Salvini vuole hotspot nel sud della Libia, Tripoli dice no

Appello per la nave a Pozzallo, ‘persone private della liberta’

Costruire hotspot al confine Sud della Libia, impedire che i barconi partano, guerra alle Ong. Sono le proposte anti immigrazione lanciate dal vicepremier Salvini in Libia. Salvini ha annunciato che al vertice europeo di giovedi’ l’Italia ‘sosterra’ la necessita’ di proteggere le frontiere al sud della Libia’ e di creare ‘centri di accoglienza ai confini a Sud’.

Ma Tripoli rifiuta i campi, quindi il ministro precisa che saranno ‘fuori dai confini’. E attacca le Ong: ‘Complici dei trafficanti, vanno bloccate’. Per l’Ue i ‘centri di sbarco’ sono solo un’opzione di lavoro’ ma Bruxelles ‘resta a fianco dell’Italia’. Appello del sindaco di Pozzallo per consentire l’attracco della nave ‘Maersk’ con 108 migranti a bordo.

Per il garante dei detenuti queste persone ‘sono private della loro liberta’ personale’. Odissea della Lifeline, chiede di sbarcare in Francia.

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