Gravinarte, due importanti eventi sanciscono il successo del concorso

Gli eventi conclusivi della Residenza Artistica di GravInArte incentrati sul tema dell’Arte Contemporanea come veicolo per rigenerare i territori. Quattro le opere vincitrici che sono state installate nei pressi della Gravina Madonna della Scala.

 L’intensa partecipazione del pubblico sancisce il successo del concorso

MASSAFRA – È terminata l’intensissima due giorni di lavori che ha sancito la conclusione di “GravInArte”, la Residenza Artistica dedicata alla land artnella Terra delle Gravine.

All’indomani della Tavola Rotonda (dal tema “L’Arte contemporanea come paradigma di resilienza e rigenerazione dei territori”) e della perfomance del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto a cura di Cristina Pistoletto e Stefania Crobe eseguita dagli studenti dell’Istituto De Ruggieri (artistico e scientifico) e dagli studenti della Scuola Media De Amicis di Massafra, si può affermare con convinzione che GravInArte ha raggiunto il suo obbiettivo: rendere l’arte strumento di riflessione sul rispetto della natura e dei territori in cui viviamo.

Il concorso GravInArte rientra nell’ambito di Gravina in Action, un progetto co-finanziato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale con il Bando “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici” finalizzato a sperimentare una strategia di promozione turistica ecosostenibile per la valorizzazione di un’area naturale ricadente nel Parco Naturale Regionale Terra delle Gravine

Le 4 opere vincitrici, da pochi giorni installate nella Gravina, sono: ‘Avvolgimento’ di Lucia Marchesin; ‘Finestre sul futuro’ di Vera Belikova; ‘Grimorio al vento’ degli studenti del liceo; ‘Mater Scalae’ della studentessa Mariagrazia Carpignano. Le opere ben estrinsecano la loro compenetrazione natural-artistica con la Gravina, mostrandosi come unità in rapporto armonico con il tutto.

L’arte – questa, in nuce, la riflessione emersa e condivisa durante la Tavola Rotonda tenutasi nella splendida cornice della Masseria Amastuola – con le sue mille sfaccettature può essere il veicolo con il quale è possibile rigenerare un territorio: in questo, gli interventi di Christian Caliandro, Stefania Crobe, Cristina Pistoletto e Alessandro Bulgini – oltre a quelli delle due artiste vincitrici della Residenza Artistica – si sono dimostrati concordi, sostenuti dalle rispettive esperienze e competenze.

L’arte contemporanea può trovare la giusta sintesi con il paesaggio tipico della Terra delle Gravine, valorizzando materiali naturali presenti in questo ‘paesaggio rurale’ dove coesistono cultura materiale e cultura immateriale. Ecco perché risulta importante la collaborazione di tutti gli ‘attori’ che abitano questi luoghi – non solo cittadini e  studenti, ma anche le istituzioni – affinché la partecipazione e la condivisione permettano il perseguimento della tutela ambientale fondamentale per la sostenibilità di questi territori.

Le vincitrici della Residenza Artistica sono Vera Belikova e Lucia Marchesin.

Lucia Marchesin è artista e scultrice. Sviluppa le sue opere in relazione all’Ambiente creando una forma d’arte originale al confine tra Land Art e Performance. Attraverso l’utilizzo di materiali naturali come pietre, terra e rami, nelle sue opere si coglie uno sguardo materico e poetico in forte relazione con i luoghi e le culture antropiche ad essi connesse. L’osservazione di antiche tracce del Paesaggio si intreccia così ad una visione soggettivizzata e metaforica della natura e dell’animo umano, che l’artista chiama “realismo magico”.

Vera Belikova è artista e figlia d’arte. Quando era ancora alle elementari la sua famiglia in un mese ha eseguito un’icona a mosaico dal titolo “Madonna con Bambino”. Questa icona è stata consacrata e si trova finora nel centro che gli ha dato i natali, la città di Lipetsk. Dopo tre anni di studio l’artista si diploma nel 2017 con il titolo diMaestra Mosaicista. Durante gli anni di studio realizza più di 15 opere e fuori dall’ambiente scolastico altre 10. L’artista è stata sempre attirata dal desiderio di mettersi alla prova fuori le mura della scuola.

Gli studenti del liceo ‘De Ruggieri’ sono 14 e sono stati coordinati dai docenti Maria Grazia Carriero, Saverio Liuzzi e Giuseppina Longo. I ragazzi sono stati scelti in base al talento riscontrato durante il corso degli anni scolastici e alcuni di loro hanno già vinto dei concorsi o sono stati segnalati in altre manifestazioni come: XIII Giornata del Contemporaneo, Premio Francesco Panetti per l’arte contemporanea, Premio Lyra Maimeri 2018, II Biennale dei Licei Artistici.

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