A che punto sono i lavori per Expo 2020 Dubai

DUBAI –? È stato diffuso proprio ieri, dal Dubai Media Office, un video, ripreso con un drone, che mostra gli avanzamenti del cantiere di Expo 2020. Che comincia finalmente a prendere forma. Secondo quanto dichiarato, i lavori saranno completati un anno prima dell’inaugurazione dell’Expo, che avverrà il 20 ottobre 2020. Per terminare l’opera ci vorranno 35.000 operai e circa 16 milioni di ore. Sono inoltre in corso i lavori per la costruzione delle colonne in cemento per l’estensione della metropolitana di Dubai e delle rispettive stazioni sopraelevate”. È quanto si legge su “DubaItaly”, portale fondato e diretto da Elisabetta Norzi.

“Intanto, per quanto riguarda la partecipazione dell’Italia, è stato firmato sempre ieri un protocollo d’intesa tra il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e il Commissario generale di sezione per l’Italia a Expo 2020 Dubai, con l’obiettivo di promuovere e supportare le eccellenze italiane a Expo Dubai, attraverso il confronto tra istituzioni pubbliche, mondo accademico e industriale. L’accordo, in particolare, riguarda i temi della salute e della qualità della vita, della valorizzazione e tutela dei beni culturali, dello sviluppo sostenibile in aree del pianeta come il Mediterraneo.
“L’intesa siglata oggi – ha dichiarato il presidente del Cnr, Massimo Inguscio – riafferma con forza la missione del Consiglio nazionale delle ricerche di promuovere l’internazionalizzazione della ricerca e di fornire tecnologie e soluzioni ai bisogni emergenti della collettività. In qualità di partner scientifico del Commissario generale di sezione per Dubai 2020, siamo lieti di contribuire con il nostro patrimonio di conoscenze e competenze a rappresentare l’Italia”.

“La collaborazione del Cnr – ha sottolineato invece il Commissario Generale Paolo Glisenti, in occasione della firma del protocollo d’intesa – ci permetterà di mostrare a Expo 2020 Dubai le eccellenze della ricerca e dell’innovazione italiana, con particolare riguardo ai progetti che vertono sull’Economia Blu del Mediterraneo, come sostenibilità, ambiente, heritage culturale, e sulle scienze della vita, a cominciare dai campi in cui si muoverà Human Technopole, rilanciando l’eredità di Expo Milano 2015 e riaffermando il ruolo strategico dell’Italia nell’area del Mediterraneo. Con il Cnr realizzeremo una vera, grande operazione di diplomazia scientifica”.
Il Cnr porterà infatti a Expo 2020 Dubai gli avanzamenti di alcuni tra i più rilevanti progetti multidisciplinari in corso, che vedono la partecipazione di partenariati nazionali ed internazionali: solo per citare qualche esempio, lo Human brain project (Hbp), una delle principali iniziative a livello mondiale per lo studio del cervello; Bluemed (Research and Innovation Initiative for Blue Growth and Jobs in the Mediterranean Area), inserito nel programma europeo Horizon 2020, che sviluppa tecnologie a supporto della “crescita blu” per lo sviluppo sostenibile del Mediterraneo; il progetto Prima (Partnership for Research and Innovation in the Mediterranean Area) che riguarda la sostenibilità e la sicurezza in agricoltura e l’uso efficiente delle risorse idriche.

Expo 2020 Dubai è la prima esposizione mondiale che si terrà in Medio Oriente, Africa e Asia meridionale. Durerà sei mesi, fino al 10 aprile 2021, e si prevede attirerà 25 milioni di visitatori”.  

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