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Bari – Come in un’orchestra di Morricone

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Il Bari di Cornacchni si gode il momento attuale che lo vede in cima alla classifica a punteggio pieno dopo le tre vittorie consecutive in questo torneo di serie D, un momento composto da tecnica, qualità ed esperienza, tutte caratteristiche che han fatto capolino in questa rosa messa a disposizione da Giuntoli e, naturalmente, da De Laurentiis, e che, all’attualità, sta confermando le premesse.

Sicché dopo la rotonda vittoria di Messina, dopo la roboante vittoria in casa contro la Sancataldese e dopo l’inopinata sconfitta in casa contro il Bitonto nel derby del Tiflis di Coppa Italia, è arrivata la terza vittoria senza storie contro i volenterosi della Cittanovese che ha confermato, intanto, le suddette caratteristiche, poi il cinismo attuato dai ragazzi in quanto, col minimo sforzo, han siglato tre gol ottimizzando gli errori avversari, dando l’impressione di non affondare sull’acceleratore quasi a volersi preservare per i prossimi incontri, così da mandare un segnale ben preciso al campionato.

Geometrie, contropiedi, assist, fasce, corridoi interni, possesso palla, ottima fase di possesso e non possesso, difesa senza sbavature particolari, centrocampo ed attacco funzionanti come un’orchestra di Ennio Morricone, insomma tanta roba di prima qualità. Almeno, questo è quanto abbiam visto fino adesso anche se la gara col Bitonto ha detto che, forse, le cosiddette seconde linee, non sono così determinanti come si credeva: può darsi che fossero ancora in fase di rodaggio, può darsi che non fossero ancora pronte, fatto sta che han deluso, ma siamo certi che man mano che si camminerà, il loro apporto sarà determinante al pari dei loro compagni cosiddetti titolari. Sempre eclissati Rozzi e Mutti che devono ancora indossare la maglia biancorossa.

Da oggi inizia la preparazione che porterà il Bari a giocare sul difficile terreno dell’Igea Virtus di Barcellona Pozzo di Gotto, a due passi da Messina, gara dal coefficiente di pericolosità abbastanza alto sia per la rosa allestita dai peloritani, a quanto pare, di prim’ordine, sia per i classici problemi ambientali che potrebbero creare qualche grattacapo, ma con questa squadra riteniamo che nulla sia, poi, così impossibile. Ma, nel contempo, occorre sempre essere attenti e non credere di aver vinto il torneo si da adesso: la spocchiosità e la presunzione di essere più forti e di fare un sol boccone degli avversari non deve far capolino nello spogliatoio: occorre rispettare tutte le squadre e non aver paura di nessuna. Occorre far prevalere la qualità, la tecnica e l’esperienza di fronte a squadre indubbiamente inferiori sulla carta, ma che contro il Bari vorranno giocarsi la partita della vita mettendoci cuore, anima e sudore senza risparmiarsi, dunque occorre molta concentrazione e determinazione. A partire da domenica prossima.

Ieri, dunque, allenamenti in palestra per i giocatori, oggi si riprende all’antistadio. I tifosi potranno andare a sostenerli come han fatto sempre.

Massimo Longo

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