fbpx

Atene nella morsa del fuoco

Print Friendly, PDF & Email

Un inferno di fuoco sta devastando l’Attica nelle zone boschive intorno ad Atene e il bilancio delle vittime potrebbe superare i 100 morti. E’ quanto teme il sindaco di Rafina, cittadina sulla costa ad est della capitale greca, Evangelos Bournous, intervistato dall’emittente tv greca Skai. Sono finora intanto 78 i morti accertati e 187, compresi 23 bambini, i feriti. A confermare l’ultimo bilancio ufficiale sono i Vigili del Fuoco. Il numero dei dispersi è invece ancora imprecisato, mentre quello delle abitazioni distrutte è al momento di 1.500. Migliaia le persone in fuga.
Nella località turistica di Mati, a circa 40 chilometri a nord est di Atene, molte delle vittime sono rimaste intrappolate dalle fiamme nelle loro case o nelle loro auto.

SOCCORSI – Vigili del fuoco, squadre di emergenza e Guardia Costiera, insieme a barche di pescatori e di turisti, sono stati impegnati nelle operazioni di salvataggio di oltre 700 persone che avevano trovato riparo sulle spiagge rimanendo poi intrappolati dalle fiamme.

“Speriamo di spegnere gli incendi entro oggi”, ha detto un portavoce dei vigili del fuoco, spiegando che durante la notte è calato il forte vento che ha fatto propagare le fiamme.

Il governo greco ha intanto chiesto l’aiuto degli altri Paesi dell’Unione Europea per contrastare gli incendi. “Faremo tutto quello che è umanamente possibile per domarli”, ha detto il premier Alexis Tispras che ha dichiarato lo stato d’emergenza nell’area metropolitana di Atene, dopo essere rientrato in anticipo da una visita in Bosnia-Herzegovina.

IPOTESI DOLOSA – Tsipras ha anche avanzato l’ipotesi che gli incendi siano di natura dolosa. Per la “tragedia indicibile” il premier greco ha proclamato tre giorni di lutto nazionale. In un messaggio trasmesso dalla tv greca, ha assicurato che “niente e nessuno sarà dimenticato”. Le ore che la Grecia sta vivendo, ha aggiunto, “sono ore di coraggio, unità e solidarietà, perché solo insieme possiamo affrontare questa tragedia”. Tsipras ha anche ringraziato i tanti leader internazionali che hanno espresso la loro solidarietà alla Grecia.

Dopo la richiesta di aiuti da parte di Atene, l’Italia, la Germania, la Polonia e la Francia hanno invitato aerei Canadair, mezzi e vigili del fuoco.

ITALIA – “Profondamente scossi per la morte di tante persone a causa degli incendi in #Grecia. L’Italia si stringe attorno alla popolazione greca e si è già attivata mettendo a disposizione due canadair” ha scritto in un tweet il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

Il premier, d’intesa con il dipartimento della Protezione civile e il dipartimento dei Vigili del fuoco, ha disposto l’invio di due Canadair CL 415 italiani in supporto all’azione di spegnimento.

L’invio dei mezzi aerei è stato offerto “tenendo in considerazione le necessità legate al territorio nazionale, assicurando l’invariata efficienza della flotta aerea dello Stato per la gestione degli incendi in Italia. A supporto dei piloti, al fine di garantire i necessari contatti con le autorità locali di protezione civile, saranno sul posto anche un rappresentate del Dipartimento della Protezione Civile italiana e del Corpo Nazionale del Vigili”.

”Assistiamo con sgomento e attenzione l’evoluzione della situazione in Grecia” dichiara il ministro dell’Interno Matteo Salvini. Il titolare del Viminale esprime ”solidarietà” al popolo greco. ”Siamo pronti a offrire tutta la collaborazione possibile”, conclude Salvini.

FARNESINA – “Finora non ci sono italiani irreperibili” ha rassicurato il capo dell’Unità di crisi della Farnesina, Stefano Verrecchia, ai microfoni di SkyTg24. “Fino a questo momento le persone da cui abbiano ricevuto segnalazioni le abbiamo tutte ritrovate, non ci sono connazionali irreperibili – ha sottolineato Verrecchia -. Nella notte c’erano delle persone che non riuscivano a essere contattate, ma poi, attraverso l’attività della nostra sala operativa e della nostra ambasciata, siamo riusciti a entrare in contatto”. Il capo dell’Unità di crisi della Farnesina ha anche riferito che “durante la notte l’ambasciata ha assistito un gruppo di connazionali che si trovava vicino ai roghi e che fortunatamente è stato messo in salvo”.

Dunque, ha sottolineato, “per il momento noi abbiamo soltanto una situazione di grande attenzione che seguiamo in raccordo con le autorità greche, ma non abbiamo persone irreperibili”.

UE – La Commissione Europea, ha detto il portavoce capo, esprime le proprie “più sincere condoglianze alle famiglie e agli amici di coloro che hanno perso i loro cari” negli incendi che hanno devastato alcune zone dell’Attica, in Grecia, e che hanno provocato dozzine di vittime. “Il presidente Jean-Claude Juncker ha parlato con il presidente della Repubblica Ellenica, Prokopis Pavlopoulos, e con il primo ministro Alexis Tsipras, stamani per esprimere la sua profonda tristezza per la perdita di così tante vite in questa orribile tragedia”. La Commissione Europea, ha aggiunto, “non risparmierà gli sforzi per aiutare la Grecia e il popolo greco”. Il presidente ha anche scritto al primo ministro Tsipras”, assicurando tra l’altro che “‘faremo tutto il possibile per fornire sostegno, oggi, domani e per tutto il tempo necessario”. Il commissario europeo agli Aiuti umanitari e alla Gestione delle crisi Christos Stylianides si reca oggi ad Atene, dove incontrerà le autorità greche di Protezione Civile. 

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Segui via Email
Facebook
Facebook
Google+
http://www.corrierenazionale.net/2018/07/25/atene-nella-morsa-del-fuoco
Twitter