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Gli undici settembre che stanno cambiando la storia moderna

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https://youtu.be/gSasDe-Xf9oEro nella filiale della vecchia Banca di Roma a combattere con il mio precario conto corrente, quando in TV vidi scene da film che però di film non erano; era l’inizio della guerra terroristica di Gruppi Islamisti Integralisti che portavano la Guerra “Santa” nel Cuore dell’Occidente https://video.repubblica.it/mondo/il-crollo-il-buio-il-caos-nel-video-restaurato-la-tragedia-dell-119/314015/314641?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P10-S1.8-T1 .

Da allora nessuna città dell’Occidente è stata più al sicuro, e azioni terroristiche più o meso isolate, più o meno organizzate si sono succedute cambiando il nostro stile dI vita e la percezione della sicurezza ridottta di molto, ed il ritorno della voglia di confini e di ordine che si era diluito nella grande ondata solidarista internazionalista portata dal Sessantotto con i figli dei fiori e con i Miti di CHE GUEVARA , MARTIN LUTHER KING E NELSON MANDELA, che a livello di società hanno trovato la forma più evoluta nella Svezia di Olof Palme, finita anche quella nella morsa della disintegrazione sociale interazziale http://www.politicamentescorretto.info/2018/08/22/la-svezia-va-alla-guerra-civile-il-governo-si-prepara-a-schierare-lesercito-nelle-no-go-area/ con i rigurgiti nazionalistici delle ultime ore che hanno messo a fuoco e fiamme le piazze prima e le urne domenica https://www.blitzquotidiano.it/politica-europea/elezioni-svezia-razzismo-2926095/ .

Ma l’11 settembre ci ricorda anche l’ultimo Golpe in una demorcazia moderna a valle del SESSANTOTTO, con il Colpo di stato nel Cile guidato dal Presidente Salvador Allende

http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/puntate/allende-e-il-golpe-in-cile/925/d

efault.aspx

45 anni fa 14enne mi recai a Roma a Piazza Navona dalla Calabria, con un pulman di militanti dell’estrema sinistra per manifestare contro i Golpisti del Generale Pinochet e contro i suoi ispiratori e ascoltai dal palco oltre ai leader della sinistra anche gli Intillimanihttps://www.youtube.com/watch?v=ahwe4z2FIrg . A quel tempo c’era una grande tensione morale e politica internazionalista e il Sovranismo di vario colore era quasi un tabù, qualcosa di impensabile legato magari al patriottismo del Ventennio.

Oggi anche un Marxista della prima ora come Victor Orban Primo Ministro Ungherese è sotto tiro della UE con sanzioni per violazioni di diritti vari e in particolare per la politica sui migranti molto ferrea da parte del Governo Ungherese che ha sigillato i confinihttps://www.repubblica.it/politica/2018/09/11/news/ue_salvini_voteremo_contro_le_sanzioni_a_orba_n_parlamento_non_processi_i_popoli_verso_lo_strappo_con_i_cinquestelle-206150596/

Tentativo di siggilalre i confini condiviso anche dal Ministro dell’Interno italico, che con la vicenda DICIOTTI è entrato in rotta di collisione con settori della magistratura, grande Stampa e vediamo anche con istituzioni sovranazionali che hanno identificato in queste politiche un vulnus ai diritti umani in paritcolare delle popolazioni africane che fuggono dalla morsa della fame e dello sfruttamento neocoloniale che impoverisce una dei sottosuoli più ricchi del mondo . Quello che colpisce di queste campagna moralizzatrici per i diritti umani e che vengono ispirate e guidate di fatto da Leader di Paesi che predicano bene e razzolano malissimo (vedasi video allegato) .

Il buon Reggente del PD On. Maurizio Martina sul tema ha scritto qualche giorno fa:

“Orban non è la soluzione. Orban è il problema – scrive Maurizio Martina su Facebook – e come lui lo sono i tanti egoismi a ogni latitudine che non intendono condividere responsabilità ma solo scaricare sugli altri i problemi di questo tempo”.

Quindi giù contro il magiaro ex comunista nazionalista egoista e ovviamente botte da orbi anche al suo cugino lumbard che viene indagato per sequestro di persona, arresto illegale, e gli vengono sequestrati i conti correnti del partito perchè qualcuno dei suoi capi ne ha abusato trasmutando la vittima (il Partito Leghista) in carnefice a cui sequestrare i conti affamandolo e perchè no arrestandolo per una trentina di anni, magari con una mano dall’alto, al di sopra di ogni sospetto, per difendere i diritti umani violati dagli italiani

https://www.repubblica.it/politica/2018/09/10/news/onu_razzismo_italia-206054277/

Indubbiamente un rilancio in grande stile ella lotta politica democratica in Italia , in Europa, nel Mondo quasi come ai v ecchi tempi della lotta per la libertà del Cile strangolata da Pinochet e dai suoi mandanti neanche tanto occulti.

Tutte le sere infatti sentiamo in TV di atti di violenza e di offese razziste contro black Boy che vengono amplificate alla stregua di qualche dramma moribilloso https://youtu.be/gSasDe-Xf9o di cui solo i nostri strateghi del marketing politico industriale sono capaci disponendo di mezzi notevoli e di malizie fakistiche ancora più notevoli, in una nuov VIA INTERNAZIONALISTA ALLA DEMOCRAZIA con un leader supremo nel giovane faro francese Emanuel Macron http://www.corrierenazionale.net/2018/09/01/dalla-via-giudiziaria-al-socialismo-alla-via-giudiziaria-alla-democrazia-europea/

Peccato che Emanuel oggi, Nikolas ieri siano interpreti e capi supremi di azioni che segnalo alla compagna Bachelet e ai suoi inviati in Italia, sempre che riescano a passare il confine di Ventimiglia e non gli taglino le scarpe pure a loro per celare le imprese umanitarie dell’Eliseo e dei suoi operativi, a cui si presta una attenzione occasionale senza scandalo particolare da parte dei nostriu moralisti italici democratici europei macronisti https://www.repubblica.it/cronaca/2018/06/15/news/oxfam_polizia_francese_bambini_migranti-199062256/

Il tema del razzismo e dell’integrazione interazziale è un tema serio. Viene da lontano e da calabrese ne so qualcosa indirettamente avendo visto tanti calabresi celare le loro origini per non subire gli insulti razzistici nordici, europei internazionali (in questo caso associati all’intero stivale unito nei manifesti nei bar dove non potevano entrare i cani e gli italiani).

Cob grande modestia suggerirei ai Parlametari europei di soprassedere da queste sceneggiate antirazzistiche anti Orban antiLepen Antisalvini ecc .

Ci sono cose serie di cui tristemente occuparsi come nuove politiche di integrazione (il modello svizzero è molto efficiente in tal senso e interessante anche per modello di integrazione tra stati che in UE non funziona un granché) , come serie politiche a favore dello sviluppo dell’Africa a fronte dell’impegno cinese e non solo, che specie nell’area sub-sahariana non può essere affidata solo alle cure della legione straniera come si deduce dal video allegato.

In gioco l’onore e gli interessi europei e non solo quelli di Bollore e c.

 

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