Berlusconi di nuovo candidabile, si’ del giudice riabilitazione

Via dopo 5 anni il divieto della severino

Silvio Berlusconi ha ottenuto dal tribunale di sorveglianza di Milano la “riabilitazione”. Una decisione – scrive il Corriere della Sera in edicola oggi – che di fatto cancella tutti gli effetti della condanna subita nell’ambito del processo sui diritti Mediaset nel 2013. Sentenza che aveva fatto scattare l’incandidabilita’ imposta dalla Legge Severino. Se in questo momento si dovesse andare alle urne,Berlusconi avrebbe il diritto di presentarsi alla Camera dei deputati o al Senato della Repubblica.

Silvio Berlusconi potra’ di nuovo candidarsi alle elezioni. Cancellati gli effetti della legge Severino per il leader di Forza Italia. Il provvedimento, che potra’ essere appellato dalla Procura di Milano, e’ gia’ esecutivo. La decisione di concedere la riabilitazione all’ex presidente del Consiglio, come scrive il Corriere della Sera, e’ stata presa nel tardo pomeriggio di ieri dal Tribunale di Sorveglianza in camera di consiglio, cioe’ senza la presenza della difesa e del rappresentante della Procura Generale, dopo che il 12 marzo i legali di Berlusconi, gli avvocati Franco Coppi e Niccolo’ Ghedini, avevano depositato nella cancelleria al settimo piano del palazzo di giustizia l’istanza con la richiesta firmata dal loro assistito.
“Giustizia è fatta. Finalmente il nostro leader Silvio Berlusconi ha ottenuto dal tribunale di sorveglianza di Milano la ‘riabilitazione’”. Lo scrive su Facebook Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati. ” calvario durato 5 anni – aggiunge Gelmini – che non ha permesso al presidente Berlusconi di essere candidato come milioni di italiani gli chiedevano. Ora l’Italia potrà contare ancora di più su di noi”.

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