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Moscovici Macron e il belpaese

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Caro Macaluso
Leggo oggi di una riflessione amara dell’ex rottamatore che parla di conti e tradimenti di cui riporto il grosso per opportune valutazioni esistenziali e purtroppo anche Politiche

Afferma Renzi:
“Sai chi è che mi tradisce? Sai chi è che mi colpisce? Quelli che Andreotti chiamava i malati da sindrome del beneficiato rancoroso. Son quelli che hanno avuto tutto, gente che ha avuto ruoli di responsabilità che non avrebbe mai potuto immaginare di avere, che fino a che sei potente sono in prima fila a dirti ma come sei bravo, ma come sei intelligente ma come sei bello. Questi fino a che sei potente ti lusingano, ti coccolano, ti accudiscono, poi perdi il potere e iniziano a dire certo io avrei fatto in un altro modo. E mi verrebbe da dire, e perché non l’hai detto quando c’eri?”.

Al rottamatore rottamato verrebbe da dire …perchè lo hai fatto..di fare ministri infedelissimi che non avrebbero mai immaginato….
Perchè rinneghi le ottime cose che hai fatto e che adesso sono rifatte dai tuoi successori al Governo.
Dalle politiche di Minniti alle tue politiche europee….

Perchè ti sei messo in mano ad un praticante aree desomarizzata e agli eredi e continuatori di Poggiolini, De Lorenzo e del Conte Dracula, in una campagna di guerra truffaldina e disastrosa per la tua politica e per i tuoi voti ???!?!

Anche se sei considerato un Bomba sin da piccolo, molti, tanti, avevano sperato in te e ti avevano dato carta bianca e un 40 per cento di voti 4 anni fa.
Ma tu hai rottamato il ramo e l’albero su cui ero seduto, Il PARTITO, che ora è esangue come un comitato elettorale di un candidato sconfitto .
Il leader senza partito non è nessuno, come hai scoperto con legittima amarezza.

Ci sono ancora resti di una sinistra socialista e democratica che vorrebbero ritornare a fare politica in un Partito come Principe Collettivo di gramsciana memoria e non in un partito del capo che ripete gli errori e gli orrori di sempre di cui in ritardo ti sei accorto pure tu, tra cui delle Primarie, dove i nemici del partito con due euro scelgono il segretario.

O ritornano in campo centinaia di migliaia di militanti o la storia del PD va in esaurimento. Pensaci con gli altri. Il PSI di Craxi dovrebbe insegnare qualcosa, come analoghe esperienze piú consistenti quanto piú tragiche, rosso brune sull’asse Roma Berlino. Poi caro Renzi, ladcia stare gli amoreggiamenti con Moscovici e in Particolare con Macron a aparte i rischi di malattie sessualmente trasmesse, i galletti non sono interessati in alto nel tuo cuore, e neanche in basso (pare che scelgano l’interraziale black), ma come e peggio dei tuoi vecchi amici di cordata, alle tue (cioé italiche) ricchezze, dalla Libia, dove hanno udato i Mig, al Belpaese dove usano gli euri prelevati dai Bollore nelle tredici colonie subdahariane rimaste, per fare shopping in zitalia, da Mediaset a Telecom ecc. ccc.

Chiedi, tu che puoi, le dimissioni di Moscovici dalla Commissione Europea.
Un ex ministro di un Paese che taglia in due le scarpe dei bambini migranti sul confine di Ventimiglia

https://www.repubblica.it/cronaca/2018/06/15/news/oxfam_polizia_francese_bambini_migranti-199062256/

non puó fare lezioncine di morale razzista a nessuno, ne usare un incarico di garanzia europeo per bombardare mediaticamente l’Italia sui mercati come sta facendo.

Per concludere caro Macaluso
La sinistra socialista e democratica raccolga il tuo ripetuto invito alla politica e alla ricostruzione di un Partito Socialista e democratico sulla scia della SPD, del Labour di Corbyn, del PD di Sanders e la smetta di fare intellingence contro lo Stivale.
PARIGI NON VAL BENE UNA MESSA, sempre che i nostri giovani leader europeisti democratici, non vogliano rischiare le loro virtú con Emmanuel….
Prato ottobre 2018
Vincenzo Valenzi

Ps
oggi ricorre l’anniversario della morte di due grandi europei:
Francesco di Assisi che abbandonó tutte le sue ricchezze, per la sua missione di cambiamento e amore ai fratelli poveri e bisognosi, tra una peste vera e una fame medievale.

Jacques di Parigi

http://www.jacques-benveniste.org/Valenzi-lettre-0907-I.html

che di fronte alla Signora della Scienza, rischió e perse potere, soldi e prestigio, transitando da Stoccolma dove aveva un biglietto per un Nobel, all’infamia di un Mondo che gli ha buttato tonnellate di fango di carta, per aver osato vedere la realtà delle inteazioni non lineari in farmacologia e le memorie nell’acqua e nelle molecole, disturbando il dogma della dose che fa il farmaco e venendo quindi punito e messo in mezzo a una strada come il Pisano, di cui in questi giorni si “scopre” la corrispondenza dell’abiura..

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