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Governo. Mattarella tenta l’ultima carta, restano le divisioni

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Restano le divisioni profonde fra i partiti, in vista del nuovo giro di consultazioni convocato dal presidente Mattarella per la giornata di lunedi’, nella speranza di sbloccare lo stallo e dare vita al nuovo governo. Si fa strada l’ipotesi di un ‘governo di tregua’, che trova subito l’appoggio del Pd anche se Rosato osserva che ‘c’e’ da discutere chi c’e’ dentro e per fare cosa’ e Orfini chiarisce che i Dem non potrebbero appoggiare un esecutivo guidato dal leghista Giorgetti che ‘sarebbe un governo politico di centrodestra’. Netta invece l’opposizione del M5s che con Di Maio che ribadisce la richiesta di tornare al voto e Toninelli che spiega: ‘Questi governi tecnici, di tregua, di transizione, del presidente sono fatti per tirare a campare’.

“Non esiste tregua per i traditori del popolo, questo deve essere chiaro. Ma non per il presidente che e’ stato fin troppo paziente. Avevano l’opportunita’”. Lo afferma il leader di M5S Luigi Di Maio conversando con i cronisti in Transatlantico su possibili scenari di governo.  “Questi governi tecnici, di tregua, di transizione, del presidente sono fatti per tirare a campare, preferisco andare a votare”. Cosi’ a “Radio Anch’Io” il capogruppo al Senato del M5S Danilo Toninelli. “Se e’ un governo tanto per fare e tirare a campare con dentro Renzi e Berlusconi non so cosa direbbero i cittadini fuori. Non permetteremo di continuare a distruggere il Paese”. No a Mattarella e voto subito? chiede Giorgio Zanchini. “Esatto”, risponde Toninelli.

“Un governo di tregua proposto da Mattarella avrebbe il nostro sostegno”. Lo ha detto Ettore Rosato del Pd, vice presidente della Camera, a Radio Anch’Io su Radio Uno Rai. “Possiamo fare un governo istituzionale, delle regole – ha aggiunto -: non e’ proposta Renzi, e’ proposta del Pd”.  “E’ una fase di transizione delicatissima, da una decisione sbagliata del Pd, in un senso o nell’altro, possono esserci conseguenze per il Paese”, ha aggiunto Rosato. “I titoli dei giornali sulla ‘Resa di Martina’ sono ingenerosi con Renzi, Martina e col Pd. Noi abbiamo un luogo di dibattito, gli altri non li hanno. Lega e M5S dicono ‘abbiamo vinto le elezioni’, ma non sono mai riusciti a sedersi assieme, e si chiede al Pd cosa vuole fare?” ha proseguito, sottolineando che nel Pd “c’e’ una disponibilita’ al dialogo con tutte le forze politiche, il paletto e’ un no secco alla premiership di Salvini e Di Maio, un governo con il centrodestra e’ insostenibile, un governo politico con M5S e centrodestra impossibile”.

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