Arturo Sepe … viaggiando tra un successo e l’altro

Intervista al Personaggio

a cura di  Francesca Gallello

Arturo Sepe  è nato a Nola e vive viaggiando tra la magnifica Napoli e Roma.

Si diploma in Arte Drammatica e Commedia  dell’arte, nella Scuola Internazionale di Teatro a Roma.  Impegnato da subito con importanti Opere di W. Shakespeare “Sogno di mezza estate” ed altre.

Arturo Sepe non ha impiegato molto a farsi notare, il talento è una stella che brilla assai forte. Non a caso ha ricevuto numerosi e importanti Riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale.

Ad oggi, il suo curriculum è di tutto rispetto

Cinema e Fiction

2016 “Gomorra 2 La serie” nel ruolo di Angioletto

“Il Peccato e la Vergogna 2” (Luigi Parisi)

“Squadra Antimafia 5”(Beniamino Catena)

“Capri  3” (Francesca Marra/Dario Acocella)

“Distretto di Polizia 10” (Alberto Ferrari)

“Ho Visto Le Stelle” (Vincenzo Salemme)

“Manuale D’Amore” (Sergio Rubini)

“Dentro La Città” (A.Costantini)

“Io Non Dimentico” (Luigi Parisi/Luciano Odorisio)

“Amori & Passioni”(Fiction di 40 Puntate)(Protagonista)

“Vacanz…ieri oggi e domani” (Ciotola/Massa)(Coprotagonista)

“Il Silenzio di Lorenzo” (N. Acunzo)(Coprotagonista)

“Un Camorrista Perbene”(Coprotagonista)

“Un Medico in Famiglia”(Maurizio Zaccaro)

“L’Amore Ritorna” (Veronesi Rubini)

“Elisa di Rivombrosa (Cinzia TH Torrini/S.Alleva)

“Piazza delle cinque Lune”(Renzo Martinelli)

“Piper”(Francesco Vicario)

“Linea di Konfine” (Fabio Massa)

Cortometraggi

”Remake La Sposa Cadavere”(Protagonista)

“PizzaExpress” (Protagonista)”

“Gabbiani senza Ali (Protagonosta)

“La Luce” (Fabri Fibra/Clementino) VIDEOCLIP

Teatro

“Anche l’occhio vuole la sua parte” (Maurizio Casagrande)

“Niente Sesso Siamo Inglesi” (A.Marriot/A.Foot)

“Pierino e Il Lupo” di Sergej Prokof’ev (Arturo Sepe e Intrat Ensemble)

“Sogno di Una Notte di Mezza Estate” (Compagnia Itinera di Roma)

“Macbeth” (Compagnia Itinera di Roma)

“Ce Pensa Mammà” (G.Di Maio)

“Il Pidocchio” (Ciro Ceruti)

“Nu Mese o Frisco” (Paola Riccora)

“Xchè con la X” (L.Varone)

“Fusi e Confusi” (L.Varone/D.Autero)

“Maria di Nazaret il MUSICAL” (Maria Pia Liotta)

“Miseria Bella” (Peppino De Filippo)

“Nu Prevete Pe Figlio” (Pietro Coppola)

“Signori Biglietti” (Benedetto Casillo)

sempreIl success

o più recente è con l’importante film-documento “Terra Bruciata” di Luca Gianfrancesco, nel quale mostra a pieno il suo saper entrare e immedesimarsi nella parte, suscitando emozione e mostrando la sua grande professionalità.

Quale il tuo personaggio?

In Terra Bruciata interpreto ROCCO PISCITELLI,Vice Commissario di Polizia e Capo Partigiano che nell’autunno del ’43 mette su una banda di partigiani liberando il suo paese Riardo dalla ferocia Nazista.

Quanto, questa triste storia, ti ha coinvolto emotivamente e cosa ti ha lasciato dentro.

Terra Bruciata racconta episodi di resistenza campana sfuggiti ai grandi radar della storia e che necessariamente dovevano essere portati alla luce. Lavorare su questo set è stato un enorme impatto emotivo.

Hai lavorato in molti film importanti e di successo, questo, come  Film Documentario è il primo al quale partecipi?

Sì,come documentario se si esclude Gomorra che “documenta” anche se solo tramite “fiction” il lato oscuro di una città stupenda e incantevole quale Napoli, direi di si! Posso dire che Terra Bruciata è il primo docu-film o meglio DOCU-DRAMA come dicono gli Anglosassoni , a cui ho preso parte.

Lavorare con il regista Luca Gianfrancesco, quale l’emozione?

Lavorare con Luca è come lavorare in famiglia, riesce a metterti a tuo agio sul set miscelando molto bene la professionalità all’armonia. Si è da subito instaurato un ottimo rapporto di amicizia.

Sul set, quale l’atmosfera che si respirava?

Eravamo tutti accumunati da un fine ultimo. Portare alla luce la verità attraverso i vari episodi di resistenza documentati dagli storici

Un particolare che ti è rimasto impresso nella mente o nel cuore, durante le riprese del film.

Sicuramente il forte applauso e gli occhi pieni di lacrime a fine riprese dei cittadini di Riardo dopo lo STOP della scena della presa di Piazza Vittoria.

Vedere il film, proiettato sul grande  schermo, quale l’emozione, essendo un pezzo di storia vera della nostra terra.

Rivedersi sul grande schermo significa venire ripagato di tutto il lavoro svolto in precedenza. Il consenso del pubblico è una emozione unica e l’unica vera moneta che ti ripaga.

Quali i progetti futuri e prossimo lavoro?

In questi giorni sto ultimando le riprese di ESCAPE FROM PLANET ZERO di Walton Zed prodotto da Alchemicarts che vede tra gli altri sul set oltre me, Cristina Donadio, Davide Marotta, Liu Peng e Mariano Rigillo. A breve uscirà un nuovo videoclip di LIGHEA e ROBERTA ORRÙ che mi vede protagonista a favore dei comuni terremotati.

Un sogno nel cassetto?

Mi piacerebbe molto essere diretto da Giuseppe Tornatore e continuare a raccontare attraverso il Cinema la nostra terra e le nostre radici.

Ringrazio Arturo Sepe per l’intervista rilasciata e, vi invito a seguirmi nelle prossime interviste dedicate ai personaggi più importanti del film di successo TERRA BRUCIATA ma, anche di altri illustri personaggi del mondo della letteratura, della musica e dell’arte, senza dimenticare i grandi temi sociali.

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