Russia2018: Mondiale no limits, con hooligans e il terrorismo

Un Mondiale senza limiti di spese. E’ questa la sintesi della 21ima edizione della Fifa World Cup, in programma in Russia dal prossimo 14 giugno fino al 15 luglio. Si parla di oltre 14 miliardi di dollari, divisi fra stadi e infrastrutture. Sarà la rassegna iridata più costosa di sempre.
Russia’s players celebrate their second goal against England during their Euro 2008 Group E qualifying soccer match at Moscow’s Luzhniki stadium Wednesday, Oct. 17, 2007. Russia won 2-1. (AP Photo/Ivan Sekretarev)
I biglietti venduti sono oltre 2,5 milioni in 12 stadi (in rappresentanza di 11 città). Ci sono però diversi rischi all’orizzonte: c’è per esempio la questione sicurezza legata agli hooligan-russi, ma in arrivo anche 10 mila tifosi inglesi, con una serie di problematiche sotto il profilo dell’ordine pubblico. C’è poi lo spettro del terrorismo, con la Russiaimpegnata nel teatro siriano e dunque nel mirino di Isis (ma c’è anche la possibilità che i terroristi ceceni decidano di catturare l’attenzione dei media durante l’evento a marchio FIFA).
Infine il conflitto con l’Ucraina (la nazionale gialloblù non si è qualificata agli spareggi) nel Donbass (dalla primavera del 2014), sempre a rischio di fiammate improvvise. Putin ha già avvisato il governo di Kiev: nessuna “provocazione” verrà tollerata e in quel caso le conseguenze per l’Ucraina potrebbero essere “gravissime”.

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