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Con Canoa e Kayak ai Campionati Nazionali Universitari di canottaggio

di Lia Pasqualina Stani – foto dell’Autrice 

<<Da soli si corre veloci, in squadra si va lontano>>, così la Dott.ssa Lucia Pellegrino, responsabile del Supporto allo sviluppo di progetti con le Forze Armate dell’Università di Bari, accoglie tutti gli atleti di molte università italiane, nella cerimonia di Premiazione dei Campionati Nazionali Universitari di Canottaggio, Canoa e Kayak. E per la prima volta si sono svolti, nella sede universitaria di Taranto.

L’evento inserito nel programma ufficiale del Centro Universitario Sportivo Italiano, è stato organizzato dall’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, dal CUS Bari, in collaborazione con la Marina Militare e l’Aeronautica Militare.

UNIBA e CUS Bari hanno schierato le proprie squadre per il canottaggio e per la canoa, che annoverano i migliori atleti italiani di queste discipline. Sia il canottaggio che la canoa vantano a Bari una grande tradizione: le squadre vedono una buona rappresentanza di atleti nati e cresciuti in Puglia. Tutti plurimedagliati in competizioni nazionali ed internazionali Il capoluogo pugliese è stato nell’ultimo anno sede degli studi di molti atleti dei gruppi sportivi delle forze armate, tutti militanti nella squadra della Nazionale e che indossano per l’occasione, i body dell’ateneo pugliese. Il gruppo più cospicuo è quello della Marina Militare. Seguono gli atleti delle Fiamme Gialle, dei Vigili del Fuoco.

La manifestazione prevede la premiazione di tutti gli atleti. Tanti e tutti insieme, giovani, sorridenti ed emozionati in attesa di ricevere quella medaglia, costata impegno, sacrificio, allenamento, preparazione e sinergia tra loro. Sorrisi ed emozioni che si amplificano nella splendida cornice del Castello Aragonese di Taranto, che nel 2017 è stato visitato da circa 127.000 visitatori.

Ad avviare la cerimonia è l’Ammiraglio di Divisione, Comandante Marittimo Sud, Salvatore Vitiello. E il saluto di benvenuto della Marina Militare è per tutti gli atleti di tutte le università che hanno partecipato. Così come al Prorettore dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro, al rappresentante del Sindaco della Città di Taranto, al direttore tecnico del CUSI, al dott. Della Federazione Italiana Canottaggio ed al Presidente del Comitato Universitario Italiano, che ci ha creduto, ed infine al Comandante Sergio Lamanna.

A tutti gli atleti l’Ammiraglio Vitiello porta anche il saluto del Capo di Stato Maggiore della Marina, l’Ammiraglio Walter Girardelli. La Marina Militare dedica molta attenzione al suo gruppo sportivo che è in espansione negli ultimi anni: 60 atleti professionisti in varie discipline sportive con forte prevalenza in quelle attinenti alle discipline marinaresche come il nuoto ed il canottaggio. Il binomio sport – Marina Militare, funziona sempre: con l’Università di Bari “Aldo Moro” la Marina Militare coopera ormai in diversi ambiti. Da quello formativo a quello scientifico.

<<Fino a pochi mesi fa un evento così era impensabile a Taranto. C’erano mille difficoltà. La Marina Militare anche l’anno scorso nell’ambito della manifestazione “Trofeo del Mare”, ha inserito in quell’evento, queste attività di canottaggio, canoa etc. quasi a voler segnare un percorso di iniziazione>> ha sottolineato l’Ammiraglio Vitiello. Vela, canottaggio, etc. sono stati sport protagonisti di tante piccole competizioni nella città di Taranto, che hanno dato feedback importanti per continuare a credere, per proseguire nell’organizzazione di questa prima edizione dei campionati. Una prima tappa che se è solo un esperimento ben riuscito: anche nella sistemazione delle boe, ulteriore difficoltà superata per la bonifica del Mar piccolo.

Visibilmente emozionato il Presidente del CUS, che ricordando nei suoi anni passati ha vogato nelle acque del Mar Piccolo e ne conosce le potenzialità di questo mare. Organizzare questa regata nazionale universitaria, ha fatto gareggiare atleti di altissimi livelli agonistici, appartenenti a molte università italiane. Quello che ha fa la differenza è l’organizzazione guidata dalla Dott.ssa Pellegrino ed il supporto ricevuto dalla Marina Militare e dall’Aeronautica.

Lo sport universitario in Italia è nato a Torino, sviluppato con continuità a Bari. Il delegato del CUSI (Centro Universitario Sportivo Italiano), il Dott. Masciuti, presidente di questo organo tecnico che ha affidato senza nessun timore al CUS Bari l’organizzazione dell’evento. Ed il CUS Bari si augura che ci sia continuità e spazio per questo tipo di manifestazioni sportive.

Durante lo svolgimento delle prove c’è stata una competizione sana tra canottieri e canonisti, perché quello che vince è sempre lo sport. Tutti gli atleti hanno affrontato mesi di allenamento e di passione per arrivare ad un risultato. Lo sport infatti è risultato e con la premiazione si intende celebrare ogni sforzo per raggiungerlo.

La cerimonia di premiazione è stata vissuta con altrettanta partecipazione è da tutti gli atleti con trepidante attesa ed emozione che li ha visti sorridenti tra strette di mano, abbracci, foto ricordo e selfie con il pubblico presente.

Poco dopo la cerimonia dell’ammaina bandiera, sulle note della Fanfara della Marina Militare, tutti gli atleti e i rappresentanti del CUSI, CUS Bari, Università degli Studi di Bari, l’Ammiraglio Vitiello per la Marina Militare, la Dott. Pellegrino organizzatrice dell’evento, si sono “schierati” sulla scalinata del Castello Aragonese di Taranto per la foto ricordo di questa prima tappa dei Campionati Universitari Nazionali a Taranto, che ci si augura prosegua anche il prossimo futuro.

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