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Il Lecce si ferma dopo quattro risultati utili: vince il Palermo per 2 a 1

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Al Via del Mare i rosanero interrompono la serie positiva dei giallorossi. Nel primo tempo al gol di Nestorovski replica Tabanelli, ma nella ripresa è Puscas, appena entrato, a decidere il match

LECCE – Il Palermo interrompe la serie positiva del Lecce vincendo al Via del Mare per 2 a 1. I giallorossi, al cospetto di una formazione piena di individualità di alto livello, hanno venduto cara la pelle e nel finale, con grande generosità, hanno provato a rimediare al gol di Puscas che all’85’ aveva riportato avanti i siciliani.

Quella degli ospiti è stata una vittoria meritata, costruita su una enorme mole di gioco, anche se è stato Brignoli il portiere più sollecitato nell’arco dei 90 minuti a parate di una certa importanza. Fondamentale, a livello tattico, è stata l’efficace marcatura di Jajalo su Mancosu. Dopo l’exploit di Verona per il Lecce una battuta d’arresto che, classifica alla mano, non può alimentare particolari preoccupazioni: il Palermo si è dimostrato di un gradino superiore, per valori tecnici, per organizzazione, forse anche per determinazione ma la prestazione dei salentini è stata comunque vigorosa e non priva di spunti interessanti.

Primo tempo

Fabio Liverani concede il bis a tutti i titolari schierati a Verona, eccezion fatta per Bovo che accusa un problema nei minuti di riscaldamento: al suo posto Marino. Falco è invece in tribuna. Roberto Stellone, invece, cambia cinque elementi rispetto al precedente impegno contro il Crotone e passa alla difesa a tre: fuori Salvi, Aleesami, Haas, Trajkovski e Puscas, dentro Pomini, Accardi, Falletti, Mazzotta e Rispoli, questi ultimi due ex giallorossi come del resto Fiordilino, che si accomoda in panchina.

Al primo minuto Marino rimedia all’errore di Meccariello che sbaglia il tempo dell’anticipo su Moreo consentendo all’attaccante di involarsi verso Vigorito. Al 14’ Marino, su corner di Petriccione, stacca di testa e indirizza la sfera di poco alto oltre la traversa. Nel giro di un minuto, tra 18’ e 19’, Mazzotta calibra male due conclusioni in diagonale con il sinistro, da buona posizione. È un buon momento per il Palermo che soprattutto sul versante destro del proprio fronte offensivo trova una più efficace costruzione del gioco: così alla mezzora Nestorovski chiama Vigorito alla presa a terra. Al 27’ il direttore di gara sanziona a Palombi una presunta spinta e metà campo: l’interruzione di gioco impedisce a Mancosu di puntare l’area avversaria.

Il Palermo va in vantaggio al 29’ con Nestorovski che dal limite dall’area indovina l’angolo giusto dopo che Moreo aveva seminato il panico costringendo la retroguardia del Lecce ad un affannoso e incompiuto recupero. Al 33’ La Mantia fallisce una ghiotta occasione facendosi respingere il tocco sotto porta da Brignoli. Tabanelli firma il pareggio al 37’ con un tiro al volo su respinta di testa di Rajkovic. I padroni di casa vanno vicini al raddoppio con Scavone, ma Brignoli si fa trovare pronto alla respinta.

Secondo tempo

Al 54’ La Mantia di testa non centra lo specchio della porta su cross di Calderoni, complice un’azione di disturbo di Mazzotta, poco prima ammonito (giallo anche per Jajalo). Al 57’ Nestorosvki anticipa Petriccione e di testa gira verso la porta, poi ci prova Falletti dal limite approfittando di un malinteso tra Meccariello, bravo nella chiusura, e i compagni.

Aleesami rileva Mazzotta al 64’, Trajkovski entra per Moreo al minuto 71: il macedone ci prova al 74’ ma il suo tiro termina alto. Il Palermo spinge e il Lecce non riesce a superare la metà campo. Debole il colpo di testa di La Mantia al 79’. Ultimo cambio per il Palermo: Puscas per Rispoli all’82’, i rosanero portano al massimo il peso del reparto offensivo. Due minuti dopo Pettinari per La Mantia e Haye per Mancosu sono la risposta di Liverani. Gli ospiti però trovano al minuto 85’ il gol del 2 a 1 con Puscas, l’ultimo entrato, che ribadisce in rete una brillante percussione di Nestorovski.

Il Lecce, pur privo di Mancosu, reagisce da squadra coriacea e con Pettinari, per due volte, si avvicina al nuovo pareggio: nella prima circostanza Brignoli si oppone, nella seconda l’attaccante non arriva per un soffio all’appuntamento con il pallone. Allo scadere dei 90 minuti Dubickas rileva Scavone, Liverani si gioca il tutto per tutto nei quatto minuti di recupero che si concludono con un tiro al volo di Pettinari parato senza patemi da Brignoli.

I giallorossi, al quinto posto con 12 punti, ora sono attesi dal derby di Foggia, sabato pomeriggio. Da segnalare un coro della Curva Nord in memoria di Stefano Cucchi, accompagnato dagli applausi di quasi tutto il pubblico presente, compresi i 200 tifosi ospiti.

di Gabriele De Giorgi (Fonte: www.lecceprima.it)

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