Trump al vertice Nato, Germania ‘prigioniera’ della Russia

Stoltenberg: piu’ spese difesa. Merkel: siamo indipendenti

‘La Germania e’ prigioniera della Russia sull’energia e poi noi dovremmo proteggerla dalla Russia, ce lo spieghi’. Lo ha detto il presidente Usa Trump al segretario generale della Nato Jens Stoltenberg poco prima dell’inizio del vertice Nato. Lo stesso Stoltenberg ha commentato che ‘Trump ha usato un linguaggio diretto sulle spese della difesa, ma tutti gli alleati sono d’accordo’ per un loro aumento al 2% entro il 2024.

L’alleanza Usa-Europa pero’ ‘non e’ scritta nella pietra’. Merkel, che vedra’ Trump, gli risponde: ‘La Germania e’ indipendente nelle scelte’.

 «La Germania è ostaggio della Russia». A lanciare questa accusa è stato il presidente americano Trump, durante la colazione di lavoro con il segretario generale della Nato Stoltenberg, con cui ha aperto il vertice dell’Alleanza in programma oggi e domani nella capitale belga.

Il capo della Casa Bianca ha ripetuto le critiche agli alleati che non investono il 2% del pil nella difesa, come si erano impegnati a fare nel summit avvenuto in Galles: «Così gli Stati Uniti pagano per tutti e questo non è giusto». Anzi, nel corso dell’incontro, Trump ha chiesto ai Paesi membri di destinare il 4 per cento del Pil alle spese militari. Poi ha preso di mira soprattutto la Germania e la cancelliera Merkel, non solo perché non paga abbastanza, ma per i rapporti di Berlino con Mosca.

«Noi – ha detto Trump – dobbiamo pagare per difendere questi paesi dalla nazione con cui fanno affari», cioè la Russia. Quindi ha criticato il gasdotto Nord Stream 2, che dovrebbe collegare direttamente la Germania alle forniture controllate dal Cremlino, aggirando gli altri paesi della regione. «Un ex cancelliere – ha detto Trump – guida questo progetto», riferendosi all’ex leader della Spd Schroeder. Perciò a suo giudizio Berlino è ostaggio di Mosca, eppure è sospettosa del bilaterale che Trump avrà con Putin il 16 luglio a Helsinki.

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