Cultura

“Io sono benvenuto”: al Museo Egizio per la Giornata del Rifugiato

In concomitanza con la Festa della Musica, dalle 19.00 alle 23.30 ingresso gratuito per un inedito percorso museale guidato da un linguaggio universale: la musica corale.

TORINO –  Sabato 23 giugno Il Museo Egizio celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato con l’evento “Io sono benvenuto”, un’apertura straordinaria gratuita dalle 19.00 alla 23.30 con un ricco programma di appuntamenti. Per l’occasione, il Museo diventerà un palcoscenico che accoglierà l’esibizione di 8 cori, che si avvicenderanno nelle varie sale, durante tutta la serata.

Da tempo il Museo Egizio, oltre a svolgere l’imprescindibile attività di studio, valorizzazione e conservazione di un patrimonio collettivo, sente la responsabilità di essere vissuto anche come luogo di confronto e dialogo. In particolare, in epoca di migrazioni, il dialogo interculturale è vissuto come una priorità da promuovere e sostenere. Ed è proprio partendo da questa volontà, che il Museo ha deciso di aprire nuovamente le sue porte per essere vissuto da tutti come motore di inclusione sociale. L’Egizio si propone come luogo di aggregazione dove alle collezioni permanenti verrà affiancata la musica corale, un linguaggio universale che favorisce l’abbattimento delle barriere culturali.

In cambio dell’ingresso gratuito, a ciascun visitatore verrà chiesto di scrivere o disegnare un messaggio di benvenuto e di applicarlo sulla Welcome Wall, una grande parete situata all’ingresso che diventerà simbolo di apertura e accoglienza.

Il progetto “IO SONO BENVENUTO” è stato realizzato con il sostegno di EDISON, azienda italiana leader nel settore energetico che, per il secondo anno, diventa partner del Museo Egizio per i progetti di inclusione sociale.

Grazie anche a Balon Mundial, che in questi giorni sta disputando la Coppa del Mondo delle Comunità Migranti e che collabora con il Museo Egizio per coinvolgere tutte le comunità straniere presenti sul territorio.

Il ricco programma della serata è il seguente:

19.00
Coro Vox Viva – IL VIAGGIO (Galleria dei Re)
Corale Universitaria di Torino – FEAR NO MORE (Atrio)

19.30
Coro MIKRON – SENZA CONFINI (Galleria dei Re)
Coro La Rupe – MIGRANTI (Sala 2)

20.00
Coro Vox Viva – IL VIAGGIO (Sala 6)
Corale Roberto Goitre – DE PROFUNDIS (Galleria dei Re)20.30

Coro Pequenas Huellas Manincanto – IMPRONTE (Sala 5)
Torino Musical Singers – OLTRE LE BARRICATE (Galleria dei Re)
After Midnight Song – MY BLUES (Sala 12)

21.00

Coro da Camera di Torino – AMOR SACRO E AMOR PROFANO (Atrio)
Corale Universitaria di Torino – FEAR NO MORE (Galleria dei Re)

21.30
Coro La Rupe – LUCI DELLA RIVALSA (Galleria dei Re)
Coro Pequenas Huellas Manincanto – IMPRONTE (Sala 6)

22.00
Torino Musical Singers – OLTRE LE BARRICATE (Galleria dei Re)
Coro MIKRON – SENZA CONFINI (Sala 5)
After Midnight Song – MY BLUES (Sala 12)

22.30
Corale Roberto Goitre – DE PROFUNDIS (Sala 2)
Coro da Camera di Torino – AMOR SACRO E AMOR PROFANO (Galleria dei Re)

Schede dei cori:

CORO VOX VIVA – direttore: Dario Piumatti
Nasce a Torino nel novembre 2011 su iniziativa del Maestro Dario Piumatti, suo attuale direttore. In breve tempo si afferma in Italia e all’estero, aggiudicandosi importanti riconoscimenti; tra gli ultimi: il Primo premio nella categoria Mixed Choirs e il Secondo premio nella categoria Jazz/Pop Choirs, al 10 Internationale Chortage Mainhausen (2017). Interpretazione e comunicazione sono gli ingredienti imprescindibili che il Vox Viva ed il proprio Direttore hanno posto come obiettivi prioritari nel proprio percorso di studio. Nel 2016, Vox Viva incide il suo primo album, dal titolo “Luce”. Il programma di “IO SONO BENVENUTO”, “Il viaggio”, è, come il nome suggerisce, un breve viaggio tra il sacro e il profano con musiche dal 600 ad oggi, con musiche di Kunhau, Reinbergher, Busto, Ola Gjeilo e molti altri.

