Annullata la partita tra Israele e Argentina

L’amichevole fra Israele e Argentina, prevista per sabato a Gerusalemme, è stata annullata dopo le minacce da parte palestineste ai calciatori latinoamericani. Queste le parole dell’Ambasciatore d’Israele in Italia, Ofer Sachs:

“Ha vinto la paura e ha perso lo sport. Purtroppo non c’è altra sintesi alla triste vicenda che ha portato la Federazione Calcio argentina a soccombere alle minacce dei rappresentanti palestinesi e degli attivisti per il boicottaggio contro lo Stato d’Israele.

Imbrattare di sangue le divise della nazionale argentina, lanciare una campagna intimidatoria nei confronti del simbolo del calcio Leonel Messi chiedendo alla popolazione araba mondiale di incendiare la sua maglia, alla vigilia di quella che sarebbe dovuta essere una festa per il calcio, rappresentano un intervento a gamba tesa dell’estremismo palestinese che merita il cartellino rosso da parte dell’intera comunità calcistica e sportiva mondiale.

Il successo ottenuto dalla partenza del Giro d’Italia da Gerusalemme – fortemente sostenuta dal governo italiano e dal gruppo RCS, in grado di rilanciare ulteriormente la competizione al livello internazionale e di dare lustro alle bellezze e alle capacità organizzative del nostro paese – è stato la riprova delle capacità che lo sport ha di unire e costruire ponti tra popoli. A tal proposito ricordo che tra le squadre partecipanti al Giro d’Italia in Israele c’erano anche quelle di Bahrain e degli Emirati Arabi Uniti.

Israele, così come la federcalcio argentina, aderisce convintamente allo statuto della FIFA, che tra le altre cose si prefigge la promozione dei rapporti di amicizia e dei valori dell’unificazione e la collaborazione tra gli affiliati. Ci aspettiamo che la FIFA condanni quanto accaduto e che si opponga allo sfruttamento dello sport come mezzo politico a difesa dell’incolumità degli atleti e dei comuni valori della lealtà e solidarietà.”

Ofer Sachs
Ambasciatore d’Israele in Italia

Print Friendly, PDF & Email