari Stalag; oltre 70 cosiddette “schede di cattura” e trascrizioni di circa 1.300 corrispondenze da e per gli Stammlager; centiania di immagini degli Stammlager, dei Protagonisti e dei Monumenti dei Caduti dei Comuni italiani.

Tantissime sono le Testimonianze italiane ed estere.

Il “libro” è stato insignito dal Premio Internazionale per i Diritti Umani “Victor Hugo” dall’Accademia Italia in Arte nel Mondo.

Il ricavato della vendita sarà devoluto in beneficenza.

Gli I.M.I. della Città di Bisceglie: Vincenzo IONIO,  Pietro Augusto FIORE, Francesco PAPAGNI, Benedetto LANDRISCINA, Giuseppe DI PIERRO, Giuseppe DI LECCE, Nicola COLANGELO, Pietro PELLEGRINI, Giovanni LERARIO, Mauro BOMBINI, Francesco FIERAMOSCA, Andrea DAMIANO, Mauro MASTROPASQUA, Giuseppe COLANGELO, Francesco PREZIOSO, Mauro MONOPOLI, Luca MONOPOLI, Francesco AMORUSO, Antonio BOMBINI, Vincenzo RICCHIUTI,  Pantaleo AMORUSO, Pietro COLONNA, Andrea LOPOPOLO, Sergio DE CILLIS, Giuseppe DE SANNIO, Vincenzo DI PIERRO, Diego DI LEO, Giovanni TODISCO, Ferdinando SPAGNOLETTI, Mauro DI NISO,   Antonio MASTROTOTARO, Mauro PAGANI.

 Le testimonianze di Leonardo BOMBINI “Frammenti di vita” – Mauro COLAMARTINO “Ricordi di vita” – Natale D’AZZEO, Mauro NAPOLETANO, Alessandro PASTORE.

I militi della Divisione ACQUI: Girolamo VECCHIO, Michele DI MOLFETTA, Antonio PASQUALE.

Vitoronzo Pastore

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