CORALE UNIVERSITARIA DI TORINO – direttori: Barbara Sartorio e Paolo Zaltron
Nato da un gruppo di studenti universitari nel 1954, è il più antico e longevo ensemble corale di questo tipo in Italia. Fin dalla sua nascita, si dedica soprattutto allo studio e all’approfondimento della musica antica, sacra e profana, proponendo alcune prime esecuzione assolute sotto la guida dei maestri che si sono alternati alla direzione del coro: Roberto Goitre, Giovanni Acciai, Dario Tabbia e, oggi, Paolo Zaltron. “Fear no more”, titolo di anche uno dei brani in programma, basato su un estratto dal “Cimbelino” di Shakespeare, è un excursus di brani musicali, dal Rinascimento ad oggi.

CORO MIKRON – direttore: Paola De Faveri
Il coro Mikron è oggi costituito da poco meno di venti ragazze. Fin dagli esordi, la spontanea curiosità delle coriste ha fatto sì che il loro repertorio fosse caratterizzato da un percorso musicale che ancora oggi spazia tra periodi storici, ambiti geografici e linguaggi stilistici del tutto eterogenei. In occasione di “IO SONO BENVENUTO”, il programma prende le mosse dal primo rinascimento e, toccando il barocco, il romanticismo, la musica popolare e Gershwin, arriva addirittura ad un’icona pop come i Queen. Nessuna preclusione, dunque, ma un programma, per l’appunto, “Senza confini”.

CORO LA RUPE – direttore: Domenico Monetta
Il Coro La Rupe nasce a Quincinetto (TO), ispirandosi al canto di matrice popolare. Negli anni, il repertorio si arricchisce di elaborazioni d’autore e di brani classici della polifonia per coro virile. Per “IO SONO BENVENUTO”, La Rupe propone due programmi simbolici di questo percorso artistico: il primo, dal titolo “Migranti”, raccoglie alcuni canti popolari dal mondo e il secondo programma, intitolato “Luci della rivalsa”, contiene brani classici della coralità maschile dal 1500 a oggi, con una particolare attenzione al tema della luce, dell’oscurità, della perdizione e del riscatto.

CORALE ROBERTO GOITRE – direttore: Corrado Margutti
La Corale Roberto Goitre, nata a Torino nel 1988 da un gruppo di coristi provenienti dal coro di voci bianche Piccoli Cantori di Torino fondato da Roberto Goitre, si presenta al Museo Egizio di Torino con un repertorio intitolato “De profundis”: luci e oscurità che dialogano con lo spazio suggestivo del Museo, inteso come spazio fisico, ma anche come affascinante custodia di una cultura preziosa.

CORO PEQUENAS HUELLAS MANINCANTO – direttore: Maria Silvia Merlini, con la partecipazione del gruppo Manincanto diretto da Megha Cappello
Nasce all’interno dell’Orchestra internazionale Pequenas Huellas, fondata da Sabina Colonna Preti a Cuba nel 2008. Scopo del progetto è dialogare attraverso il linguaggio musicale con culture, differenze sociali e diversità in senso lato, promuovendo la pace e la coesione. Si esibisce sempre con il gruppo Manincanto guidato da Megha Cappello, una formazione di ragazzi con disabilità, che utilizza coreografie delle mani bianche in LIS, Lingua Italiana dei Segni. Il titolo della sua esibizione, “Impronte”, vuole essere sintesi di più suggestioni: le impronte come tracce lasciate nella storia, come significato del progetto (pequenas huellas= piccole impronte), come elemento identificativo dei richiedenti asilo.

TORINO MUSICAL SINGERS – direttore: Paolo Zaltron
È il primo coro specializzato nel repertorio “musical” in Italia. Nasce dall’esperienza nel teatro musicale di Paolo Zaltron e dal desiderio di un gruppo di ragazzi appassionati di canto corale e di musical. Fin dalla sua nascita, propone concerti dove il repertorio, ispirato ad alcuni grandi successi di Broadway e del West End, è cantato, recitato e performato dai cantori, con arrangiamenti originali appositamente riscritti dal loro maestro e da altri compositori. “Oltre le barricate” mette in scena alcuni episodi tratti dal musical “Les Misérables”, tradotti in lingua italiana, che vedono protagonista soprattutto il popolo dei mendicanti, dei reietti, della gente più misera e sfortunata nella Parigi di metà ottocento raccontata nel romanzo di Victor Hugo.

CORO DA CAMERA DI TORINO – direttore: Dario Tabbia
Il Coro da Camera di Torino nasce nel 2008 con l’intento di proporre un repertorio di alto valore musicale poco conosciuto. Nel 2011 ha vinto il primo premio al Concorso Nazionale di Quartiano e tre premi speciali, nel 2012 il primo premio e il premio speciale Feniarco al Concorso Nazianale di Arezzo e nel 2017 è finalista al Grand Prix al prestigioso Concorso internazionale di Maribor dove vince un premio speciale. Ha inciso i cd “Voci” e “Made in Italy”. Il programma proposto, “Amor sacro e amor profano”, rappresenta i due aspetti della devozione popolare in una panoramica polifonica che spazia dal Rinascimento agli autori contemporanei.

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