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“Shooting Street Murgia MGL” conquista Matera e i turisti

 La Pro Loco ente sostenitore del progetto di promozione territoriale

Giovanni Mercadante

in copertina foto di gruppo Chiesa di S. Rocco

L’evento, svoltosi domenica 22 luglio 2018, alla sua 2. edizione, è un progetto ideato e condotto dalla giornalista e presentatrice televisiva Maria Giovanna Labruna.  “Shooting Street Murgia MGL” è un format che si è consolidato da alcuni anni che ha come obiettivo la promozione dei territori dell’Alta Murgia tra Puglia e Basilicata. Matera, Capitale della Cultura Europea 2019, è il palcoscenico più prestigioso da cui irradiare i tesori dell’ultra millenaria terra dei Sassi.

Un esercito di fotografi professionisti e fotoamatori provenienti dalla Puglia e dalla Basilicata: Michele Basile operatore della trasmissione, Rino Maggipinto, Sergio Canniello Carmine Frascella, Michele Cicchetti, Nicola Anaclerio, Cesare Richiuti, Marco Orlandino, Rosaria Peruzzi, Ciro Giuliani, Antonella Belviso, Lidia Piccaglia, Rosanna Latronico, Luigi Iorio, Luisa Minischetti, Silvio Basta, Michele Ian videomaker, Enrico Maggi, Valentina De Seneen e Marianna De Mita,  hanno immortalato scorci paesaggistici di una Matera che rapisce ogni turista che vi si accosta,  una città tra le più antiche del mondo il cui territorio custodisce testimonianze di insediamenti umani a partire dal paleolitico e senza interruzioni fino ai nostri giorni.

Matera rappresenta una pagina straordinaria scritta dall’uomo attraverso i millenni di questa lunghissima storia, catturando e custodendo ogni singola emozione delle modelle e modello protagonisti della giornata: Silvia Roberta Possidente, Maria Zito, Martina Grandolfo, Giada Minervini, Felicia Perrone, Serena La Montagna, Mariantonietta Lomurno, Valeria Nacci, Monica Passaquindici,  Stefania Famiglietti, Angelica Difrancesco e Teodoro Comanda.

La direzione artistica dello Shooting è stata affidata a Maria Vizziello direttrice dell’Istituto Area Scuola 2 di Matera;  il coordinamento delle allieve è stato affidato a  Sabrina Tammone e Maria Zotta in collaborazione con Giovanna Iacovone e Arianna Pascale che hanno curato il Total Look delle modelle.

Chiesa  sconsacrata ex ospedale di S. Rocco                                             Affresco interno  ex ospedale chiesa S. Rocco

Maria Giovanna Labruna ha raccontato ai microfoni di Canale 2, Tele Norba,  Studio 100 ed Easy TV  durante un’intervista, “di voler portare la bellezza murgiana nel mondo; una Puglia ed una Basilicata che nessuno racconta a livello internazionale.

Varie location sono state toccate a partire dall’ex Ospedale San Rocco che incorpora  la chiesetta del Cristo Flagellato: venuta alla luce di recente per alcuni lavori di restauro; è conosciuta anche con il nome di “Chiesa degli artisti” quasi ad anticipare i futuri eventi, era appartenuta infatti alla Congregazione che a partire dalla seconda metà del ‘600 raggruppava gli artisti di Matera. La chiesa ha una sola navata, un tempo tutta affrescata, e per questo si ringrazia Biagio Lafratta, e Nino Liantonio per la squisita collaborazione.

Portale della chiesa di S. Rocco                                                                       Le splendide modelle nella nicchia del Sasso

Ricamo artistico sulla pietra    Barisano

ll Parco Scultura “La Palomba” nato su iniziativa dell’artista Antonio Paradiso che, in una cava di tufo esaurita, ha realizzato una mostra d’arte permanente delle sue opere.

La Chiesa di Santa Maria della Palomba che sorge a pochi chilometri dal centro urbano di Matera. La Grotta dei Pipistrelli, ha racchiuso per millenni le più antiche testimonianze di vita dell’uomo nel territorio materano, per questo motivo il sito è di fondamentale importanza storica ed archeologica.

La chiesa della Madonna delle Vergini, una piccola cappella cui i materani sono molto affezionati: è l’unica tra le chiese rupestri a essere ancora aperta al culto.

Chiesa rupestre Madonna De Idris, risulta per metà scavata nel masso roccioso e per metà costruita dopo il crollo della volta a botte avvenuta prima del XVI secolo. Un gioiello che abbraccia l’intera città antica.

I Sassi di Matera dove si racconta la capacità dell’uomo di adattarsi perfettamente all’ambiente e al contesto naturale, utilizzando con maestria semplici caratteristiche come la temperatura costante degli ambienti scavati, la calcarenite stessa del banco roccioso per la costruzione delle abitazioni fuori terra e l’utilizzo dei pendii per il controllo delle acque e dei fenomeni meteorici.

La Nicchia del Sasso dinanzi allo spettacolo del sasso Barisano e la gravina della Murgia, una location scavata nella roccia, tra gusto, tradizione  e territorio ha ospitato le modelle e i fotografi Grazie alla sensibilità dello chef  Vito Carbone.

In fine le Dimore dell’Idris un corpo unico e indissolubile con la rupe e la chiesa della Madonna dell’Idris. Un luogo magico, immerso nel panorama più suggestivo dei Sassi di Matera.

La prossima tappa di Shooting Street Murgia MGL sarà Miglionico.

Modella dello “Shooting Street Murgia MGL”

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