L’accoglienza

I Connazionali oltre confine non fanno più “notizia” già da parecchio tempo. In Patria sono considerati parti integrati della Comunità ospite e la memoria per l’Italia si suppone che sia “svanita”. Non è, sempre, così. Anche se la stampa s’interessa degli esodi di disperati che nulla hanno da condividere con gli italiani che si sono riversati “altrove”.

Gli italiani all’estero hanno loro convinzioni sulla realtà della Penisola. Sono informati, interessati e, assai spesso, anche coinvolti. Insomma, i milioni d’italiani nel mondo sono la realtà di uno stato sociale che si è sviluppato altrove, ma non estraneo alle vicissitudini della terra d’origine. Per quelli che sono nati lontano e della nostra lingua non hanno perfetta padronanza, restano le tradizioni e il desiderio d’italianità.

Si lasciava lo Stivale per cercare in altre terre pane, lavoro. Insomma, un futuro . Dagli anni’50, migliaia d’italiani si sono riversati in altri Stati europei e del Mondo; fieri della loro origine e motivati nel voler riuscire a dare una dimensione al loro futuro. All’estero, li attendevano sacrifici ed anche umiliazioni. Non si sono arresi. Sono andati avanti. Se le due prime Generazioni di Migranti si sono disperse nell’oblio dell’età, i loro figli e i loro nipoti hanno continuato per quel concetto d’appartenenza che non è venuto mai meno. Anche negli anni più difficili. Ora che la nostra Emigrazione è ripresa, l’Italia dovrebbe fare di più, e di meglio, per questa realtà sociale vincolante. Anche con questa finalità, è stato varato l’Osservatorio dell’Emigrazione Italiana nel Mondo (O.E.I.M.)

 Un’iniziativa che, prima di tutto, intendiamo accrescere con l’aiuto di tutti. Oltre queste riflessioni, aspettiamo i raffronti dei Lettori. Le conquiste sociali, quelle vere, non possono essere parziali e non si realizzano da sole. Anche l’informazione ha da rivelare il suo ruolo; sempre nella considerazione dell’accoglienza e dell’ascolto. “Il Corriere Nazionale” è pronto a fare la sua parte. Indipendentemente dalle posizioni, in merito, di altri.

Giorgio Brignola- Coordinamento O.E.I.M.

redazione@corrierenazionale.net

Print Friendly, PDF & Email