Scoperta a Pisa una sonata inedita di Vivaldi

E’ stata trovata a Pisa, in un palazzo pisano dove si faceva musica nel ‘700, una sonata inedita di Antonio Vivaldi. L’opera è stata scoperta dal maestro Carlo Ipata per caso, dopo una segnalazione della famiglia proprietaria del fondo. Il manoscritto, risalente al periodo tra il 1715 e il 1730, non è autografo ma opera di un copista che presumibilmente aveva una conoscenza diretta o una certa vicinanza con il compositore in quanto lo definisce “Don”.

La sonata inedita di Antonio Vivaldi sarà eseguita in anteprima mondiale nel concerto inaugurale del Festival toscano di musica antica che si terrà dal 30 agosto al 2 settembre a Pisa. “Si tratta – spiega Ipata – di un’ampia sonata, con una scrittura molto accurata, pur con dei dubbi su alcuni punti che sembrano frutto di disattenzione del copista)”. La composizione è per due violini e basso (classificata come RV828 nel nuovo catalogo) autenticata dal musicologo Federico Sardelli, uno tra i massimi esperti vivaldiani al mondo. È un’ampia sonata in la maggiore del tipo ‘da Chiesa’ nei canonici quattro movimenti Andante-Allegro-Andante-Allegro. A eseguirla sarà l’ensemble Auser Musici.

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