fbpx

La notte in rosso, l’eclissi di luna piu’ lunga del secolo

Print Friendly, PDF & Email

Milioni di persone in tutto il mondo sono state con il naso all’insu’ per ammirare l’Eclissi lunare piu’ lunga del secolo. E non solo: c’era anche Marte che per l’occasione ha voluto dare spettacolo, mostrandosi brillante come raramente accade. Una congiunzione per che oltre un’ora ha accomunato lo stupore e la meraviglia di persone di meta’ mondo. L’Eclissi lunare, ossia quando la luna si tuffa nell’ombra della Terra, era visibile – parzialmente o totalmente – nell’emisfero orientale: dall’Africa all’Australia, passando per Europa e Asia. L’evento e’ iniziato alle 19.14 e terminera’ all’1.28. L’Eclissi totale, con la luna completamente coperta, e’ avvenuta alle 21.30 ed e’ terminata alle 23.13. La fase di totalita’ e’ durata un’ora e 43 minuti, appunto la piu’ lunga del 21esimo secolo. Non tutti pero’ hanno potuto godere del panorama: nella contea di Dorset, nel sud-ovest dell’Inghilterra, le nuvole hanno mascherato lo spettacolo e deluso le centinaia di persone che si erano radunato nella West Bay per ammirare il cielo. Molto meglio invece in Africa, dalla Tunisia al Kenya dove in tanti hanno celebrato il momento. Chi festeggiando, chi pregando. L’ambasciatore italiano in Libia, Giuseppe Perrone, ha voluto condividere il momento con una foto su Twitter e un pensiero: “I popoli apprezzano il valore della luna solo quando si assenta, allora ci si spaventa e si attende il suo ritorno. Cosi’ e’ la condizione di pace, sicurezza, amore e stabilita’. L’Eclissi piu’ lunga di questo secolo deve essere un segno e una lezione, non solo un fenomeno”.

E’ stata la notte in rosso. Milioni di persone a testa in su a guardare uno spettacolo unico e rarissimo, la piu’ ricca di eventi astronomici da molti anni a questa parte, con l’eclissi totale di Luna piu’ lunga del secolo (un’ora e 43 minuti) e la grande opposizione di Marte, la piu’ spettacolare dal 2003. Mentre la Luna si tingeva di rosso per l’eclissi, il pianeta rosso appariva nel cielo piu’ grande del dieci per cento. In Italia l’eclissi e’ stata visibile in modo spettacolare e anche questo ha un significato particolare. Marte infatti nelle ultime ore ha fatto parlare di se’ per la scoperta italiana del suo primo lago di acqua liquida sotto i suoi ghiacci.

Stasera si trova nella posizione esattamente opposta al Sole rispetto alla Terra e il 31 luglio sara’ alla minima distanza dal nostro Pianeta, pari a 57.590.630 chilometri. A tingere di rosso la Luna e’ invece la sua posizione rispetto alla Terra: quest’ultima si trova tra il Sole e la Luna e proietta sul satellite un cono d’ombra. Tante le iniziative organizzate in tutta Italia dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), che ha aperto le porte di alcuni dei suoi osservatori, e dall’Unione Astrofili Italiani (Uai), che ha messo a disposizione di tutti gli appassionati i propri telescopi amatoriali. Chi non ha potuto osservare lo spettacolo dell’eclissi dal vivo, come chi vive negli Usa, ha avuto la possibilita’ di seguirla da casa in streaming, grazie al Virtual Telescope Project che ha trasmesso online la notte in rosso. Per l’occasione, infatti, il Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali (Mibac), il Parco Archeologico del Colosseo e il Virtual Telescope Project, gestito dall’astrofisico Gianluca Masi, hanno organizzato a Roma una serata speciale in un palcoscenico naturale unico al mondo: le rovine del Palatino, nei pressi del Tempio di Venere e Roma.

Per quanto sia chiaro alla scienza cosa accade durante un Eclissi lunare, questo spettacolare fenomeno continua da secoli ad alimentare fantasie, miti e leggende. La “Luna rossa”, o piu’ suggestivamente la “Luna di sangue”, sembra essere ancora avvolta da un’area di mistero. Ci sono miti che la collegano a eventi catastrofici o apocalittici, come un terremoto imminente o addirittura la fine del mondo, come in alcune profezie di Nostradamus. In epoca medievale era considerato come un presagio di sventura. Tanto che ci si rinchiudeva in casa per restare al riparo da spiriti o creature notturne. O si evitavano battaglie. Secondo alcune tradizioni agli uomini era anche vietato guardarla: si diceva che si potesse rimanerne incantati e diventare preda di creature mostruose. In altre culture la Luna Rossa era profondamente collegata a un cambiamento importante e, in onore di quest’evento, venivano fatti numerosi riti e sacrifici propiziatori. I Persiani credevano che l’Eclissi fosse una punizione divina nei confronti degli uomini. Gli indigeni, invece, credevano che l’Eclissi di Luna fosse causata da un “mostro” che, dopo aver attaccato il corpo celeste, raggiungesse la Terra ad uccidere gli esseri umani. La maggior parte dei miti quindi legano la Luna rossa a eventi disastrosi. Ma ci sono culture meno pessimiste e piu’ romantiche, che considerano l’Eclissi come un romantico abbraccio tra Sole e Luna.

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Segui via Email
Facebook
Facebook
Google+
http://www.corrierenazionale.net/2018/07/28/la-notte-in-rosso-leclissi-di-luna-piu-lunga-del-secolo
Twitter