Al fotofinish, il Bari ha pagato gli stipendi

Almeno si respira. Il primo step, vale a dire quello del pagamento degli stipendi, dovrebbe essere stato superato, magari con non pochi batticuori ma dovrebbe essere andato in porto. Usiamo ancora il condizionale perchè di ufficiale non c’è ancora nulla, in quanto la società non ha diramato alcun comunicato anche perchè, trattandosi di “normalità”, ragionando con la testa di Via Torrebella, non è un diritto né un dovere comunicarlo. E’ come se una squadra di B, dopo aver pagato gli stipendi, dirami un comunicato stampa. E va bene che il momento è critico e, forse, la società avrebbe fatto bene a comunicarlo ma, il non farlo – purtroppo – rientra nella normalità delle cose. Anche perchè, se vogliamo, dal precedente iter burocratico per pagare i contributi e le tasse per i periodo gennaio febbraio, il cui pagamento effettuato in ritardo, provocò una penalità di due punti, nasce l’attesa spasmodica dei tifosi, preoccupati che tutto potrebbe avere un risvolto thrilling. Dunque, forse, sarebbe stato meglio comunicare regolarmente l’avvenuto pagamento.  Ma tant’è. C’è anche da evidenziare che se si è arrivati al fotofinish per pagare gli stipendi, sicuramente qualche problema economico c’è, e su questo non si può dubitare.

Dunque si diceva che il  primo ostacolo verso l’iscrizione del campionato dovrebbe essere superato. Ieri, infatti, la società di Giancaspro ha completato l’iter burocratico relativo al pagamento degli stipendi relativi al trimestre marzo-maggio, nel pieno rispetto dei termini del 26 giugno.

Il Bari, dunque, ha agito sin da lunedì scorso attingendo denaro fresco da una banca di Locorotondo, come abbiamo anticipato, istituto compatibile con le disposizioni federali. Una ulteriore conferma del pagamento degli stipendi sta nell’aver comunicato ai diretti interessati l’avvenuto pagamento.

Di un milione e mezzo, circa l’ammontare degli stipendi a cui dovrebbero seguire, entro il  30 giugno, il pagamento dei contributi e delle ritenute Irpef il cui ammontare è valutato intorno al milione di euro. E contestualmente a questo pagamento, si dovrà formalizzare l’iscrizione al prossimo campionato col versamento di ulteriori 800 mila euro attraverso la consueta garanzia.

Ma dopo aver eseguito questi pagamenti verrà il momenti più difficile, vale a dire quello dell’aumento di capitale deliberato dalla assemblea straordinaria dei soci per un totale di 4, 6 milioni di Euro con la possibilità che dall’orizzonte nebuloso appaia il socio di minoranza Gianluca Paparesta che fino adesso ha mantenuto un profilo molto basso. Superato questo difficile e tortuoso step, si potranno avere chiare le mosse della società soprattutto quelle dirigenziali, vale a dire se cambierà o meno la presidenza dal momento che è aperta l’ipotesi, come già annunciato, che qualche imprenditore contattato da Giancaspro possa subentrare in società con una quota di maggioranza, se non addirittura la cessione totale del pacchetto azionario.

E dopo aver espletato il tutto si potrà dar seguito alle necessità tecnic0-sportive con la campagna acquisti affidata a Sogliano a cominciare dal reclutamento di un allenatore a cui farà seguito quello dei calciatori.

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