Ministra Trenta dispone trasferimento marito ad affari generali

La ministra della Difesa Elisabetta Trenta, al suo primo giorno al dicastero ha chiesto il trasferimento, a decorrere da oggi, del capitano Claudio Passarelli, suo marito, da ufficiale addetto alla segreteria del vice direttore nazionale degli armamenti all’ufficio Affari Generali. Si tratta, fanno sapere fonti vicino al ministro, di uno spostamento richiesto “per questioni di opportunita’”. Il ruolo di Passarelli aveva generato, dall’opposizione, accuse di conflitto di interessi nei confronti del ministro. La decisione di Trenta arriva nel primo giorno di lavoro della ministra a Palazzo Baracchini. Il Capitano Passarelli, riferiscono fonti vicine alla ministra, nonostante non si sia mai occupato di acquisti o contratti sara’ comunque spostato all’ufficio Affari Generali, retto da un dirigente civile, che sovrintende alle esigenze organizzative e logistiche del funzionamento del segretariato generale”.

“Non ho perso occasione per spegnere ogni sterile pomelica promossa in queste ore da alcune forze politiche. Nonostante mio marito, il capitano Claudio Passarelli, non si sia mai occupato infatti di armamenti, a differenza di quanto scritto invece da alcuni organi di stampa, ho comunque chiesto il suo trasferimento agli Affari Generali, retto da un dirigente civile, che sovrintende alle esigenze organizzative e logistiche del funzionamento del segretariato generale”. Ad annunciarlo, in un post su Facebook, è il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta. “Il M5S lavora in questo modo, con trasparenza e coerenza – sottolinea il ministro – al di sopra di ogni più piccolo, e ingiustificato come in questo caso, sospetto”. “Primo giorno di lavoro al ministero della Difesa. È un orgoglio indescrivibile servire il mio Paese – scrive ancora Trenta – Ho iniziato a prendere immediatamente visione dei principali dossier nazionali ed internazionali. Ho peraltro incontrato e conosciuto il personale del gabinetto, incluse le strutture responsabili degli uffici di diretta collaborazione, nonché i responsabili delle task force Energie e Immobili”. 

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