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13 settembre: Giornata dedicata all’Autismo

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La Paper Art di Mirko Lafronza dedica tutta la giornata di Giovedi 13 settembre all’autismo, una tematica sociale molto discussa attorno alla quale dilaga molta ignoranza e tanti pregiudizi.

Saranno presenti all’interno del punto vendita sito in Via Lorenzo 3/C a Bari volontari dell’associazione ASFA PUGLIA, associazione a supporto famiglie con autismo, pronti ad illustrare agli interessati, l’impegno; la forza, la volontà e la dedizione che ogni giorno mettono in campo con enormi sacrifici.

Dalle ore 18:30 alle 20.30 circa, la Dott.ssa Martiradonna Viviana (Biologa Nutrizionista, Scrittrice) autrice del libro “Tutto il buono che c’e’” e la Scrittrice Antonacci Teresa autrice del libro “Una storia imperfetta”, illustreranno in prima persona le loro esperienze di vita sulla tematica.

Mirko Lafronza titolare di PAPER ART si dichiara molto sensibile alla tematica e donerà parte del ricavato giornaliero in beneficenza all’associazione ASFA molto attiva nel territorio barese.

In attesa di questo evento abbiamo intervistato le scrittrici protagoniste di questa giornata, la dott.ssa Martiradonna Viviana e la scrittrice Antonacci Teresa che in anteprima ci hanno parlato di questa tematica lasciando trapelare tanto impegno, ottimismo e sensibilità.

Molte cose sono più facili per le persone autistiche di quanto lo siano per le persone non autistiche”: scriveva Marc Seger, scrittore britannico e grande studioso di autismo e disturbi comportamentali. Voi in merito alla vostra esperienza personale che ne pensate?

Viviana Martiradonna. Penso che ognuno veda il mondo da una propria prospettiva: io porto gli occhiali da vista , gli autistici per me hanno un paio d’occhiali colorati attraverso i quali percepiscono la realtà. Ognuno ha una sua percezione di realtà , le realtà son quindi una multitudine.

Teresa Antonacci. Molte cose, infatti. Non tutte. Ci risultano facili solo quelle che attengono ai nostri interessi assorbenti: per questi indubbiamente abbiamo una corsia preferenziale che ci fa vivere e provare e descrivere le cose o realizzarle in maniera assolutamente più precisa e attenta ai dettagli rispetto alle persone neurotipiche. Di contro… chi è nello spettro autistico non ha mezze misure, ama oppure odia, quindi viviamo con difficoltà amplificate tutto ciò che è al di fuori della nostra “aura”.

Attorno al mondo dell’autismo ci sono tanti pregiudizi e molta ignoranza. Come si possono sdoganare?

Viviana Martiradonna. Per sdoganare… è necessario star vicino a queste persone e viverle senza pregiudizio.

Teresa Antonacci. Sdoganare? Non penso sia impossibile ma molto molto difficile proprio perché c’è tanta ignoranza in merito, laddove l’ignoranza non è culturale: molto spesso sono proprio le persone “ignoranti” a essere quelle più interessate a capire come siamo fatti veramente. Quando ho iniziato a essere seguita per quello che scrivevo… ho capito che potevo raccontare storie che fossero funzionali al “nostro” particolare carattere, e questa è diventata la mia “mission impossible”: far parlare i miei personaggi con la “nostra” voce, far vedere le cose, i dettagli, i particolari… con i “nostri” stessi occhi.

Cos’è per voi la solidarietà e l’attivismo sociale?

Viviana Martiradonna. Essere attivi sul territorio significa portare conoscenza dove spesso vige l’ignoranza, significa essere attivi e partecipi per far conoscere e vivere quanto più possibile realtà spesso non note ai più; far capire che ci son situazioni taciute ma molte diffuse, far sentire una concreta vicinanza alle famiglie che si trovano quotidianamente ad affrontare questa “diversa” realtà quotidianamente.

Teresa Antonacci – Essere solidali non è da tutti, è un’attitudine: bisogna essere portati – davvero – perché le cose accadano. Perché la solidarietà non è una questione economica – perlomeno non è “solo” questo: essere solidali è vicinanza spirituale, condivisione di intenti, anche il parlare con la stessa voce è sinonimo di solidarietà, perché consente di avvicinare più persone alle difficoltà, di qualsiasi genere siano.

Perché il lettore de IlCorriereNazionale.net dovrebbe partecipare al vostro evento?

Viviana Martiradonna. Partecipare all’ evento è importante per conoscere una realtà già nota e sentire le testimonianze e i pareri di chi sia da un punto di vista professionale, nutrizionale e umano vive a contatto con queste realtà.

Teresa Antonacci. Sicuramente per superare il pregiudizio diffuso che un evento sull’autismo sia qualcosa di “palloso”, di difficile comprensione e di ancor più impossibile risoluzione. I miei eventi sono sempre una piacevole scoperta per tutti quelli che si affacciano all’argomento, perché lo affronto con consapevole “leggerezza” e con le parole giuste, quelle che sanno di speranza.

 

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